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mercoledì 12 dicembre 2012

Strage di Piazza Fontana - Ricordo e Iniziative

                                      COMITATO PERMANENTE 
                     ANTIFASCISTA CONTRO IL TERRORISMO PER
                        LA DIFESA DELL’ORDINE REPUBBLICANO
 
43° anniversario della strage di Piazza Fontana
12 Dicembre 1969 – 12 dicembre 2012.


Il 12 dicembre del 1969 una bomba ad alto potenziale e di chiara matrice neofascista esplodeva nella Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano provocando 17 morti e 84 feriti.
Fu l'inizio della strategia della tensione e il preludio alla stagione del terrorismo e dell'eversione in Italia. Nonostante numerosi processi e diverse sentenze, nonostante i colpevoli siano stati chiaramente individuati, per questa strage nessuno ha pagato.
A 43 anni dalla strage, il Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo e per la difesa dell'ordine repubblicano, d'intesa con i Familiari delle Vittime promuove una
serie di iniziative non solo per rendere il doveroso tributo di memoria ai caduti, ai feriti ed ai familiari, ma anche per riflettere su una vicenda che presenta ancora troppi lati oscuri, anche per ciò che attiene al ruolo svolto da apparati deviati dello Stato.
Vogliamo verità e giustizia, vogliamo che si aprano tutti gli armadi e si svelino tutti i segreti, anche per essere certi che queste tragiche vicende non possano verificarsi mai più. 
 
Alle iniziative in programma sono vivamente invitati a partecipare tutti i cittadini.   
 
 
12 dicembre 2012
piazza Fontana
 
Ore 16,30 
appuntamento con i Gonfaloni dei Comuni, e le bandiere delle
Associazioni Partigiane.
 
Ore 16,37 
deposizione delle corone alla presenza delle Autorità;
 
Ore 17,00 
proiezione di un documentario sulla strategia della tensione
 
Ore 17,30 interventi di:
Carlo Arnoldi, Pres. Associazione Vittime di Piazza Fontana.
Onorio Rosati, Segretario Gen.le Camera del Lavoro di Milano.
Prof. Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI 
 
Presenta:
Roberto Cenati  Presidente ANPI Provinciale di Milano
 
sala Orlando del Palazzo Castiglioni 
dell’Unione Commercianti
Corso Venezia 47
 
ore 19,30 concerto dedicato al 43° anniversario della strage di
Piazza Fontana
 
ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni:
tel. 0286998866
e-mail:  info@eventistudio.it



13 dicembre 2012 ore 20,30
Teatro dell’Arte
viale Alemagna 6  -  Milano
Spettacolo teatrale 
SEGRETO DI STATO
di Silvio Da Rù e Fortunato Zinni
liberamente tratto dal libro
“Piazza Fontana: nessuno è Stato” di Fortunato Zinni
regia Silvio Da Rù
 
 Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
 MM1 MM2 Cadorna - tram 1,19,27  - bus 57,61,94
prenotazione obbligatoria
tel. 3664154041 e-mail: vroberta2002@yahoo.it
(da lunedì a venerdì 10.00-12.00/14.00-18.00)

giovedì 22 novembre 2012

Camusso: sulla produttività s'è persa un'occasione

"L'intesa è coerente con la politica del Governo che scarica sui lavoratori i costi e le scelte per uscire dalla crisi. Si è persa un'occasione''. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha commentato così l'accordo sulla produttività durante una conferenza stampa convocata in corso d'Italia subito dopo l'incontro a palazzo Chigi 

