lunedì 20 dicembre 2010

Auguri di Buone Feste


Salutiamo questo 2010 particolarmente impegnativo, con l'intenzione 
di ritrovarci per il 2011 pieni di energia e di capacità organizzativa 
per lavorare e affrontare al meglio le esigenze di tutti noi lavoratori.
Auguri !!!


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venerdì 17 dicembre 2010

Per i Cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione Repubblicana

Nei giorni scorsi Forza Nuova era stata autorizzata ad aprire una sede in Corso Buenos Aires a Milano, in locali di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Milano. Come ben sapete, Forza Nuova,  è una organizzazione di stampo neofascista.
I sottoscrittori a questo appello sgomenti e preoccupati per la gravità e la portata di tale iniziativa avevano promosso una manifestazione e pressioni Istituzionali per far revocare tale concessione.
La nostra mobilitazione ha ottenuto un primo risultato ed il Comune, lunedì 13, ha notificato ai neofascisti la cancellazione della disponibilità alla apertura di una loro sede in quei locali.
Non possiamo e non vogliamo stare fermi; non si può non vedere in questo gesto di Forza Nuova e di chi la legittima politicamente una provocazione che rischia di alimentare tensioni di cui francamente la nostra città e la nostra democrazia non ne ha bisogno.
Per questo chiediamo alle cittadine e ai cittadini di Milano di testimoniare il loro sdegno e la loro opposizione partecipando al Presidio Antifascista indetto per 

SABATO 18 DICEMBRE 2010
PIAZZA OBERDAN - ORE 14,30

vedi documento di Appello al Presidio con la lista delle associazioni promotrici

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giovedì 16 dicembre 2010

Governo contro i diritti pensionistici dei lavoratori telefonici


Il Governo contto i diritti pensionistici dei lavoratori telefonici. Circolare INPS sembra scritta da Sacconi.

Dopo aver denunciato il grave attacco del Governo ai diritti pensionistici delle lavoratrici e lavoratori iscritti all’ex fondo dei telefonici; dopo aver scritto una lettera al Ministro del Lavoro denunciando le gravi perdite economiche e la confusione che le nuove norme introdotte dalla legge 122/2010 avrebbero prodotto (siamo ancora in attesa di una risposta, almeno di cortesia, o di un incontro); dopo aver letto la circolare 142 dell’INPS del 5 novembre u.s., non possiamo che confermare il giudizio completamente negativo nei confronti di questa legge e del Governo che, mentre dice di non toccare le tasche degli italiani, fa il contrario.

Nella circolare, l'INPS, confortata dal parere ministeriale, con riguardo al destino dei lavoratori iscritti o che siano stati iscritti al Fondo, propone un'interpretazione che di fatto concede assai poco a questi lavoratori, neppure dinanzi ai numerosi casi in cui ad essere compromesso non è soltanto il “trattamento di miglior favore” o la “misura” dei trattamenti, ma viene meno il diritto alla pensione stessa.

Ricordiamo che la legge n. 122/2010 ha disposto che a decorrere dal 1 luglio 2010 la ricongiunzione (prima gratuita) nel FPLD dei periodi di contribuzione maturati presso forme di previdenza sostitutive, esclusive o esonerative dell'AGO (tra cui anche il Fondo Telefonici) sia consentita solo a titolo oneroso per il lavoratore. Con la medesima decorrenza ha inoltre abrogato (tranne che per qualche caso limite) l’art. 28 della legge n. 1450/1956 che consentiva, a domanda dell’interessato o d’ufficio, il trasferimento gratuito della posizione assicurativa maturata nel Fondo Telefonici all’Assicurazione generale obbligatoria.

Invitiamo tutti i lavoratori a inviare un e-mail di protesta alla segreteria del Ministro Sacconi:
segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it
Per avere maggiori informazioni, per gli eventuali calcoli sulla ricongiunzione è possibile rivolgersi 
alla sede più vicina del Patronato CGIL (www.inca.it)

La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

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Canto per Milano

CGIL - Milano
Casa della Carità
In collaborazione con Radio Popolare
  
Vi invitano
CANTO PER MILANO
Scambio di auguri laici

17 dicembre 2010 
Piazzale antistante Camera del Lavoro
Dalle 18 alle 21.30
 
 
Abbiamo detto molte volte che Milano si è persa. Che ha perso il suo spirito accogliente, che a Milano si vive male. Che non ci si conosce e non ci si riconosce più. Che al deserto del centro corrisponde la desolazione delle periferie. Che da Milano le aziende ed i cittadini, se possono, scappano.
 
