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venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste


Auguriamo a Tutti
Buone Feste e un sereno 2013

Rappresentanti Sindacali SLC Cgil Vodafone Milano

martedì 18 dicembre 2012

Sportello Sindacale "Lavoro - Pari Opportunità"

19 Dicembre dalle 12 alle 15

è aperto lo Sportello

“ LAVORO – PARI OPPORTUNITA’ ”

presso la saletta sindacale del Vodafone Village
(Torre B, Piano 1)

Lo sportello Sindacale SLC – Cgil
riaprirà il 9 Gennaio 2013

RSU SLC Cgil Vodafone Milano



vedi comunicato

mercoledì 28 novembre 2012

Sportello Sindacale al Vodafone Village, aperto ogni mercoledì

Ogni Mercoledì, dalle 12 alle 15

è aperto lo Sportello Sindacale
 
“ LAVORO – PARI OPPORTUNITA’ ”
 
presso la saletta sindacale del Vodafone Village
 
(Torre B, Piano 1)

Ti aspettiamo!

RSU SLC Cgil Vodafone Milano


giovedì 22 novembre 2012

COMUNICATO - Rappresentanti Sindacali SLC CGIL Vodafone Milano

                                                                                                                                         



Milano, 22/11/2012
                                                                              

COMUNICATO SINDACALE


I delegati SLC CGIL hanno appreso solo ieri che i delegati della UILCOM hanno indetto un'assemblea aperta a tutti i lavoratori di Vodafone, con all'ordine del giorno la RIFORMA DEL LAVORO.
Malgrado oramai da anni siamo abituati ai numerosi tentativi di oscuramento o peggio di delegittimazioni ai tavoli di trattativa (vedi gli Accordi separati “Patto per l’Italia” – la Riforma contrattuale del 2009 – gli accordi FIAT, nonchè i numerosi altri CCNL firmati separatamente), siamo sempre stati disponibili ad informare i lavoratori sui cambiamenti normativi con tutte le altre OOSS: in quest'occasione non siamo stati coinvolti.
La Riforma del Lavoro non è un accordo separato, ma una LEGGE: ci siamo perciò interrogati sulle motivazioni che hanno portato la UILCOM a decidere di fare un'assemblea di Organizzazione aperta a tutti i lavoratori di VODAFONE senza il coinvolgimento delle altre sigle.
La risposta può essere molteplice: per esempio, il 14 novembre è stata la “Giornata europea di mobilitazione” con uno sciopero generale nazionale per gridare il nostro SI al cambio della politica economica per rilanciare il lavoro... a livello europeo hanno aderito tutte le sigle: perchè a livello nazionale in Italia allo sciopero ha aderito solo la CGIL?
Riteniamo pertanto che la rincorsa affannosa delle iniziative della SLC CGIL da parte delle altre Organizzazioni sia sintomo di una perdita di consensi determinata anche dal possibile accordo sulla Produttività in firma in questi giorni, nel quale la CGIL riscontra elementi non condivisibili, il più importante dei quali è sicuramente il fatto che il contratto nazionale verrà messo in discussione e che nell'interno della proposta la produttività da scelta strategica può diventare riduzione dei diritti e dei redditi dei lavoratori.

DELEGATI SLC CGIL VODAFONE MILANO



venerdì 12 ottobre 2012

ASSEMBLEE il 16 ottobre al Theatre del Vodafone Village

Martedì 16 Ottobre 2012


SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE ALLE  

ASSEMBLEE RETRIBUITE

Per il Rinnovo del Contratto Nazionale TLC


Dalle 11:00 alle 12:00

Dalle 15:00 alle 16:00


Presso VODAFONE THEATRE al Village

VI ASPETTIAMO NUMEROSI


Per illustrarvi le le dinamiche che impediscono il rinnovo del CCNL in un momento assolutamente importante per la difesa dei diritti acquisiti dai lavoratori.

Ricordiamo che dal 6 ottobre al 4 novembre 2012 (compreso) e’ in atto lo sciopero di tutte le prestazioni straordinarie e supplementari.