"Se dovessi definire il clima di questa sera la parola che mi viene in mente è imbarazzo". Lo ha detto il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, a proposito dell'incontro sulla produttività a Palazzo Chigi. "Credo che fosse evidente a tutti – ha spiegato Camusso - che si stava consumando una scelta che non determina ne' risultati positivi ne' spinte propulsive. Abbiamo sentito da più ministri appelli a una soluzione unitaria" che "hanno più il segno di un imbarazzo che non di una volontà effettiva di provare a costruire soluzioni unitarie".
''Le soluzioni unitarie si costruiscono, non si aderisce a posteriori, quando il tentativo numerose volte fatto di trovare una soluzione è stato respinto'', ha precisato il Segretario Generale della CGIL. L'accordo così come è stato costruito produrrà soprattutto un abbassamento dei salari, che poi è "il punto più critico” dell'accordo stesso.
Riferendosi al Governo e in particolare al Presidente del Consiglio, Susanna Camusso ha detto che Monti è legittimato a sperare quel che vuole", ma il tema è "se si vuole decidere in questo ultimissimo scorcio della legislatura di provare a dare risposte al lavoro o se si continua a pensare che risposte non ce ne sono". "Le rotture non si risolvono con gli auspici - ha aggiunto il Segretario Generale - ma con le regole della democrazia e della rappresentanza. Sul tema degli auspici potremmo continuare all'infinito: tutto il Paese spera in una politica che non continui ad alimentare la recessione". E invece, di nuovo, l'accordo sulla produttività aumenta la recessione e scarica i costi sulla parte più debole del Paese. 




lunedì 19 novembre 2012

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - Appuntamento in Piazza San Babila - 25 Novembre

Coordinamenti Donne


25 Novembre 2012

Giornata Internazionale
per l'eliminazione della violenza contro le donne


Insieme, rompiamo il silenzio e denunciamo!



Gazebo in Piazza San Babila
dalle ore 11,00 alle ore 16,00
 Interverranno esperte e rappresentanti di associazioni
impegnate nel sociale e delle Istituzioni

lunedì 12 novembre 2012

Raccolta Firme per Referendum relativo all'Art. 18

FIRMA anche TU

Il REFERENDUM verte sui seguenti punti:

1 - ripristinare l'Articolo 18 modificato dalla Riforma Fornero
2 - cancellare l'Articolo 8 del DL 138/2011 del governo Berlusconi

Puntiamo a raccogliere 500mila firme entro Natale

Grazie per la grande partecipazione di oggi!

Domani saremo ancora presenti dalle 13 alle 15
e organizzeremo ancora uno o due appuntamenti 
davanti al Vodafone Village

Non perdere l'occasione di firmare!

MARTEDI' 13 Novembre dalle 13.00 alle15.00

 

venerdì 2 novembre 2012

14 novembre sciopero generale e manifestazione europea

La CGIL proclama per mercoledì 14 novembre uno sciopero generale di 4 ore, in concomitanza con la giornata di mobilitazione europea indetta dalla CES, Confederazione europea dei sindacati, dal titolo: 'Per il lavoro e la solidarietà contro l’austerità.

La CGIL prosegue quindi la sua mobilitazione, questa volta al fianco dei sindacati europei, come già annunciato dal Segretario Generale Susanna Camusso, dal palco di piazza San Giovanni, in occasione della manifestazione nazionale del 20 ottobre. Una giornata di protesta per cambiare le politiche europee e quelle nazionali a partire dalle legge di stabilità varata dal governo Monti. Dopo aver cercato invano di costruire una giornata di mobilitazione unitaria anche con CISL e UIL, la CGIL dichiara quattro ore di sciopero generale da gestire a livello territoriale anche in coerenza con il mandato ricevuto dall’ultimo Comitato Direttivo.

“L'austerità non funziona” si legge in una nota della Confederazione europea dei sindacati, le conseguenze per l'Europa sono devastanti: blocco della crescita e disoccupazione in continuo aumento. Con i tagli ai salari e alle protezioni sociali si aggravano le disuguaglianze e l'ingiustizia sociale. Secondo la CES sono 25milioni gli europei che non hanno lavoro e in alcuni paesi il tasso di disoccupazione giovanile supera il 50%. 