Abbiamo pensato ad un destino ineluttabile, una deriva competitiva di individualismo e solitudine. Milano livida e sprofondata per sua stessa mano.
 
Ma sappiamo che Milano è luogo di storie vive. Persone, esperienze, associazioni, lavoratori, artisti. Milanesi e stranieri – ma chi è milanese e chi è straniero? – che rappresentano valori e possibilità, tessuto vivo di questa città.
Alcune di queste storie vogliamo raccontarle in piazza. Per cercare un senso comune, vedere i volti di chi le interpreta, ricostruire relazioni, legami, solidarietà. Per ridirci da che parte vogliamo stare, come augurio corale per il prossimo anno. Futuro presente.
 
Vin brulé e un Fondo di Legalità.
Si brinda e si mangia con il catering della Casa della Carità.
Chiediamo a chi partecipa di contribuire con un dono in denaro perché vogliamo creare un fondo per sostenere le spese legali dei cittadini milanesi che a cui è stato negato un diritto e vogliono intentare una causa per vederselo riconoscere. Pensiamo agli insegnanti di sostegno negati, ai decreti di espulsione immotivati, alle molte violenze gratuite che segnano questa città.
Un altro modo per non abbassare la testa ed esserci. A Milano.
 
 
Conduce la serata Massimo Cirri che raccoglierà gli stimoli e i contributi di
 
Gianni Biondillo
Ferdinando Bruni
Piero Colaprico
Lella Costa
Lucia Castellano
Elio De Capitani
Gad Lerner
Susanna Magistretti
don Massimo Mapelli
Loris Mazzetti
David Riondino
Ottavo Richter
Onorio Rosati
 
Si canta tutti insieme Jingle Bells, ma diverso
 
Diretta su Radio Popolare a cura di Gianmarco Bachi e Disma Pestalozza


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mercoledì 15 dicembre 2010

Home sweet home - spettacolo teatrale pro il Centro Antiviolenza "Cerchi d'acqua"

In occasione del decennale della fondazione il  
Centro Antiviolenza “Cerchi d’Acqua”  

che si occupa di violenza contro le donne 
presenta 
una produzione di Quelli di Grock 


con Giulia Bacchetta ed Andrea Robbiano
regia di Valeria Cavalli e Claudio Intropido
  

Una madre e un figlio narrano una storia apparentemente normale ma che nasconde in realtà verità terribili...

Lunedì 20 dicembre 2010 ore 21
Camera del Lavoro – Sala di Vittorio
C.so di Porta Vittoria, 43 Milano
Ingresso ad offerta libera (a partire da € 10)

I proventi saranno devoluti interamente a “Cerchi d’Acqua” per sostenere i progetti a favore delle donne che subiscono violenza
Per informazioni 02 58430117 : info@cerchidacqua.org  www.cerchidacqua.org

Con il patrocinio della Provincia di Milano


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martedì 14 dicembre 2010

Wireless europeo, una tassa per la crescita

I carrier del Vecchio Continente suonano i tamburi di guerra e chiedono a Google, Apple e agli altri di contribuire economicamente alle infrastrutture. I provider vogliono far pagare tutti, anche gli utenti

Roma - Nuovo assalto dei carrier di telefonia cellulare contro l'accresciuto consumo di banda da parte dei siti web e i servizi di distribuzione dei contenuti più usati in Rete. Questa volta le accuse di "abuso di banda" arrivano dai colossi della telefonia europea, compatti nel chiedere alle grandi aziende che operano online di contribuire con una tassa obbligatoria al miglioramento dell'infrastruttura di comunicazione.

France Telecom, Telefonica, Vodafone e Telecom Italia sono alcuni dei carrier decisi a richiedere il contributo monetario diretto di aziende del calibro di Google, Apple e Facebook, realtà economiche imponenti che gestiscono servizi sempre più usati dagli utenti di smartphone evoluti pienamente compatibili con il web moderno. 

L'uso, anzi l'abuso di banda cresce al pari dei video caricati e visualizzati su YouTube o Facebook, dicono i carrier, e stando all'opinione dell'ad di Telecom Italia Franco Bernabè la necessità di far fronte ai continui aggiornamenti infrastrutturali alla lunga porterà "alla compromissione della sostenibilità dell'attuale modello di business per le società di telecomunicazione".

A Bernabè fa eco l'amministratore di France Telecom Stephane Richard, che accusa i fornitori di servizio di "inondare le reti senza alcun incentivo a limitare la banda". Un sistema di pagamento in relazione a questo genere di utilizzo del traffico è secondo Stephane Richard "necessario", un'opinione condivisa dal collega Cesar Alierta (CEO della spagnola Telefónica) che definisce l'abuso gratuito dei network "una tragedia" che "non può continuare".