      RSU Vodafone MILANO

VODAFONE - licenziati dipendenti con la legge Fornero



Roma, 10 ottobre 2012


VODAFONE SI AVVALE SUBITO DELLA LEGGE
FORNERO PER LICENZIARE DIPENDENTI


Abbiamo avuto notizia che Vodafone ha comunicato alla Direzione Territoriale del lavoro di Napoli l’intenzione di licenziare alcuni lavoratori ai sensi dell’art. 1 comma 40 della legge 92/2012, la cosiddetta Legge Fornero.

Mentre i sindacati sono impegnati ad introdurre nel CCNL in discussione clausole sociali atte a salvaguardare l’occupazione del settore delle Tlc, Vodafone con grande tempestività si avvale della legge che rende definitivo il licenziamento in soli 27 giorni, in un periodo di grande affanno economico per i lavoratori.

Tale notizia rende ancora più importante lo sciopero dell’intera filiera delle Tlc, indetto unitariamente dai tre sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil per venerdì 19 ottobre con manifestazione a Roma, contro i licenziamenti facili e contro le facili riorganizzazioni aziendali a danno dei lavoratori.

Segreteria Nazionale SLC-CGIL

mercoledì 3 ottobre 2012

Prosegue l'apertura dello Sportello di ascolto al Vodafone Village



La RSU SLC CGIL

03 ottobre 2012

Oggi è aperto lo sportello

CENTRO di ASCOLTO – PARI OPPORTUNITA’ ”
presso la saletta sindacale del Village
(Piano primo, Torre B).

dalle ore 12 alle ore 15
come ogni mercoledì

Vi aspettiamo!!! 



Comunicato ai Lavoratori Settore Telecomunicazioni Rinnovo CCNL – Rottura delle trattative

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________

Roma, 27 settembre 2012

Comunicato ai Lavoratori Settore Telecomunicazioni
Rinnovo CCNL – Rottura delle trattative

Dopo tre giorni di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore delle
Telecomunicazioni, nella serata di ieri si è interrotto il confronto a causa delle rigidità messe in campo da Asstel.

Infatti, non solo le controparti hanno dichiarato una sostanziale indisponibilità a trovare soluzioni equilibrate sul tema delle clausole sociali, ma hanno rilanciato con un insieme di modifiche normative finalizzate a ridurre i diritti dei lavoratori.

In particolare, Asstel ha proposto di inserire un nuovo articolo contrattuale sull’eticità della filiera che preveda il vincolo per le aziende di appaltare lavori solo ad aziende che rispettino le leggi e applichino il codice etico di CONFINDUSTRIA, istituendo un organismo con compiti di studio e ricerca sul fenomeno degli appalti per comprendere e valutare le motivazioni delle crisi occupazionali che si stanno determinando sul territorio.

A parte l’assurdità di un articolato che preveda l’ovvietà di richiamare al rispetto delle leggi, come se il contratto fosse legittimato a stabilire quali leggi applicare, l’aver limitato la questione a un organismo, preposto a studi e ricerche su un fatto noto e conosciuto in cui le crisi occupazionali sono legate unicamente alla ricerca smisurata della riduzione dei costi messa in campo dai committenti, rappresenta un’autentica provocazione.

Soprattutto in considerazione delle disponibilità messe in campo per trovare soluzioni in cui tutte le parti possano riconoscersi.

Inoltre, aver affiancato a questa indisponibilità una richiesta di modifiche normative che
  • semplifichino la possibilità di licenziare i dipendenti (diventerebbe sufficiente una lamentela di un cliente o la partecipazione a una discussione sul Web che “denigri” l’azienda;
  • preveda che i ROL e i permessi siano assegnati d’ufficio dall’azienda per la gestione dei flussi di attività come integrazione e alternativa alla cassa integrazione;
  • renda possibile non pagare i primi tre giorni di malattia;
  • trasformi la flessibilità tempestiva una sorta di disponibilità permanente non retribuita;
  • preveda la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti di controllo per verificare produttività e qualità del lavoro prestato;
denotano tutta l’arroganza messa in campo dalle controparti, convinte di poter approfittare della crisi per ridurre al minimo i diritti dei lavoratori.