E' necessario un cambio di rotta. La CGIL insieme alla CES chiede un patto sociale per l'Europa, con un “vero dialogo sociale”, una politica economica che stimoli un'occupazione di qualità, un'ambiziosa politica industriale europea orientata verso un'economia verde. Tra le rivendicazioni anche l'effettiva applicazione di una tassa sulle transizioni finanziarie per combattere la speculazione e agevolare politiche di investimento, la lotta all'evasione e la frode fiscale, il rispetto per la contrattazione collettiva e il rispetto dei diritti sociali e sindacali fondamentali.

fonte: www.cgil.it - vedi l'articolo 

MANIFESTAZIONE

MERCOLEDI' 14 NOVEMBRE 2012
Concentramento ore 8,30 a Palestro
Corteo sino a Piazza Duomo
Parleranno:
 rappresentanti dei lavoratori e dei pensionati
Intervento Conclusivo:
Onorio Rosati Segretario Generale Camera del Lavoro di Milano

Pomigliano, la Fiat oltre ogni limite

Il Lingotto licenzia 19 lavoratori dopo la sentenza pro Fiom. "L'attuale struttura è sovradimensionata. Per rispettare la sentenza che ci costringe a riassumere le tute blu della Cgil dobbiamo avviare la mobilità per altri operai". Fiom: "Ritorsione"

Diciannove operai messi alla porta a Pomigliano. È la dura risposta del Lingotto all'ordinanza della Corte d'Appello di Roma del 19 ottobre scorso che obbliga la Fip ad assumere altrettanti dipendenti iscritti alla Fiom che avevano presentato ricorso per presunta discriminazione. "L'azienda - si legge nel comunicato - ha da tempo sottolineato che la sua attuale struttura è sovradimensionata rispetto alla domanda del mercato italiano ed europeo da mesi in forte flessione e che, di conseguenza, ha già dovuto fare ricorso alla cassa integrazione per un totale di venti giorni. Altri dieci sono programmati per fine novembre".

"Peraltro - prosegue la nota del Lingotto - la società è consapevole della situazione di forte disagio che si e' determinata all'interno dello stabilimento, sfociata in una raccolta di firme con la quale moltissimi lavoratori hanno manifestato la propria comprensibile preoccupazione. L'impegno dell'azienda è quello di individuare la soluzione che consenta di eseguire l'ordinanza creando il minor disagio possibile a tutti quei dipendenti che hanno condiviso il progetto e, con grande entusiasmo e spirito di collaborazione, sono stati protagonisti del lancio della Nuova Panda". "Fip - conclude la nota - non può esimersi dall'eseguire quanto disposto dall'ordinanza e, non essendoci spazi per l'inserimento di ulteriori lavoratori, è costretta a predisporre nel rispetto dei tempi tecnici gli strumenti necessari per provvedere alla riduzione di altrettanti lavoratori operanti in azienda".

Non si fa attendere la risposta della Fiom. "Si tratta di una procedura chiaramente ritorsiva, chiaramente antisindacale e chiaramente illegittima, perché i motivi addotti nella nota resa pubblica dalla Fiat non giustificano nessun licenziamento, anche in considerazione del fatto che l'azienda ha firmato un accordo nel quale assumeva l'impegno a riassumere tutti i lavoratori del Gian Battista Vico in Fabbrica Italia Pomigliano". Così Giorgio Airaudo, segretario nazionale della categoria e responsabile del settore auto. "La Fiom - afferma - respinge con forza ogni licenziamento poiché tutti i lavoratori devono rientrare al lavoro e invita tutti i sindacati a respingere questo ulteriore tentativo di dividere i lavoratori".

venerdì 12 ottobre 2012

VODAFONE - licenziati dipendenti con la legge Fornero



Roma, 10 ottobre 2012


VODAFONE SI AVVALE SUBITO DELLA LEGGE
FORNERO PER LICENZIARE DIPENDENTI


Abbiamo avuto notizia che Vodafone ha comunicato alla Direzione Territoriale del lavoro di Napoli l’intenzione di licenziare alcuni lavoratori ai sensi dell’art. 1 comma 40 della legge 92/2012, la cosiddetta Legge Fornero.

