Visualizzazione post con etichetta notizie vodafone italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie vodafone italia. Mostra tutti i post

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste


Auguriamo a Tutti
Buone Feste e un sereno 2013

Rappresentanti Sindacali SLC Cgil Vodafone Milano

sabato 15 dicembre 2012

ESITO NEGATIVO TRATTATIVA CCNL TLC - comunicato stampa


TLC: SINDACATI, ESITO NEGATIVO TRATTATIVA CCNL TLC
COMUNICATO STAMPA UNITARIO DEI
SEGRETARI GENERALI SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL
"Dopo un anno, ancora senza contratto i lavoratori del settore delle Telecomunicazioni. La trattativa, che è cominciata giovedì mattina, dopo 60 ore ininterrotte si è conclusa sabato notte senza accordo." Così dichiarano in una nota congiunta i segretari generali, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Massimo Cestaro, Vito Vitale e Bruno Di Cola.
"I temi che hanno impedito la prosecuzione del confronto sono, ancora una volta, quelli relativi alle cosiddette "clausole sociali" e alla estensione del ccnl TLC nel mondo degli appalti e subappalti largamente presenti nel settore. Ciò che è apparso davvero incredibile è stata la richiesta di Asstel (l'Associazione Datoriale del settore) di introdurre forme flessibili del lavoro e una sensibile contrazione dei costi contrattuali in particolare nel mondo dei call center, al fine di renderli più "competitivi" e poi, a fronte di una disponibilità sindacale in quella direzione, opporre un netto rifiuto affinché quello stesso contratto potesse trovare applicazione proprio nel sistema dei loro call center in appalto."
"In realtà - proseguono i sindacalisti - la sensazione è stata quella di un uso del tutto strumentale, da parte dei grandi committenti, utilizzando la parte più debole del settore, al fine di ottenere sconti per sè stessi e, al tempo stesso, mantenere la giungla e il ricatto occupazionale nella fascia meno protetta della loro filiera. Anteporre l'adozione di un generico "codice etico" alla più concreta e normale applicazione del contratto di lavoro è sembrata niente più che una buona intenzione, di fatto priva di qualsiasi efficacia."
"Occorre ricordare che su questi temi, i lavoratori hanno già speso due giornate intere di sciopero con una grande manifestazione a Roma il 19 ottobre. E occorre ricordare che, sempre più frequentemente, sulle pagine dei giornali compaiono notizie sconcertanti circa l'infiltrazione della criminalità organizzata proprio nel mondo dei call center. Non vi è dubbio che ogni generalizzazione in questo senso sarebbe sbagliata, fuorviante e non rispettosa dell'Associazione datoriale, ma è altrettanto evidente che certi segnali di allarme non possono in alcun modo essere sottovalutati. L'unico vero "codice etico" per il mondo del lavoro è il Contratto. Se ne convincano le Imprese."
"Per queste ragioni le segreterie nazionali del settore - Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil - hanno ritenuto, in un clima davvero unitario, di non dover approfondire nemmeno la parte economica del contratto, di non proseguire la trattativa e, soprattutto, di attivarsi già da lunedì prossimo per chiedere al Ministero del Lavoro la convocazione delle parti auspicando che il Governo chieda il massimo di responsabilità alle aziende di un settore così strategico per il sistema Paese."
"Non è pensabile - concludono Cestaro, Vitale e Di Cola - che importanti aziende di Telecomunicazioni possano candidarsi alla gestione di quel grande processo di innovazione che si chiama "agenda digitale" e che, al tempo stesso, le stesse aziende abbiano dentro il loro perimetro di influenza aree di lavoro non regolato dal contratto che esse stesse sottoscrivono. Naturalmente, nelle prossime ore, saranno attivate anche iniziative di coinvolgimento dei lavoratori e di mobilitazione della categoria."