E’ evidente che il settore dovrà dare una risposta durissima a chi ritiene che i lavoratori dovrebbero limitarsi a ringraziare le aziende per avere un lavoro.

Per questo le iniziative di mobilitazione e contrasto dovranno estendersi e rafforzarsi sino a far comprendere la reale volontà dei lavoratori del settore di difendere la propria dignità.

Vengono, pertanto, confermate le seguenti iniziative di mobilitazione:
  • Il blocco delle trattative sulle riorganizzazioni aziendali che prevedano mobilità o il ricorso ad ammortizzatori sociali e la firma di accordi sulla formazione finanziati da enti terzi o da soldi pubblici;
  • Il blocco di tutte le prestazioni straordinarie e di lavoro supplementare dal giorno 6 ottobre al giorno 4 novembre compreso;
  • Lo sciopero per l’intera giornata del 19 ottobre p.v. con manifestazione nazionale da tenersi a Roma.
 Al fine di consentire la massima consapevolezza dei lavoratori sul duro attacco alla loro dignità e al loro futuro messo in campo dalle controparti aziendali, vanno avviate assemblee informative sullo stato della vertenza.

Nei prossimi giorni, le Segreterie Nazionali definiranno le modalità organizzative della manifestazione e gli obiettivi di partecipazione per ogni territorio.

In gioco non c’è solo il doveroso adeguamento delle retribuzioni al costo della vita, lo scontro è diventato con quale dignità, con che diritti, con che garanzie e con quali prospettive il lavoratore del settore dovrà affrontare i prossimi anni.

Non è il momento dell’inerzia, bisogna scendere in campo e rivendicare la difesa della dignità.

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL


mercoledì 19 settembre 2012

Apertura dello sportello "centro di ascolto" in Vodafone sede di Milano




La RSU SLC CGIL

ricorda oggi

19 settembre 2012

 
l’apertura dello Sportello:

 
CENTRO di ASCOLTO – PARI OPPORTUNITA’ ”

presso la saletta sindacale del Village
(Piano primo, Torre B).


orario di apertura: 

tutti i mercoledì dalle ore 12 alle ore 15

martedì 18 settembre 2012

Dichiarazione Stampa di Michele Azzola Segretario nazionale SLC-CGIL su Sciopero Settore TLC 17 Settembre2012

Sindacato Lavoratori Comunicazione


Dichiarazione Stampa di Michele Azzola
Segretario nazionale SLC-CGIL
su Sciopero Settore TLC 17 Settembre2012


MASSICCIA ADESIONE A SCIOPERO TLC E PRESIDI LOCALI.
19 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A ROMA

"La massiccia adesione allo sciopero e la grande partecipazione ai presidi organizzati in tutta Italia sono la dimostrazione che lavoratori e sindacato sono uniti nella lotta per ottenere le clausole sociali a tutela dell'occupazione. Non ci stancheremo di ripetere che si tratta di una norma di civiltà - così dichiara Michele Azzola, segretario nazionale Slc Cgil in merito allo sciopero indetto per oggi, lunedì 17 settembre per l'intero comparto delle Tlc.

"E' inimmaginabile che, a fronte di un cambio d'appalto e/o di una esternalizzazione, i lavoratori vengano licenziati e posti a carico dello stato mentre le aziende ne assumono altri, magari godendo di ulteriori sgravi fiscali. Non servono grandi imprenditori o manager per realizzare tali politiche ed ottenere siffatti risultati - prosegue il sindacalista.

"Il Paese ha bisogno ora di imprese che scommettano, insieme ai propri dipendenti, per far ripartire la crescita e traghettare l'Italia fuori dalla stagnazione in cui è impantanata da anni ormai. Il segnale dato oggi dovrebbe essere sufficiente per far comprendere alle controparti che il tema della tutela occupazionale di migliaia di giovani e donne non è eludibile ma va anzi affrontato e risolto nel corso del rinnovo contrattuale."

"Se la mobilitazione di oggi non bastasse - conclude Azzola - il 19 ottobre si replicherà con una grande manifestazione nazionale a Roma di fronte le sedi delle associazioni datoriali."