Mentre i sindacati sono impegnati ad introdurre nel CCNL in discussione clausole sociali atte a salvaguardare l’occupazione del settore delle Tlc, Vodafone con grande tempestività si avvale della legge che rende definitivo il licenziamento in soli 27 giorni, in un periodo di grande affanno economico per i lavoratori.

Tale notizia rende ancora più importante lo sciopero dell’intera filiera delle Tlc, indetto unitariamente dai tre sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil per venerdì 19 ottobre con manifestazione a Roma, contro i licenziamenti facili e contro le facili riorganizzazioni aziendali a danno dei lavoratori.

Segreteria Nazionale SLC-CGIL

SCIOPERO Nazionale TLC - 19 Ottobre 2012



19 OTTOBRE 2012
SCIOPERO NAZIONALE TLC

MANIFESTAZIONE A ROMA
Corteo da P.za Repubblica a P.za SS Apostoli

CONTRO IL TENTATIVO DI APPROFITTARE DELLA CRISI 
PER INTRODURRE:

· ESTERNALIZZAZIONI SELVAGGE
· CAMBI DI APPALTO SENZA REGOLE
· LICENZIAMENTI PIU’ FACILI
· IL MANCATO PAGAMENTO DEI PRIMI TRE GIORNI DI MALATTIA
· L’UTILIZZO DI TUTTI GLI STRUMENTI DI CONTROLLO
PER LA VERIFICA DELLA PRODUTTIVITA’
· L’UTILIZZO DELLA FLESSIBILITA TEMPESTIVA COME
DISPONIBILITA’ NON RETRIBUITA

PER:

· LA CONQUISTA DI CLAUSOLE SOCIALI
· LA DIFESA DEL LAVORO E DEI DIRITTI
· IL MANTENIMENTO DEL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI

VENERDI 19 OTTOBRE 2012

SCIOPERO NAZIONALE INTERO TURNO DEI LAVORATORI DELLE TELECOMUNICAZIONI

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

ORE 10.00: CORTEO 
DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA A P.ZZA SS. APOSTOLI

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

mercoledì 3 ottobre 2012

Prosegue l'apertura dello Sportello di ascolto al Vodafone Village



La RSU SLC CGIL

03 ottobre 2012

Oggi è aperto lo sportello

CENTRO di ASCOLTO – PARI OPPORTUNITA’ ”
presso la saletta sindacale del Village
(Piano primo, Torre B).

dalle ore 12 alle ore 15
come ogni mercoledì

Vi aspettiamo!!! 



giovedì 27 settembre 2012

Tlc: Sindacati, rottura al rinnovo del contratto Tlc. Sciopero e manifestazione 19 ottobre


“Grave ed irresponsabile è l’atteggiamento di Asstel che, dichiarandosi indisponibile ad affrontare il tema delle clausole sociali a tutela dei lavoratori nei processi di appalto e esternalizzazione delle attività, apre una fase di duro scontro all’interno del settore.” Così dichiarano le segreterie nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil al termine di una trattativa protrattasi per tre giorni  e che ha visto le controparti datoriali incapaci di trovare una soluzione in grado di dare una risposta al tema posto dal sindacato.
“Appellarsi alla libertà di impresa e di mercato per nascondere processi di appalto tesi a ridurre diritti e salario dei lavoratori è anacronistico e denota una scarsa volontà di contribuire a risolvere i problemi del Paese – continua la nota. In aggiunta a ciò, con una drammatica coerenza provocatoria, alla delegazione è stato richiesto di introdurre norme per facilitare i licenziamenti, non retribuire i primi tre giorni di malattia, utilizzare i Rol e le ferie per la gestione dei flussi delle attività nonché introdurre surrettizie forme di lavoro a chiamata per il personale che, secondo le aziende, dovrebbero dedicare la totalità della loro giornata ad attendere di rispondere a necessità aziendali.”