mercoledì 31 ottobre 2012

Grazie per la folta partecipazione allo sciopero




Roma, 30 ottobre 2012

Grazie…..Grazie…..Grazie


Con immenso piacere vogliamo ringraziare le migliaia di donne e uomini, dipendenti di società di TLC, che il 17 settembre prima, e il 19 ottobre poi, hanno aderito agli scioperi di settore indetti per sollecitare il rinnovo del CCNL.
Quando a fine luglio le Segreterie Nazionali, unitamente al Comitato di Settore, proclamarono due giornate di sciopero contro l’atteggiamento di chiusura di ASSTEL, lo fecero con la consapevolezza di aver, in quel momento, chiesto ai dipendenti del settore uno sforzo straordinario.
Una decisione difficile e sofferta per un settore che sino allora aveva visto rinnovare i precedenti contratti con vertenze sicuramente impegnative ma mai così complesse.
La massiccia adesione agli scioperi diffusa in tutte le aziende di TLC, le riuscite manifestazioni territoriali e, soprattutto, la grande manifestazione nazionale dello scorso 19 ottobre, hanno dimostrato che le analisi fatte dal sindacato e l’impostazione della vertenza erano giuste e, soprattutto, condivise.
E’ stata data, in questo modo, una risposta forte a quel pezzo delle controparti datoriali che riteneva le richieste sindacali sulle clausole sociali, un vezzo aristocratico del sindacato e non una legittima aspettativa di migliaia di donne e uomini che vogliono avere garanzie sul loro futuro occupazionale.
Oggi, dopo la grande giornata di Roma, siamo tutti più forti. 
  • Più forti perché consapevoli della coesione e della solidarietà presenti tra i lavoratori del settore;
  • Più forti perché la vertenza contrattuale ha consolidato il rapporto fra i lavoratori delle Telecomunicazioni e il sindacato. Sindacato che è, prima di tutto dei lavoratori.
Tutto questo non sarebbe potuto compiersi senza il lavoro incessante, la passione militante e disinteressata dei tanti delegati aziendali e senza la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende di Telecomunicazioni, che hanno chiaramente espresso alla controparte la loro volontà di avere un rinnovo del contratto con una soluzione alla problematica delle clausole sociali.
Ora a tutti noi spetta il compito di lavorare perché questa Forza non si disperda ma, anzi si potenzi, determinando i presupposti per migliorare le condizioni delle  lavoratrici e dei lavoratori del settore.
Ad ASSTEL arrivi il segnale che è giunto il momento di smettere con l’atteggiamento di chiusura sin qui avuto e aprire una vera trattativa per chiudere un contratto equo e che, grazie alle clausole sociali, aiuti a governare i mesi difficili che abbiamo davanti a noi mettendo al primo posto il lavoro e i lavoratori.
Insieme nessun traguardo sarà impossibile e insieme non consentirà a nessuno di ipotizzare che le riorganizzazioni si possano fare a scapito del lavoro e dei lavoratori che restano il vero valore aggiunto di ogni impresa che intenda vincere la sfida del mercato. 
GRAZIE ancora a TUTTI quanti hanno consentito la realizzazione di un risultato così straordinario …. ora lavoriamo ancora insieme, per una chiusura, che dovrà essere rapida e soddisfacente, del rinnovo del CCNL. 

La Segreteria Nazionale SLC-CGIL


venerdì 12 ottobre 2012

ASSEMBLEE il 16 ottobre al Theatre del Vodafone Village

Martedì 16 Ottobre 2012


SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE ALLE  

ASSEMBLEE RETRIBUITE

Per il Rinnovo del Contratto Nazionale TLC


Dalle 11:00 alle 12:00

Dalle 15:00 alle 16:00


Presso VODAFONE THEATRE al Village

VI ASPETTIAMO NUMEROSI


Per illustrarvi le le dinamiche che impediscono il rinnovo del CCNL in un momento assolutamente importante per la difesa dei diritti acquisiti dai lavoratori.