Roma, 17 settembre 2012


SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma
Tel. 0642048212 Fax 064824325


martedì 11 settembre 2012

ASSEMBLEE Vodafone Milano - mercoledì 12 Settembre - relative al rinnovo del Contratto Nazionale Telecomunicazioni

COMUNICATO

RINNOVO CCNL TELECOMUNICAZIONI


A sei mesi dalla sua scadenza e dopo una lunga fase negoziale, il confronto con Asstel per il rinnovo del CCNL e’ giunto alla rottura per le rigide posizioni assunte dalla controparte:

  • la richiesta di stipulare due contratti differenti e di rompere il contratto di filiera escludendo il mondo del Customer,
  • la decisa contrarietà a inserire clausole che consentano una gestione responsabile delle crisi inerenti alle attività di Customer, gestite tramite appalto,

  • una pressante richiesta di flessibilità sugli orari di lavoro,

sono alcuni dei temi che hanno precluso il confronto anche sugli altri temi della piattaforma e hanno portato le OO.SS a indire lo sciopero di 8 ore per il giorno 17 settembre.

Al fine di illustrare più approfonditamente lo stato del rinnovo e le motivazioni dello sciopero è indetta per

Mercoledì 12 settembre

ASSEMBLEA RETRIBUITA

       Dalle 11:00 alle 12:00

       Dalle 15:00 alle 16:00

Presso la sala assemblea
quarto piano stabile ERREUNO in via Bensi 2/5 


Milano 10 settembre 2012                                      RSU Vodafone MILANO

sabato 8 settembre 2012

Apertura Sportello "CENTRO DI ASCOLTO" - ogni mercoledì dalle 12 alle 15

COMUNICATO


La RSU Slc Cgil ha il piacere di comunicarvi l’apertura dello Sportello:
 

“CENTRO di ASCOLTO”

Tutti i mercoledì dalle ore 12 alle ore 15
 a partire da mercoledi’ 19 settembre

presso la saletta sindacale del Village (Piano primo, Torre B). 

Ci occuperemo di darvi assistenza sui seguenti temi:
  •  Consulenza e sostegno alle donne in tema di diritti nei rapporti di lavoro;
  •  Consulenza e sostegno nella compilazione di pratiche Inps
    (maternità/paternità, Legge 104);
  •  Consulenza e sostegno in materia di disagio e
    discriminazioni;
  •  Varie ed eventuali.
 Contattateci anche tramite l’indirizzo email
pariopportunita.rsucgil@gmail.com

La RSU Slc Cgil Milano

Andrea Bolzoni Torre A,          Piano 1
Francesco Briccarello Torre A, Piano 4
Simona Canziani Torre A,        Piano 4
Rita Cravero Torre A,              Piano 4
Michela Fiore Torre A,             Piano 3
Patrizia Gervasoni Torre A,       Piano 5
Pio Ciro Grassi Torre C,           Piano 4
Mirella Guffi Torre A,               Piano 5
  Marco Maddalo Torre A,           Piano 4
 
  Patrizia Manara Torre C,         Piano 11

Milano, 07 Settembre 2012                                                RSU Slc Cgil Milano

martedì 10 aprile 2012

SCIOPERO 18 Aprile - Slc Cgil e Camera del lavoro - Milano e provincia


La SLC-CGIL di Milano, in adesione allo sciopero proclamato per lo stesso giorno dalla Camera del Lavoro di Milano, proclama uno

        sciopero di 8 ore (l'intero turno) per il giorno mercoledì 18 aprile
                                            per Milano e provincia

La riconquista dello strumento del “reintegro” nel caso di licenziamenti economici insussistenti è un risultato positivo che ripristina un principio di civiltà giuridica!
Si tratta di un importante risultato della CGIL, della mobilitazione unitaria dei lavoratori, del consenso che si è sviluppato nel Paese sul tema della dignità del lavoro, a cui  hanno prestato ascolto le forze politiche progressiste più sensibili alle tematiche sociali.