“Queste richieste, dopo che lo sciopero indetto il 17 settembre scorso ha ottenuto una partecipazione massiccia dei lavoratori, sono state lette come un’autentica provocazione del tutto inaccettabile e irresponsabile.”
“Viene pertanto confermato lo sciopero generale del settore per il prossimo 19 ottobre con una manifestazione nazionale da tenersi a Roma. Saranno aperti i conflitti su tutti i progetti di riorganizzazione avviati che andranno contrastati per difendere ogni singolo posto di lavoro.”
“La responsabilità assunta dai vertici di Asstel con tale decisione appare incomprensibile perché aprirà una fase di contrasto in un momento in cui il Paese avrebbe bisogno di soluzioni condivise per traghettarlo fuori dalla crisi generale – concludono i sindacati. E’ evidente che l’interesse al profitto è l’unica condizione a cui le imprese guardano trascurando gli interessi generali.” 

martedì 18 settembre 2012

Dichiarazione Stampa di Michele Azzola Segretario nazionale SLC-CGIL su Sciopero Settore TLC 17 Settembre2012

Sindacato Lavoratori Comunicazione


Dichiarazione Stampa di Michele Azzola
Segretario nazionale SLC-CGIL
su Sciopero Settore TLC 17 Settembre2012


MASSICCIA ADESIONE A SCIOPERO TLC E PRESIDI LOCALI.
19 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A ROMA

"La massiccia adesione allo sciopero e la grande partecipazione ai presidi organizzati in tutta Italia sono la dimostrazione che lavoratori e sindacato sono uniti nella lotta per ottenere le clausole sociali a tutela dell'occupazione. Non ci stancheremo di ripetere che si tratta di una norma di civiltà - così dichiara Michele Azzola, segretario nazionale Slc Cgil in merito allo sciopero indetto per oggi, lunedì 17 settembre per l'intero comparto delle Tlc.

"E' inimmaginabile che, a fronte di un cambio d'appalto e/o di una esternalizzazione, i lavoratori vengano licenziati e posti a carico dello stato mentre le aziende ne assumono altri, magari godendo di ulteriori sgravi fiscali. Non servono grandi imprenditori o manager per realizzare tali politiche ed ottenere siffatti risultati - prosegue il sindacalista.

"Il Paese ha bisogno ora di imprese che scommettano, insieme ai propri dipendenti, per far ripartire la crescita e traghettare l'Italia fuori dalla stagnazione in cui è impantanata da anni ormai. Il segnale dato oggi dovrebbe essere sufficiente per far comprendere alle controparti che il tema della tutela occupazionale di migliaia di giovani e donne non è eludibile ma va anzi affrontato e risolto nel corso del rinnovo contrattuale."

"Se la mobilitazione di oggi non bastasse - conclude Azzola - il 19 ottobre si replicherà con una grande manifestazione nazionale a Roma di fronte le sedi delle associazioni datoriali."

Roma, 17 settembre 2012


SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma
Tel. 0642048212 Fax 064824325


martedì 11 settembre 2012

ASSEMBLEE Vodafone Milano - mercoledì 12 Settembre - relative al rinnovo del Contratto Nazionale Telecomunicazioni

COMUNICATO

RINNOVO CCNL TELECOMUNICAZIONI


A sei mesi dalla sua scadenza e dopo una lunga fase negoziale, il confronto con Asstel per il rinnovo del CCNL e’ giunto alla rottura per le rigide posizioni assunte dalla controparte:

  • la richiesta di stipulare due contratti differenti e di rompere il contratto di filiera escludendo il mondo del Customer,
  • la decisa contrarietà a inserire clausole che consentano una gestione responsabile delle crisi inerenti alle attività di Customer, gestite tramite appalto,

  • una pressante richiesta di flessibilità sugli orari di lavoro,

sono alcuni dei temi che hanno precluso il confronto anche sugli altri temi della piattaforma e hanno portato le OO.SS a indire lo sciopero di 8 ore per il giorno 17 settembre.