Ricordiamo che dal 6 ottobre al 4 novembre 2012 (compreso) e’ in atto lo sciopero di tutte le prestazioni straordinarie e supplementari.



      RSU Vodafone MILANO

VODAFONE - licenziati dipendenti con la legge Fornero



Roma, 10 ottobre 2012


VODAFONE SI AVVALE SUBITO DELLA LEGGE
FORNERO PER LICENZIARE DIPENDENTI


Abbiamo avuto notizia che Vodafone ha comunicato alla Direzione Territoriale del lavoro di Napoli l’intenzione di licenziare alcuni lavoratori ai sensi dell’art. 1 comma 40 della legge 92/2012, la cosiddetta Legge Fornero.

Mentre i sindacati sono impegnati ad introdurre nel CCNL in discussione clausole sociali atte a salvaguardare l’occupazione del settore delle Tlc, Vodafone con grande tempestività si avvale della legge che rende definitivo il licenziamento in soli 27 giorni, in un periodo di grande affanno economico per i lavoratori.

Tale notizia rende ancora più importante lo sciopero dell’intera filiera delle Tlc, indetto unitariamente dai tre sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil per venerdì 19 ottobre con manifestazione a Roma, contro i licenziamenti facili e contro le facili riorganizzazioni aziendali a danno dei lavoratori.

Segreteria Nazionale SLC-CGIL

SCIOPERO Nazionale TLC - 19 Ottobre 2012



19 OTTOBRE 2012
SCIOPERO NAZIONALE TLC

MANIFESTAZIONE A ROMA
Corteo da P.za Repubblica a P.za SS Apostoli

CONTRO IL TENTATIVO DI APPROFITTARE DELLA CRISI 
PER INTRODURRE:

· ESTERNALIZZAZIONI SELVAGGE
· CAMBI DI APPALTO SENZA REGOLE
· LICENZIAMENTI PIU’ FACILI
· IL MANCATO PAGAMENTO DEI PRIMI TRE GIORNI DI MALATTIA
· L’UTILIZZO DI TUTTI GLI STRUMENTI DI CONTROLLO
PER LA VERIFICA DELLA PRODUTTIVITA’
· L’UTILIZZO DELLA FLESSIBILITA TEMPESTIVA COME
DISPONIBILITA’ NON RETRIBUITA

PER:

· LA CONQUISTA DI CLAUSOLE SOCIALI
· LA DIFESA DEL LAVORO E DEI DIRITTI
· IL MANTENIMENTO DEL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI

VENERDI 19 OTTOBRE 2012

SCIOPERO NAZIONALE INTERO TURNO DEI LAVORATORI DELLE TELECOMUNICAZIONI

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

ORE 10.00: CORTEO 
DA P.ZZA DELLA REPUBBLICA A P.ZZA SS. APOSTOLI

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

giovedì 4 ottobre 2012

Massimo Cestaro nuovo segretario generale Slc Cgil

È Massimo Cestaro il nuovo segretario generale di Slc Cgil (il Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione), eletto oggi 4 ottobre nel corso del direttivo della categoria alla presenza del segretario generale Cgil Susanna Camusso.
Veneziano, nato nel 1956, Cestaro ha maturato una notevole esperienza nei diversi settori dell’Slc, in cui, negli ultimi 7 anni, è stato segretario nazionale del dipartimento industria (grafici, poligrafici, cartai e cartotecnici).

Il direttivo ha calorosamente salutato e ringraziato Emilio Miceli, giunto alla naturale scadenza del suo mandato di segretario generale di Slc Cgil.


fonte: www.slc-cgil.it


mercoledì 3 ottobre 2012

Prosegue l'apertura dello Sportello di ascolto al Vodafone Village



La RSU SLC CGIL

03 ottobre 2012

Oggi è aperto lo sportello

CENTRO di ASCOLTO – PARI OPPORTUNITA’ ”
presso la saletta sindacale del Village
(Piano primo, Torre B).

dalle ore 12 alle ore 15
come ogni mercoledì

Vi aspettiamo!!! 