Tuttavia permangono forti criticita’ sulla riforma del lavoro proposta dall’attuale Governo e in particolare:

assenza totale di una politica di sviluppo per il rilancio dell’economia: il rigore economico     diventa inutile e dannoso se non accompagnato da politiche di sviluppo e investimenti.

Interventi insufficienti sul tema della precarieta’, la distanza tra il testo presentato rispetto agli annunci propagandistici del Governo sono evidenti e rischiano di arretrare i risultati ottenuti nel confronto con le Organizzazioni Sindacali. I giovani non riescono ad entrare nel mondo del lavoro e chi potrebbe andare in pensione si vede allungare ulteriormente il tempo di lavoro e rischia di non avere ne lavoro ne pensione, le risposte inadeguare ancora non chiare e inadeguate nei confronti di chi e’ in mobilita’ e per tutti i lavoratori cosiddetti esodati.

Sugli ammortizzatori sociali, l’articolazione dei fondi allontana l’idea di universalità, così come non c’è risposta inclusiva per i lavoratori discontinui.

E’ necessario e non più rinviabile ridurre la pressione fiscale sul lavoro dipendente e sulle pensioni e mettere in campo provvedimenti per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.

La mobilitazione continua affinche’ le forze politiche presenti in Parlamento possano modificare il disegno di legge del Governo nell’indirizzo da noi auspicato, in particolare per consolidare il principio del reintegro per tutte le fattispecie di licenziamento illegittimo, evitando la modifica delle attuali procedure per i licenziamenti collettivi.


        Per queste ragioni chiediamo a tutte le lavoratrici e ai lavoratori
          di aderire allo sciopero e di partecipare al presidio di protesta

               che si terra' mercoledì 18 aprile a partire dalle ore 9,00  
            
             davanti alla sede della Rai di Milano in Corso Sempione 27
 
Milano, 6 aprile 2012

vedi volantino

giovedì 19 gennaio 2012

COMUNICATO SINDACALE VODAFONE relativo all'incontro del 16 gennaio a Roma

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________
                      
                          COMUNICATO SINDACALE VODAFONE

Lunedì 16 Gennaio scorso le scriventi organizzazioni sindacali, il coordinamento Nazionale RSU e Azienda si sono incontrate presso l’Unione degli Industriali di Roma.
Le parti si sono incontrate per dare seguito all’incontro annuale sulle chiusure collettive Nazionali e su temi come occupazione e relazioni sindacali.
Per ciò che riguarda le chiusure collettive è stato trovato un accordo che sostanzialmente ricalca quello dello scorso anno ( 9 giorni a livello Nazionale + 1 a livello locale ) con l’introduzione di poter smonetizzare, su base volontaria, la giornata dell’ Epifania del 2013 che cadrà di Domenica. Il lavoratore potrà scegliere di farsi pagare la Festività coincidente di Domenica o smonetizzarla trasformandola in ulteriore 8 ore di Ferie.
Abbiamo ribadito all’azienda la necessità di rafforzare le relazioni sindacali a livello territoriale perché spesso ciò che viene concordato sui tavoli Nazionali non sempre viene applicato e rispettato a livello locale.
Abbiamo chiesto garanzie sul piano occupazionale, sollecitando l’azienda a dare indicazioni di come verranno ripartite le 60 unità che dovevano essere assunte a fronte dell’accordo siglato durante la cessione di ramo di azienda che ha coinvolto a Luglio i tecnici Field, chiesto che venga garantito l’attuale perimetro occupazionale mostrando preoccupazione per le continue uscite di persone anche e soprattutto per un uso non sempre congruo del Performance Dialogue. In particolare abbiamo posto forte attenzione sulle voci continue di mobilità o cassa integrazione che negli ultimi giorni si andavano sempre più sentendo nel call center a seguito della vertenza vinta da 34 colleghi di Comdatacare che il giudice ha reintegrato in Vodafone.
L’azienda nella persona del Direttore delle Relazioni Industriali ha ribadito che sono allo studio tutte le verifiche da parte aziendale di come affrontare questo tema di reintegro valutando tutti gli aspetti per garantire il perimetro occupazionale, mantenendo i costi senza aumentarli e sapendo di non avere più certe attività, ma che allo stato attuale nessuna decisione è stata presa, tanto meno strumenti quali mobilità o cassa integrazione. Comunque qualsiasi decisione, che l’azienda garantisce prenderà in tempi brevi, sarà al vaglio delle Organizzazioni Sindacali.
E’ stato chiesto all’azienda di dare seguito a ulteriori passaggi da sei ad otto ore per soddisfare le richieste inevase rispetto all’ultimo accordo del 2008, ma l’azienda ha risposto che ad oggi non sono in grado di soddisfare tali richieste.
Abbiamo posto il tema delle tante consulenze in azienda soprattutto nel mondo rete sollecitando incontri a livello territoriali in base all’art. 53 del CCNL delle TLC, l’azienda pur condividendo questa impostazione ha chiesto di aspettare l’incontro annuale sulla presentazione del Piano Industriale che dovrebbe avvenire tra fine Febbraio inizio Marzo per avere un quadro complessivo a livello nazionale.
Sollecitiamo il ripristino delle Commissioni paritetiche con particolare attenzione a quella sul Controllo a distanza e quella sui ROL, tutte e due di fondamentale importanza per la vita quotidiana in Call Center.
Inoltre è stata evidenziata la problematica relativa alla pausa fissa di un’ora imposta ai part-time (area non call center) che crea notevoli disagi ai lavoratori.
Per ultimo è stato sottolineato che l’azienda è partita unilateralmente sul telelavoro o remote working nel mondo commerciale sapendo che molti colleghi delle vendite sono stati invitati a compilare dei files per avere a disposizione strumenti che gli permettessero di lavorare fuori dall’ufficio. Pur non essendo di principio contrari abbiamo mostrato le nostre perplessità su un tema che in altre aziende viene trattato ma sempre con un accordo tra azienda e OO.SS.
L’azienda si è detta disponibile a trattare l’argomento ma in ambito integrativo di II livello.