Al fine di illustrare più approfonditamente lo stato del rinnovo e le motivazioni dello sciopero è indetta per

Mercoledì 12 settembre

ASSEMBLEA RETRIBUITA

       Dalle 11:00 alle 12:00

       Dalle 15:00 alle 16:00

Presso la sala assemblea
quarto piano stabile ERREUNO in via Bensi 2/5 


Milano 10 settembre 2012                                      RSU Vodafone MILANO

giovedì 6 settembre 2012

SCIOPERO NAZIONALE - lunedì 17 settembre - PRESIDIO a Milano



COMUNICATO

A seguito della rottura delle trattative per il rinnovo del CCNL Telecomunicazioni,
SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL hanno proclamato uno

SCIOPERO NAZIONALE

di tutto il settore, per l'intero turno di lavoro del giorno
lunedì 17 settembre 2012

Sono in corso sul tutto il nostro territorio le assemblee sullo stato della trattativa e a sostegno della vertenza per combattere l'i ntransigenza di Asstel - Confindustria che  non ha voluto,  e  persiste  nel  non  volere  trattare  sui nodi 
fondamentali della nostra piattaforma che ricordiamo essere :
  • Garanzia occupazionale e territoriale sul cambio appalti;
  • Recupero integrale potere acquisto delle retribuzioni;
  • Inquadramento e professionalità.


 SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL di Milano 
hanno organizzato per la giornata dello sciopero
 
UN PRESIDIO
 
che si terrà davanti alla sede di Assolombarda a Milano in via Pantano,
a partire dalle ore 10.00.


 SLC CGIL – FISTel CISL - UILCOM UIL Milano

SLC CGIL - C.so di Porta Vittoria 43 - 20122 Milano - tel. 02/55.025.358
FISTel CISL - Via Tadino 23 - 20124 Milano – tel. 02/ 20525630
UILCOM UIL - Via Campanini 7 - 20124 Milano - tel. 02/6711.02601

Milano, 6 settembre '12         

comunicato sciopero 17 settembre 2012

venerdì 22 giugno 2012

Rinnovo Contratto Telecomunicazioni: rottura del tavolo negoziale

                   Comunicato Rinnovo CCNL Telecomunicazione



Ieri, 20 giugno 2012, dopo una lunga e anomala fase negoziale gestita, per volontà delle controparti imprenditoriali, con delegazioni ristrette, si è consumata la rottura del tavolo negoziale.
La delegazione sindacale presente ha avuto la forte percezione che la volontà delle controparti sia quella di rompere il contratto di filiera escludendo il mondo delle Customer, al fine di poterne trarre un vantaggio in termini di riduzione dei costi sulle tariffe di appalto.

A ciò, si aggiunge la decisa contrarietà a inserire clausole che consentano una gestione responsabile delle crisi inerenti alle attività di customer, gestite tramite appalto, sulle quali le controparti hanno ribadito l’assoluta indisponibilità a introdurre nel contratto elementi che consentano la tutela occupazionale.

L’irresponsabilità e la miopia dimostrate impongono una risposta forte e decisa da parte dei lavoratori che non possono diventare il soggetto su cui scaricare la crisi economica che attanaglia l’Europa.
Inoltre, le controparti non hanno voluto affrontare i restanti temi della piattaforma, rilanciando una pressante richiesta di flessibilità sugli orari di lavoro e la necessità di disciplinare gli accordi sul controllo a distanza, facendo così registrare distanze enormi sull’insieme delle tematiche trattate.