Nei piani di tassazione obbligatoria dei provider non ci sono solo le grandi aziende ma anche gli utenti finali: France Telecom ha già detto di essere pronta a passare a un nuovo modello di gestione delle connessioni, alternativo all'"approccio illimitato" e più sofisticato, che lavori in relazione a quanta banda viene fornita per la navigazione e in che modalità.

Alfonso Maruccia  


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venerdì 10 dicembre 2010

Risposta Garante della Privacy ad interpello SLC su rilevazioni biometriche

Vi inoltriamo la risposta del Garante della Privacy al nostro interpello del 09/06/09 presentato a seguito dell’introduzione da parte di Vodafone delle strumentazioni biometriche finalizzate alla “strong autentication”.
Come tutte \ i voi ricorderete l’ interpello tendeva a chiarire con il Garante cosa sarebbe successo a quel lavoratore che, in caso di oggettivo o soggettivo impedimento a registrare i propri dati biometrici, si sarebbe potuto trovare, in modo del tutto involontario, nella situazione di mettere in contrapposizione il diritto al mantenimento del posto di lavoro con quello della tutela dei propri dati personali.
A riguardo la risposta del Garante, e soprattutto la lettera di Vodafone, fanno definitivamente chiarezza sul tema. In particolare Vodafone “conferma la propria disponibilità ad autorizzare forme di autenticazione alternative in casi di oggettiva impossibilità del lavoratore (ad esempio per malformazioni o difetti fisici), ed a prendere in considerazione, in via del tutto eccezionale, le eventuali istanze dei lavoratori che, in presenza di motivati, circostanziati e documentati impedimenti di carattere soggettivo, rendano la rilevazione biometrica particolarmente critica.
Di particolare importanza risulta essere la conclusione alla quale il Garante è giunto sul tema, anch’esso centrale, della assoluta corrispondenza fra le rilevazioni biometriche, con le garanzie da noi pattuite negli accordi sottoscritti con Vodafone, ed il diritto dei singoli alla tutela della privacy propria e dei propri dati sensibili.
Con l’acquisizione di questa ulteriore garanzia riteniamo che si sia raggiunto un ottimo punto di mediazione fra le esigenze di sicurezza e riservatezza dei dati ed i diritti di tutti i lavoratori.
                                                                                      
                                                                       p. SLC-CGIL Nazionale 
                                                                           Area TLC
                                                                           Riccardo Saccone

vedi documento del Garante per la protezione dei dati personali

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martedì 7 dicembre 2010

La Cultura Nutre e dà da mangiare

Cosa sarebbe il mondo senza Cultura, senza passioni?
La nostra risposta è: arido, povero, egoista, in una parola imbarbarito.
La Cultura nutre le menti dell'uomo, è alla base di ogni sviluppo umano: senza Cultura non c'è con-vivere.

La Cultura è un bene comune!
Così come una società ha bisogno di strade e di ponti, così ha bisogno di Cultura.
La musica sveglia il tempo, la Cultura sveglia le menti, toglie la solitudine.

La Cultura è una risorsa strategica!
Oltre 550.000 famiglie vivono di Cultura, oltre il 2,8 della forza lavoro italiana. La Cultura non è un costo bensì un investimento: ogni euro investito in Cultura ne produce sei in ricchezza per il Paese.

Il petrolio dell'Italia si chiama Cultura!
Lo stato Italiano investe in Cultura solo lo 0,23% del bilancio mentre questo settore  produce il 2,7% del PIL. In tutta Europa i governi, che pure effettuano tagli, continuano ad investire in Cultura e Conoscenza intorno all’ 1,5% dei loro bilanci riconoscendo che questo settore svolge una funzione anticiclica contro la crisi. Contro i tagli del governo, che rischiano di portare il settore al disastro economico e all'impoverimento civile, affermiamo la nostra fame di Cultura!

per riaffermare la strategicità dell'investimento pubblico
nella Cultura, per una riforma del settore

PRESIDIO A MILANO
Martedì 7 dicembre 2010 15:00 - 17:30
Piazza della Scala

La creatività è il motore della Storia.
Senza Lavoro e senza Cultura non c'è futuro.

vedi il video della manifestazione - Moni Ovadia e le altre voci del corteo

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lunedì 6 dicembre 2010

Tredicesima e Convenzioni Cgil




Quest'anno la tredicesima sarà pagata il giorno 20 dicembre anzichè il 24, come indicato dal contratto.