 
                                

                                      LE SEGRETERIE NAZIONALI
 
SLC CGIL                                 FISTEL CISL                            UILCOM UIL

martedì 17 gennaio 2012

Firmato l'accordo per le Chiusure Collettive 2012-2013

16 Gennaio 2011, firmato l'Accordo presso la sede di Unindustria a Roma.
I rappresentanti sindacali si erano già riuniti con l'Azienda in data 10 gennaio, senza siglare l'accordo.
Siamo arrivati a firmare per 9 giornate nazionali + 1 decisa a livello locale.

Le date di chiusura nazionali definite sono le seguenti:

06 - 30 aprile
2012
1 giugno 2012
2 novembre 2012
24 - 27 - 28 - 31 dicembre 2012
29 marzo 2013

Per queste giornate saranno utilizzati 8 giorni di ferie e 1 di rol.

Proseguiranno incontri locali nei vari territori, di cui sarete informati tempestivamente, per la definizione della data mancante.

Grazie 

RSU SLC Cgil Vodafone Milano

verbale di accordo chiusure collettive 2012-13

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lunedì 18 luglio 2011

A chi serve il Performance Dialogue?



A CHI SERVE IL PERFORMANCE DIALOGUE?????

Ancora una volta, come puntualmente accade ogni anno, si cerca di buttare attraverso forme propagandistiche fumo negli occhi dei lavoratori di Vodafone Italia, diffondendo comunicati che non producono nessun risultato concreto in termini di tutele collettive: Il riferimento è al comunicato della Uilcom di Milano/Ivrea dove si contesta l’uso illegittimo a fini impropri del P.D.La rsu della SLC_CGIL di Milano esprime con chiarezza ed in maniera netta la propria posizione affermando la propria contrarietà all’utilizzo stesso dello strumento e non solo al suo uso per così dire distorto, ma, non siamo disponibili a condividere con nessuno posizioni propagandistiche e di semplice testimonianza in quanto, non si capisce come si può essere contro qualcosa e non proporre mai delle azioni concrete per risolvere il problema.