Per tali motivi il Comitato di settore unitario, che si terrà domani 22 giugno, dovrà definire le iniziative più opportune per manifestare con fermezza la netta contrarietà del mondo del lavoro rispetto a un progetto scellerato e privo di prospettive.

Pensare di risanare i conti delle aziende di Telecomunicazioni attraverso una riduzione dei diritti e dei salari dei lavoratori rappresenta la modalità più anacronistica con cui le parti datoriali potevano pensare di rispondere alla crisi.
Il Sindacato e i Lavoratori del settore sapranno rispondere adeguatamente alla grave strategia adottata dalle controparti imprenditoriali. 



Le Segreterie Nazionali


SLC-CGIL                                  FISTEL-CISL                                UILCOM-UIL

giovedì 26 aprile 2012

1 Maggio 2012 - Lavoro e crescita per uscire dalla crisi


Manifestazione e Iniziative - 1 maggio 2012

vedi manifesto






Milano, 1 Maggio 2012 - Intervento di Onorio Rosati, Segretario Generale Cgil Milano

25 Aprile - celebrazioni e corteo in centro a Milano

Questa mattina la deposizione di corone sulle lapidi e sui monumenti che ricordano i Caduti per la Libertà. Il governo Monti? "Non sta facendo un buon lavoro", ha detto il segretario generale della Cgil. Tanti i negozi aperti in centro e in periferia

APPLAUSI A SUSANNA CAMUSSO - Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, invece, è continuamente applaudita nel corteo. Già al suo arrivo decine di persone l'hanno salutata e ringraziata contenute con difficolta' dal servizio d'ordine peraltro molto cortese. Durante il tragitto del corteo da porta Venezia verso piazza Duomo gli applausi e le strette di mano sono stati continui.
 "Monti non sta facendo un buon lavoro. Ha annunciato un programma di rigore, equità e crescita, ma vediamo solo il rigore", ha detto il segretario della Cgil. "Senza lavoro e creazione di lavoro - ha continuato Camusso, secondo i Tweet pubblicati dalla Cgil - non si esce dalla crisi. Serve un Piano sul lavoro, bisogna incentivare le assunzioni, sbloccare gli investimenti e favorire il credito a cittadini e imprese". Per rimettere in moto l'economia, secondo la segretaria della Cgil occorre "aumentare la pressione sull' evasione fiscale e tassare le rendite dei patrimoni, per alleggerire pressione su lavoro".
"Dal governo - ha aggiunto Camusso - arrivano solo politiche di rigore riferite al debito, e il dato oggettivo è che continua ad aumentare la disoccupazione. La crescita continua ad essere rinviata e le nuove regole sul lavoro non creano neanche un posto in sé". E infine un monito a coloro che continuano a ripetere il rischio default per giustificare le misure di rigore: "La crisi della Grecia - ha concluso Camusso - non sia usata come un argomento di minaccia. Se si continuano a fare le politiche di rigore di questo governo, aumenterà la recessione".
Il segretario generale della Cgil ha portato oggi il suo saluto a chi ha manifestato contro la decisione di alcuni negozianti di tenere aperto nel giorno della Festa della Liberazione. La sindacalista, nel corso del corteo, si e' infatti fermata qualche istante all'angolo tra corso Vittorio Emanuele e piazza San Babila, dove alcuni lavoratori distribuivano volantini di fronte al negozio HeM. Poi, dal palco allestito in piazza Duomo, ha offerto la sua "solidarieta' ai lavoratori che stanno manifestando davanti ai negozi che rimangono aperti anche il 25 aprile".

 fonte: www.ilgiorno.it

lunedì 2 aprile 2012

IL LAVORO NON E' UNA MERCE


IN ITALIA C'E' POCO LAVORO

E' NECESSARIO CHE IL PAESE TORNI A CRESCERE

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO VA MIGLIORATA

IL LAVORO NON PUO' ESSER USA E GETTA

SALVIAMO LA DIGNITA' DEL LAVORO
E DELLE PERSONE CHE LAVORANO

 

sabato 31 marzo 2012

Articolo 18, Camusso (Cgil) sicura: «La controriforma non passerà»

«Se questo Paese ce lo chiede, la controriforma sul mercato del lavoro e articolo 18 non passerà». È quanto prevede il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, riferendosi in un messaggio su Twitter al disegno di legge con le nuove norme in materia di lavoro e licenziamenti approvato dall'ultimo Consiglio dei ministri.
 