Se sei appassionato di lettura questa è l’occasione che fa per te!
La libreria L’Accademia ti permette di usufruire di uno sconto su tutti gli acquisti, un’agevolazione esclusiva da cogliere al volo!

Sei alla ricerca di un saggio o di un romanzo di difficile reperibilità, che le grandi librerie non hanno più in magazzino o che al massimo potrebbero recuperare nel giro di due settimane?
La Libreria Trovalibri ti permette di ricevere direttamente a casa il libro che tanto cercavi e che difficilmente saresti riuscito a trovare

Azienda raccomandata dall’Associazione Orafa Lombarda che vende oro con una formula particolare:
• Ricavare da un giornale quotidiano il prezzo al grammo dell’oro
• Addizionare € 1,81 al grammo per lavoro e IVA
• Si ottiene così il prezzo al grammo dell’oro lavorato per le manifatture semplici

Trovi ogni tipo di pneumatico a prezzi davvero convenienti. Specializzato in pneumatici per moto e scooter.
E grandi sconti per gli iscritti CGIL!
 
La convenzione con la Monte Paschi di Siena prevede per gli iscritti alla Cgil agevolazioni importanti, nella gestione dei conti correnti, per i mutui, per i risparmi, i prestiti personali (anche a favore dei lavoratori/ci atipici e immigrati).
Per informazioni puoi rivolgerti alla filiale del Monte Paschi di Siena o al call center 848-85-4388 

Cure mediche odontoiatriche, protesi mobili e fisse, preventivi gratuiti e senza impegno.
Trasparenza e stabilità dei prezzi. Possibilità di finanziamento e sconti agli iscritti CGIL.
Interventi in giornata per riparazione protesi e garanzia sugli interventi per due anni.

Dentalarbe Via Arbe 71 20125 Milano Tel.026887914 - 0266802541 Dentalarbe Via Pisacane 42 20129 Milano Tei. 0229524740
Dentalarbe Via Forni 70 20161 Milano Tei. 026466150 - 026465940
Dentalarbe Via Soperga 51 20127 Milano Tei. 0226116412
Dentalarbe Via Gulli 29 20147 Milano Tei. 0240076345

Opportunità così non si vedono tutti i giorni!
Cura di miopia, ipermetropia e astigmatismo a prezzi davvero convenienti.

Vuoi suggerirci qualche convenzione che ti potrebbe interessare?
Lascia un commento in questo post o scrivici direttamente a slc.vodafone.milano@gmail.com

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domenica 5 dicembre 2010

WiFi CGIL- Accesso gratuito e senza fili a internet




Con il “Progetto CGILWiFi ” ogni sede della CGIL e delle Categorie della CGIL diventerà progressivamente un punto di accesso Internet pubblico e gratuito, a banda larga e senza fili.
Gli utenti che passano o abitano vicino ad una sede CGIL, confederale o di categoria, con le risorse tecnologiche messe in campo dal “Progetto” potranno navigare senza limiti.
Con il “Progetto CGILWiFi ” la CGIL si colloca fra le poche grandi organizzazioni che si impegnano concretamente per superare il “digital divide” (o "apartheid digitale"), cioè il differenziale informatico originato dal mancato accesso gratuito ad internet, soprattutto da parte di migliaia di giovani.
Man mano aggiorneremo la mappa con i nuovi punti di accesso.



Alcuni punti di accesso previsti:

Milano - Porta Vittoria 43
Sesto san Giovanni - Viale Marelli
Monza - Via Premuda 17

fonte: www.cgil.it

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venerdì 3 dicembre 2010

Firmato l'accordo per le Chiusure Collettive 2011-2012

2 Dicembre 2010, firmato l'Accordo in Assolombarda, alla fine della seconda giornata d'incontro.
I rappresentanti sindacali si erano già riuniti con l'Azienda in data 15 novembre, senza siglare l'accordo.
Vodafone aveva proposto un calendario di 14 giorni di chiusure e il coordinamento nazionale delle RSU optava per 9 giornate di chiusura collettiva.

A quel punto si erano interrotte le trattative (vedi post precedente)

Riprendendo il dialogo, siamo arrivati a firmare per 9 giornate nazionali + 1 decisa a livello locale.
Desideriamo anticiparvi tempestivamente su quanto concordato, in attesa della divulgazione del documento ufficiale che sarà disponibile a breve.

Le date di chiusura nazionali definite sono le seguenti:

22 aprile - 26 aprile
2011
3 giugno 2011
12 agosto 2011
31 ottobre 2011
09 - 23 - 27 dicembre 2011
05 gennaio 2012

Per queste giornate saranno utilizzati 7 giorni di ferie e 2 di rol.