Riteniamo che vada bene il confronto con l’azienda ma dovremo intenderci su quali posizioni aprire un confronto e soprattutto con quali proposte; non capiamo altresì il fatto che Uilcom pur rimproverando ad altri di partire con azioni non unitarie quando si tratta di problematiche importanti che coinvolgono in maniera pesante la vita lavorativa dei lavoratori di Vodafone parte lancia in resta da sola senza provare a condividere un percorso insieme agli altri rsu.

Riteniamo utile ricordare che durante l’ultimo rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale da parte di SLC è stato posto il problema del superamento di questo strumento e, qualche altra organizzazione sindacale ci ha risposto che non era quello il luogo opportuno senza spiegarci ad oggi quale sarebbe!

Inoltre comincia a crescere in noi la consapevolezza che il voler trattare caso per caso le problematiche dei lavoratori sia frutto più o meno consapevole di una cultura che, fortunatamente non è riuscita, anche grazie all’azione della Cgil, a sminuire, ruolo e funzione del Sindacato e della Contrattazione Collettiva.
Noi non chiediamo ai lavoratori di rivolgersi a noi per trovare soluzioni ma chiediamo ai lavoratori di sostenere l’idea dell' eliminazione di questo strumento e dove ciò non fosse possibile riportare lo stesso ad un uso corretto imponendo all’azienda un confronto preventivo con le RSU ed un gruppo di lavoro misto azienda sindacati che assicuri tramite il monitoraggio continuo il corretto utilizzo dello strumento andando,dove si registrano delle criticità ad intervenire con percorsi di formazione al fine di consegnare a tutti i lavoratori uguali possibilità.

Invitiamo infine dando da subito la nostra disponibilità, ad aprire su questo tema un confronto tra RSU in primis al fine di individuare azioni concrete da sottoporre al giudizio di tutti i lavoratori onde superare una volta per tutte le distorsioni che l’uso di questo strumento ha determinato anche, e qui conveniamo con i colleghi della Uilcom, per il mantenimento dei livelli occupazionali aziendali.

RSU VODAFONE MILANO                                            SLC_CGIL MILANO

venerdì 24 giugno 2011

COMUNICATO SINDACALE: Accordo Vodafone - Ericsson - OO:SS - Esito referendum lavoratori

Comunicato Sindacale
L’accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS

Informiamo i lavoratori che, a seguito dei referendum conclusi ieri 23 giugno 2011, l’ipotesi di Accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS ha ottenuto la maggioranza di SI.
Nel dettaglio i lavoratori nei territori si sono espressi:
    - 277 votanti su 335, pari al 83%
    - 176 SI, pari al 63,54%
    - 100 NO, pari al 36,10%
    - 1 Astenuto
Per completezza, alleghiamo anche lo scrutinio puntuale dei voti di tutte le sedi.



Come Organizzazioni Sindacali siamo sicuri, nonostante le valutazioni negative che abbiamo sentito e letto nei vari blog e social network, che tale accordo permetterà di trasferire una serie di tutele a livello normativo ed economico da Vodafone in Ericsson.

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL                FISTEL CISL                    UILCOM UIL



giovedì 16 giugno 2011

IPOTESI DI ACCORDO VODAFONE - ERICSSON - OO.SS: la parola ai lavoratori

Roma 16 Giugno 2011

Comunicato Sindacale

Ipotesi di accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS: la parola ai lavoratori

In data 14 giugno 2011 presso la Unione Industriale di Roma, a distanza di due mesi dall’apertura della procedura di esternalizzazione, e’ stata siglata l’ipotesi di Accordo tra le aziende Vodafone ed Ericsson e le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL insieme al Coordinamento Nazionale delle RSU Vodafone.