Assemblee ovunque per una battaglia da vincere
Incontrando oggi a Milano il direttivo dei quadri e dei delegati Cgil, Camusso ha anche lanciato un appello ai lavoratori «a fare assemblee ovunque, parlare con le altre organizzazioni sindacali per rafforzare in loro la certezza che questa battaglia può essere vinta. Ci vuole - ha detto - una straordinaria campagna di orientamento che va dagli appelli alla raccolta delle firme, dalle assemblee agli scioperi, perché non c'é solo il Governo che vuole cambiare queste norma ma ci sono anche Confindustria e le Associazioni».
 
Pressing anche il 1° maggio e il 25 aprile
La campagna di sensibilizzazione, ha spiegato la leader Cgil, precederà lo sciopero generale, che «proclameremo quando capiremo che é il momento in cui bisogna dare la risposta generale, e si svolgerà durante il dibattito in Parlamento, «ma anche il 25 aprile, il 1° maggio e tutti gli appuntamenti che abbiamo davanti». Ancora su Twitter, Canusso ha poi sottolineato come «Il Parlamento ha il dovere morale, non il dovere tecnico, di guardare a cosa pensa il paese e a cosa pensano i lavoratori».


martedì 6 marzo 2012

Pregiudizi e Stereotipi. Donne: dalla crisi economica al cambiamento


   
                                            Pregiudizi e Stereotipi
      Donne: dalla crisi economica al cambiamento
                            
Giovedì 8 Marzo 2012 dalle 9,30 alle 13,00
       Banca Popolare di Milano - Sala delle Colonne - Via San Paolo 12 Milano


Introduzione
MARIA GRAZIA BOVE Coordinamenti Donne CGIL CISL UIL Milano
 
Stereotipi e formazione scolastica
RENATA AVERNA Insegnante
TATIANA BIAGIONI Consigliera di parità Provincia di Milano
 
Stereotipi e immagine
DONATELLA MARTINI Associazione DonneInQuota
 
Stereotipi ed educazione familiare
MONICA SANTORO Sociologa
 
Stereotipi e lavoro
SABRINA ORTELLI Sociologa
 
Intervento a nome CGIL CISL UIL
DANILO GALVAGNI Segretario Generale CISL Milano
 
Conclusioni
TIZIANA SCALCO Segretaria Camera del Lavoro di Milano
 
Coordinamento dei Lavori
TERESA PALESE Segretaria UIL Milano
 
Intervento dell’Associazione culturale Alma Rosè 

con due pezzi teatrali “RITRATTI DI DONNE”

lunedì 30 gennaio 2012

BLOCCATA CESSIONE RETE WIND

Dichiarazione di Emilio Miceli Segretario Generale Slc Cgil

Con l’intesa di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede la sospensione del processo di esternalizzazione della rete di Wind, abbiamo colto un risultato importante: è la prima volta che si blocca una cessione di ramo e credo che questa sia una notizia buona per l’insieme del settore delle Tlc. Abbiamo contestato fin dall’inizio un cambiamento di modello che reputavamo sbagliato. Adesso nel corso delle prossime settimane torneremo a discutere sull’agenda digitale del paese con il Ministero dello Sviluppo Economico perché pensiamo che questo sia il terreno giusto per il rilancio delle Tlc e del sistema paese.

Roma, 27 gennaio 2012