Comunicato ai Lavoratori Settore Telecomunicazioni Rinnovo CCNL – Rottura delle trattative

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________

Roma, 27 settembre 2012

Comunicato ai Lavoratori Settore Telecomunicazioni
Rinnovo CCNL – Rottura delle trattative

Dopo tre giorni di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore delle
Telecomunicazioni, nella serata di ieri si è interrotto il confronto a causa delle rigidità messe in campo da Asstel.

Infatti, non solo le controparti hanno dichiarato una sostanziale indisponibilità a trovare soluzioni equilibrate sul tema delle clausole sociali, ma hanno rilanciato con un insieme di modifiche normative finalizzate a ridurre i diritti dei lavoratori.

In particolare, Asstel ha proposto di inserire un nuovo articolo contrattuale sull’eticità della filiera che preveda il vincolo per le aziende di appaltare lavori solo ad aziende che rispettino le leggi e applichino il codice etico di CONFINDUSTRIA, istituendo un organismo con compiti di studio e ricerca sul fenomeno degli appalti per comprendere e valutare le motivazioni delle crisi occupazionali che si stanno determinando sul territorio.

A parte l’assurdità di un articolato che preveda l’ovvietà di richiamare al rispetto delle leggi, come se il contratto fosse legittimato a stabilire quali leggi applicare, l’aver limitato la questione a un organismo, preposto a studi e ricerche su un fatto noto e conosciuto in cui le crisi occupazionali sono legate unicamente alla ricerca smisurata della riduzione dei costi messa in campo dai committenti, rappresenta un’autentica provocazione.

Soprattutto in considerazione delle disponibilità messe in campo per trovare soluzioni in cui tutte le parti possano riconoscersi.

Inoltre, aver affiancato a questa indisponibilità una richiesta di modifiche normative che
  • semplifichino la possibilità di licenziare i dipendenti (diventerebbe sufficiente una lamentela di un cliente o la partecipazione a una discussione sul Web che “denigri” l’azienda;
  • preveda che i ROL e i permessi siano assegnati d’ufficio dall’azienda per la gestione dei flussi di attività come integrazione e alternativa alla cassa integrazione;
  • renda possibile non pagare i primi tre giorni di malattia;
  • trasformi la flessibilità tempestiva una sorta di disponibilità permanente non retribuita;
  • preveda la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti di controllo per verificare produttività e qualità del lavoro prestato;
denotano tutta l’arroganza messa in campo dalle controparti, convinte di poter approfittare della crisi per ridurre al minimo i diritti dei lavoratori.

E’ evidente che il settore dovrà dare una risposta durissima a chi ritiene che i lavoratori dovrebbero limitarsi a ringraziare le aziende per avere un lavoro.

Per questo le iniziative di mobilitazione e contrasto dovranno estendersi e rafforzarsi sino a far comprendere la reale volontà dei lavoratori del settore di difendere la propria dignità.

Vengono, pertanto, confermate le seguenti iniziative di mobilitazione:
  • Il blocco delle trattative sulle riorganizzazioni aziendali che prevedano mobilità o il ricorso ad ammortizzatori sociali e la firma di accordi sulla formazione finanziati da enti terzi o da soldi pubblici;
  • Il blocco di tutte le prestazioni straordinarie e di lavoro supplementare dal giorno 6 ottobre al giorno 4 novembre compreso;
  • Lo sciopero per l’intera giornata del 19 ottobre p.v. con manifestazione nazionale da tenersi a Roma.
 Al fine di consentire la massima consapevolezza dei lavoratori sul duro attacco alla loro dignità e al loro futuro messo in campo dalle controparti aziendali, vanno avviate assemblee informative sullo stato della vertenza.