L'ipotesi d'accordo siglata verrà sottoposta a referendum tra tutti lavoratori coinvolti dalla cessione e, in caso di giudizio positivo, permetterà di trasferire una serie di tutele a livello normativo ed economico da Vodafone in Ericsson. 
Come OO.SS e Coordinamento Nazionale delle RSU Vodafone, ribadendo il nostro giudizio critico sulla cessione e sull’attuale normativa relativa, ci sentiamo però soddisfatti dei risultati raggiunti per le tutele occupazionali e normative relative ai 335 esternalizzati e per le garanzie industriali, occupazionali e sul perimetro relativamente alle aree interne a Vodafone. Questo era del resto il mandato preso nelle passate assemblee dalla stragrande maggioranza dei lavoratori.
I punti salienti dell’ipotesi sono:
  • la garanzia occupazionale di 5 anni con in più, al quarto anno, un incontro tra aziende e OO.SS per illustrare l’eventuale prosecuzione della partnership e le ricadute sul personale coinvolto;
  • gli incontri periodici (una volta l’anno) tra aziende e sindacati per verificare l’applicazione dell’accordo, l’andamento del servizio e le condizioni dei lavoratori coinvolti;
  • il mantenimento del FSIO;
  • il mantenimento dell’iscrizione al Fondo di Previdenza Telefonici per gli aventi diritto;
  • l’anticipazione del PdR del 2012 nel mese di luglio 2011 pari al 70% del valore teorico base 100, con conguaglio nel mese di giugno 2012 sulla base degli effettivi risultati;
  • la possibilità del telelavoro e il mantenimento degli assetti territoriali con specificazione degli ambiti comunali;
  • la non assorbibilità del superminimo a fronte di nuovi aumenti contrattuali (non presente sull’accordo ma nelle lettere che verranno consegnate ai lavoratori e ribadito in una lettera ufficiale di Vodafone data ai sindacati);
  • le garanzie sul piano industriale di Vodafone, sulle principali attività a partire dal customer, con almeno 60 assunzioni su tutto il perimetro aziendale ed un forte investimento sulla formazione. Questo ultimo punto anche come risposta alla mobilitazione e alla partecipazione dei colleghi di diversi call center e degli altri reparti della rete (progettazione e sviluppo) alla mobilitazione del sindacato;
  • il mantenimento degli accordi sindacali sulla reperibilità, sulle ferie ed i permessi in più, ecc. (sia rispetto al CCNL che agli accordi in Ericsson);
  • il mantenimento delle RSU per accompagnare i colleghi, in questo delicato passaggio.
Ovviamente vi sono anche altri punti, nonché una serie di informazioni importanti e di dichiarazioni ed impegni strappati al tavolo o nelle lettere aggiuntive (Fondo Sanitario), come per esempio il fatto che, ai lavoratori in trasferta, si applicherà per il pasto la policy di Ericsson che è migliorativa (31 euro contro i 25 in Vodafone).
Così come è evidente a tutti che il sindacato, come sempre, continuerà a seguire i lavoratori che passeranno in Ericsson, con spirito costruttivo e propositivo, ma senza rinunciare mai a tutti gli strumenti a disposizione per la massima tutela dei lavoratori. Questo valeva ieri, vale oggi, vale anche per domani.
Su questo le assemblee con i colleghi RSU saranno utili, per acquisire tutte le informazioni necessarie oltre la sintesi dei punti qui presentata.
In conclusione come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL giudichiamo positivamente il lavoro svolto da ambo le parti del tavolo, che ha evidenziato un corretto e proficuo rapporto di Relazioni Industriali che ha prodotto, dopo una lunga trattativa un risultato, a nostro dire, positivo forti anche di un percorso partecipativo sostenuto dai lavoratori di Vodafone e auspicando l'apprezzamento da parte dei 335 lavoratori coinvolti in questa trattativa.
A questo punto, così come convenuto a latere del confronto invitiamo tutte le strutture territoriali e le RSU ad informare tutti i lavoratori interessati su quanto sottoscritto nell’ipotesi di accordo permettendo ai soggetti interessati di esprimere in maniera libera e democratica il proprio consenso.


Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL     FISTEL CISL     UILCOM UIL

  

venerdì 27 maggio 2011

Incontro Comitato Premio di Risultato 2011

In data 25 maggio 2011, presso la Sede Vodafone, si è tenuto l'incontro del Comitato Premio di Risultato di Vodafone Omnitel NV e sue controllate ad eccezione di TeleTu Spa.
La liquidazione avverrà nel mese di giugno 2011.
Gli importi erogati, ripartiti per livello di inquadramento e riferiti ai lavoratori full-time saranno i seguenti:


vedi Verbale Comitato Premio di Risultato 2011