Proseguiranno incontri locali nei vari territori, di cui sarete informati tempestivamente, per la definizione della data mancante.

Grazie 

RSU SLC Cgil Vodafone 

comunicato Chiusure Collettive 2011

accordo Chiusure Collettive 2011

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lunedì 29 novembre 2010

Come si è conclusa la Manifestazione Nazionale del 27 novembre a Roma.

Camusso, viva il lavoro, viva il futuro, viva la CGIL

Di fronte una Piazza gremitissima di lavoratrici e lavoratori, pensionati e studenti, migranti e precari il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha concluso oggi la grande manifestazione nazionale proclamata dalla Confederazione per chiedere il cambio radicale dell’agenda politica del paese, che passa ponendo al centro il futuro dei giovani e del lavoro, prima di tutto con un piano straordinario del lavoro. Un lungo intervento, quello della leader della CGIL, nel corso del quale ha toccato molti temi attuali del nostro Paese

Precari: Camusso, da oggi 57 giorni per impugnare il licenziamento
“Il futuro è dei giovani e del lavoro. E’ questo il nostro faro, il modo per stare meglio. Qui oggi c’è il paese vero e da qui voglio partire con un impegno: ognuno di noi deve dire ai precari che noi non vogliamo che essi diventino le vittime di una legge ingiusta come il collegato lavoro. Da oggi sono 57 i giorni in cui decidere di chiedere giustizia”.  ...

Università: Camusso, il  ministro Gelmini ritiri la riforma
Susanna Camusso ha attaccato poi la ministra Gelmini che si è meravigliata di vedere in piazza studenti insieme ai pensionati, senza capire che cos’è la società italiana. Ma per tornare a cambiare è necessario tornare a dire che il lavoro deve essere rispettato. “Non ci può essere mai alternativa tra lavoro e diritti”. Forse con i libri non si mangia, ma si diventa persone informate.”Noi nelle caverne non ci vogliamo tornare”. Basta scaricare tutti i costi della crisi sui lavoratori. Il vero obiettivo è ridurre la disuguaglianza per evitare proprio che si crei sui giovani un grande debito.
...

Sud: Camusso, infrastrutture, incentivi e legalità
Sull’incontro a palazzo Chigi sul Mezzogiorno Susanna Camusso ha detto che la CGIL è abituata alle promesse. Tre sono invece  le priorità che chiede il sindacato: collegare il sud alle infrastrutture del nord (una scelta prioritaria rispetto al Ponte sullo stretto), subito incentivi per assumere i giovani del sud (basta con la migrazione dei giovani meridionali).Ma soprattutto ci vuole legalità. Non serve usare l’esercito facendo finta di controllare il territorio. E’ necessario prima di tutto controllare gli appalti. Legalità è cominciare a sconfiggere la corruzione. L’unico modo per fare investimenti al sud è quello di ristabilire le regole. Ma soprattutto è necessario combattere il caporalato e lo schiavismo che è tornato.

Immigrati: Camusso, permesso di soggiorno per quelli che perdono il posto di lavoro
Agli immigrati si deve dare il permesso di soggiorno. Soprattutto per quelli che rischiano di perdere anche il lavoro. Non si dica che l’Italia è un paese di clandestini.Sono le leggi che li stanno rendendo tali.

FIAT: Camusso, presenti il piano industriale per l’Italia
Il governo deve decidersi e trovare una politica industriale. La FIAT ancora non ci ha spiegato il suo piano industriale. “Noi vogliamo saperlo perché temiamo che la testa dell’azienda si stia trasferendo negli Usa. Ora vogliamo sapere le produzioni di tutti gli stabilimenti, non solo di Mirafiori”. 

Contratti: Camusso, deroghe danno per lavoratori e imprese
Rimettere al centro il lavoro significa poi riparlare di welfare. Un paese civile non può tagliare i fondi per la non autosufficienza. “Noi siamo in grado anche di fare proposte, con la contrattazione sociale. Saremo noi a impedire di mettere gli uni contro gli altri. Difenderemo i più deboli. Abbiamo già fatto la nostra parte rinnovando i contratti. “Ma no alle deroghe, perché il contratto è un diritto universale. I contratti devono accogliere e rappresentare tutti. Le deroghe sono un danno ai lavoratori, ma anche alle imprese. Sono concorrenza sleale”. 

Democrazia: Camusso, non abbiamo paura e siamo pronti a certificare gli iscritti
Per noi democrazia è coinvolgere le persone. Siamo pronti a certificare i nostri iscritti, a farli contare uno per uno. Noi non abbiamo paura, non ci nascondiamo. E’ diritto dei lavoratori pubblici votare i loro rappresentanti. Solo dalla democrazia si risana il danno grave di aver diviso i sindacati durante la più grande crisi economica

Governo: Camusso, il paese non merita questo degrado
L’unica ansia che ha questo è quella di risolvere i problemi di qualcuno. Ma è chiara la crisi politica. C’è bisogno di un sussulto epico e non della compravendita dei voti. Vogliamo sapere qual è l’agenda politica. Il paese non merita questo degrado e le esibizioni di macismo.Vogliamo un paese civile in cui si misuri la condizione della donna e dei migranti.  Un paese che non bruci la speranza. Un paese della tenacia, della pazienza e del cambiamento. Un paese che non rinuncia al futuro.  


fonte: www.cgil.it (articolo completo)

La Repubblica: 
La Cgil invade San Giovanni. Camusso: "Risposte o sciopero". Molte decine di migliaia di persone alla mobilitazione per i giovani e il lavoro. In corteo anche gli studenti. Il segretario: "La Gelmini ritiri la riforma, il premier smetta di fare la vittima. Questo governo è machista"


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martedì 23 novembre 2010

Assemblee di Rete

Cari Colleghi, aspettiamo la vostra partecipazione alle:

 Assemblee di Rete 
che si terranno

Lunedì 29 Novembre 
dalle 10 alle 11.30 e dalle 15 alle 16.30 
presso l'Auditorium.

per iniziare un dialogo e un percorso di collaborazione per affrontare insieme
le varie tematiche che impattano sul nostro lavoro. A tal proposito è già stato pubblicato il seguente post Parliamo del Dipartimento di Rete
Per domande, dubbi e perplessità puoi rivolgerti a noi. Qui trovi i nostri riferimenti. Grazie 

RSU SLC CGIL Vodafone

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Susanna Camusso partecipa alla trasmissione "Vieni via con me"


Susanna Camusso partecipa alla trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano "Vieni via con me" e con Emma Bonino e Laura Morante sono proposte tre liste sulle condizioni delle donne.

Emma Bonino legge l'elenco delle cose che passano sul corpo delle donne. Susanna Camusso legge alcuni pensieri delle donne che lavorano
Laura Morante legge l'elenco delle cose che le donne non vogliono mai più sopportare, scritto da Arabella Soroldoni (ragazza di 22 anni di Milano)

vedi il video

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Presentazione del libro "Nilde Iotti. Presidente. Dalla Cattolica a Montecitorio"

Segnaliamo la presentazione del libro 
"Nilde Iotti. Presidente. Dalla Cattolica a Montecitorio
a cura di Fiorella Imprenti e Claudia Magnanini
che si terrà:
giovedì 02/12 alle ore 18.00
presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano 
sala Buozzi
Corso di Porta Vittoria 43 - Milano
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Presidio organizzato in occasione della "Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne"

Giovedì 25 novembre 2010

dalle 11,00 alle 16,00 siete tutte/i inviate/i al 

Presidio  organizzato dalle donne di Cgil Cisl Uil di Milano,
in Piazza San Babila, in occasione della 

Giornata Internazionale 
Contro la Violenza sulle Donne
e per lo sviluppo delle Reti Antiviolenza sul territorio

perché

Non basta sensibilizzare contro la violenza, bisogna essere in grado di proteggere le donne, con la creazione di Reti per sostenere concretamente le donne che subiscono violenza, perché la violenza è un atto grave e non può rimanere sommerso. 
Invitiamo le donne a denunciare e a chiedere aiuto alle Reti che si stanno costituendo sul territorio. Durante il Presidio verranno presentate le esperienze di Rete Antiviolenza dei comuni di Cinisello, Sesto S. Giovanni e Milano
Alle ore 13 sarà presente la dott.ssa Alessandra Kustermann fondatrice del 
Centro Soccorso Violenza Sessuale” della Mangiagalli di Milano
Dopo il presidio siete invitate a partecipare alla fiaccolata organizzata della Provincia di Milano per ricordare tutte le vittime di violenze e al Consiglio provinciale convocato in seduta straordinaria CGIL CISL UIL MILANO
Non basta sensibilizzare contro la violenza, bisogna essere in grado di proteggere le donne, bisogna creare Reti per sostenere concretamente le donne che subiscono violenza in Italia. 6.7 milioni di donne tra i 16 ei 70 anni (che corrisponde al 31,9%) hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita.
Fra quelle che denunciano; il 69,7% degli stupri è opera di un partner, il 17,4% di un conoscente, e il 93% delle violenze causate da un partner non viene denunciato.
A Milano, uno stupro al giorno.
314 donne dal 1° gennaio al 31 ottobre 2010, sono arrivate al Soccorso Violenza Sessuale (Svs) di via Commenda 12 (nel 2009 i casi erano 333)
480 sono le denunce di violenza chearrivano alla Questura e ai Carabinieri solo a Milano, a cui vanno aggiunte quelle della provincia.
Dallo scorso anno c'è stato un forte incremento dell richieste di aiuto ai centri antiviolenza rispetto al 2008, questo significa che più donne hanno avuto la forza di denunciare. Ma ancora troppo poche.
A Milano e nei comuni della provincia di Milano si stanno costituendo Reti contro la violenza, perché è necessario mettere in campo tutte le forze direttamente interessate, coordinare azioni di prevenzione, di intervento, di accoglienza e di protezione delle donne.
Le donne che subiscono minacce e violenza, rivolgendosi ad un punto della RETE potranno trovare; ascolto, assistenza, cura e protezione perché la RETE mette in relazione tra loro tutte le associazioni di donne, ospedali, forze dell’ordine, psicologi e case di accoglienza. Anche i sindacati confederali fanno parte della RETE.
Se vuoi saperne di più vieni in Piazza S. Babila il 25 novembre alle 13 sarà presente la ginecologa Alessandra Kustermann, fondatrice del Servizio Violenza Sessuale (SVS) della Mangiagalli di Milano ti aspettiamo

Le donne di CGIL CISL UIL di Milano  

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domenica 21 novembre 2010

Camorra: Camusso, noi stiamo con Saviano


Milano, 19 nov. (Adnkronos) - ''Noi stiamo con Saviano''. E' quanto sostiene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che durante l'attivo sindacale lombardo ha preso le parti dello scrittore Roberto Saviano che nel corso della trasmissione 'Vieni via con me' ha accusato il Nord Italia di fare affari con la camorra. ''Noi stiamo con lui - ha sottolineato la sindacalista - e con tutte quelle persone che hanno il coraggio di dire quali sono le responsabilita' di questo Paese''



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martedì 16 novembre 2010

Incontro Chiusure Collettive 15 novembre 2010

Ieri 15 novembre, presso l’Assolombarda, l’Azienda ha convocato il coordinamento nazionale delle RSU per concordare le chiusure collettive per l’anno 2011 

Vodafone ha proposto un calendario di 14 giorni di chiusure , e motiva la richiesta al fine di contenere i costi relativi agli accantonamenti a bilancio per le ferie non fruite, richiesta che riteniamo condivisibile per un’azienda in crisi e non per una realtà di successo come la nostra.

L’RSU ha richiesto a Vodafone di precisare quali sono i dipartimenti dove piu’ alto e’  il carico delle ferie residuali per condividere quali possano essere gli eventuali correttivi  da apportare al fine di trovare delle soluzioni al problema.
A quanto ci risulta infatti l'impossibilita’ della fruizione delle ferie e’ diffusa a macchia di leopardo. 

L’azienda non ha fornito nessuna risposta in merito. 

Il coordinamento nazionale delle RSU ha proposto a Vodafone 9 giornate di chiusura collettiva, analogamente a quanto concordato per l’anno 2010.
Il tavolo delle trattative a questo punto è stato interrotto.

Ci aspettiamo che l'azienda riveda la sua posizione e lavori con l’obiettivo di trovare un accordo fra le parti.

RSU SLC Cgil Milano

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lunedì 15 novembre 2010

Parliamo del Dipartimento di Rete

Cari Colleghi,
Con questo post desideriamo dare inizio ad una condivisione delle tematiche lavorative, dei problemi e delle prospettive che riguardano il lavoro in Rete.
Questo primo momento di contatto ci permette di affrontare una serie di temi che rappresentano solo il punto di partenza per creare un puntuale percorso di riflessione e che possa trasformarsi, con il vostro aiuto, in un valido strumento per migliorare la qualità del lavoro svolto.

Nell'ultimo anno le attività di rete hanno subito una riorganizzazione, in seguito all'accordo tra azienda e OO.SS del settembre 2009; oggi ci si trova quindi ad affrontare in modo diverso lo svolgimento del proprio lavoro, e noi ci chiediamo se con maggiori o minori difficoltà rispetto alla situazione precedente.
Elenchiamo alcune tra quelle che consideriamo le principali incognite, nell'attesa che vogliate comunicarci quali cambiamenti sono sopravvenuti e quali sono le eventuali problematiche più rilevanti affrontate.

Ci rendiamo conto che la "Rete" è un mondo vasto e complesso e di difficile interpretazione se non se ne è quotidianamente a contatto; proprio per questo abbiamo bisogno di Voi, per definire le concrete criticità incontrate nel quotidiano, in modo da esserVi, dove necessario, di supporto ed aiuto.

Carichi di lavoro eccessivi rispetto al dimensionamento delle risorse ed alla numerosità degli interventi richiesti:
Abbiamo riscontrato alcuni sporadici casi in cui la pianificazione delle attività notturne, insieme alla più canonica operatività di base e alla reperibilità hanno portato alcuni lavoratori di rete ad avere  problematiche di gestione  tra la fine di un turno e l'inizio del seguente. Sebbene siamo consci del fatto che siano dovute ad una responsabile gestione del lavoro orientata ad evitare  a voi stessi ed ai colleghi un extra-lavoro, siamo altrettanto consapevoli che la riorganizzazione aziendale può aver indotto possibili incongruenze in alcuni reparti. Ricordiamo, a questo proposito, che ogni lavoratore ha il sacrosanto diritto al riposo e alle pause ed il dovere di  rispettare la legge che le regolamenta.

Elevato monte ore di straordinario:
Abbiamo anche riscontrato alcuni casi di lavoratori con un monte ore di "lavoro straordinario" decisamente elevato. Sempre per preservare la nostra salute e permettere all'azienda una corretta valutazione delle proprie azioni:

è fondamentale non eccedere nelle ore di straordinario, che per una corretta funzionalità del lavoro non dovrebbero superare le 240 ore annue.

Non dobbiamo caricarci di un eccessivo numero di ore di lavoro per sopperire a carenze di personale, non è nostro compito e non ci compete, anzi... è fondamentale che, qualora nascessero delle esigenze, che queste vengano rese manifeste all'azienda (contattando noi RSU), senza agire in autonomia, sopperendo alle lacune, sacrificando noi stessi in modo eccessivo.
Vi invitiamo pertanto a segnalarci di persona o tramite il nostro blog casi di questo tipo.

Dispositivi di Protezione Individuali (DPI):
Ricordiamo ai lavoratori che svolgono delle attività particolari (interventi in quota, operazioni in ambienti o strutture di difficile accesso, ecc.) che devono richiedere i DPI idonei al tipo di intervento.
Vi invitiamo a segnalarci eventuali casi di inadempienza, in modo che i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) possano trattare e argomentare questi casi nelle sedi opportune.
I nostri RLS sono: Marco Maddalo, Alberto Cancellario e Mirella Guffi.

Desideriamo conoscere la realtà lavorativa dei reparti di Rete, le problematiche che incontrate quotidianamente, anche nei minimi dettagli, in modo da poter collaborare con voi in un'ottica di miglioramento della qualità professionale di ogni reparto.
Per raggiungere il maggior numero possibile di colleghi, e per dare modo a ognuno di voi, di esprimere la propria esperienza, organizzeremo a breve Assemblee dedicate solo al reparto di  Rete. Nei prossimi giorni vi daremo comunicazioni di date e orari.
Siete tutti invitati fin da ora a parteciparvi, per conoscersi meglio e per iniziare un dialogo ed una collaborazione che ci porterà ad affrontare gli aspetti "caldi" del lavoro svolto.
Ci aspetta un anno intenso, l'azienda ha iniziato a muovere i primi passi verso una nuova configurazione del mondo network e vogliamo che le vostre sensazioni non rimangano solo timori inespressi e voci inascoltate.

E' nostra precisa volontà monitorare la situazione e supportarVi in questo momento più che mai, dandovi tutto il nostro contributo ed il nostro appoggio per migliorare e affrontare tutte le eventuali criticità che state riscontrando e quelle che si possono profilare per il futuro.

Ricordiamo che è possibile inserire direttamente le proprie osservazioni e i propri commenti, anche in forma assolutamente anonima, in questo blog, autogestito da noi RSU CGIL di Milano, blog organizzato in uno spazio internet autonomo, raggiungibile sia dal lavoro che da casa.
Aspettiamo i vostri suggerimenti, le vostre impressioni, le vostre segnalazioni in modo da poter iniziare a raccogliere materiale utile di discussione, oltre a quello già accennato.
E' possibile, se preferite, scriverci al nostro indirizzo di posta elettronica slc.vodafone.milano@gmail.com
Trovate qui i nostri riferimenti per parlare con noi direttamente, fin da ora.

Grazie
I Rappresentanti dei Lavoratori SLC CGIL Milano

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