Nei prossimi giorni, le Segreterie Nazionali definiranno le modalità organizzative della manifestazione e gli obiettivi di partecipazione per ogni territorio.

In gioco non c’è solo il doveroso adeguamento delle retribuzioni al costo della vita, lo scontro è diventato con quale dignità, con che diritti, con che garanzie e con quali prospettive il lavoratore del settore dovrà affrontare i prossimi anni.

Non è il momento dell’inerzia, bisogna scendere in campo e rivendicare la difesa della dignità.

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL


martedì 11 settembre 2012

ASSEMBLEE Vodafone Milano - mercoledì 12 Settembre - relative al rinnovo del Contratto Nazionale Telecomunicazioni

COMUNICATO

RINNOVO CCNL TELECOMUNICAZIONI


A sei mesi dalla sua scadenza e dopo una lunga fase negoziale, il confronto con Asstel per il rinnovo del CCNL e’ giunto alla rottura per le rigide posizioni assunte dalla controparte:

  • la richiesta di stipulare due contratti differenti e di rompere il contratto di filiera escludendo il mondo del Customer,
  • la decisa contrarietà a inserire clausole che consentano una gestione responsabile delle crisi inerenti alle attività di Customer, gestite tramite appalto,

  • una pressante richiesta di flessibilità sugli orari di lavoro,

sono alcuni dei temi che hanno precluso il confronto anche sugli altri temi della piattaforma e hanno portato le OO.SS a indire lo sciopero di 8 ore per il giorno 17 settembre.

Al fine di illustrare più approfonditamente lo stato del rinnovo e le motivazioni dello sciopero è indetta per

Mercoledì 12 settembre

ASSEMBLEA RETRIBUITA

       Dalle 11:00 alle 12:00

       Dalle 15:00 alle 16:00

Presso la sala assemblea
quarto piano stabile ERREUNO in via Bensi 2/5 


Milano 10 settembre 2012                                      RSU Vodafone MILANO

sabato 8 settembre 2012

Apertura Sportello "CENTRO DI ASCOLTO" - ogni mercoledì dalle 12 alle 15

COMUNICATO


La RSU Slc Cgil ha il piacere di comunicarvi l’apertura dello Sportello:
 

“CENTRO di ASCOLTO”

Tutti i mercoledì dalle ore 12 alle ore 15
 a partire da mercoledi’ 19 settembre

presso la saletta sindacale del Village (Piano primo, Torre B). 

Ci occuperemo di darvi assistenza sui seguenti temi:
  •  Consulenza e sostegno alle donne in tema di diritti nei rapporti di lavoro;
  •  Consulenza e sostegno nella compilazione di pratiche Inps
    (maternità/paternità, Legge 104);
  •  Consulenza e sostegno in materia di disagio e
    discriminazioni;
  •  Varie ed eventuali.
 Contattateci anche tramite l’indirizzo email
pariopportunita.rsucgil@gmail.com

La RSU Slc Cgil Milano

Andrea Bolzoni Torre A,          Piano 1
Francesco Briccarello Torre A, Piano 4
Simona Canziani Torre A,        Piano 4
Rita Cravero Torre A,              Piano 4
Michela Fiore Torre A,             Piano 3
Patrizia Gervasoni Torre A,       Piano 5
Pio Ciro Grassi Torre C,           Piano 4
Mirella Guffi Torre A,               Piano 5
  Marco Maddalo Torre A,           Piano 4
 
  Patrizia Manara Torre C,         Piano 11

Milano, 07 Settembre 2012                                                RSU Slc Cgil Milano

giovedì 6 settembre 2012

SCIOPERO NAZIONALE - lunedì 17 settembre - PRESIDIO a Milano



COMUNICATO

A seguito della rottura delle trattative per il rinnovo del CCNL Telecomunicazioni,
SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL hanno proclamato uno

SCIOPERO NAZIONALE

di tutto il settore, per l'intero turno di lavoro del giorno
lunedì 17 settembre 2012

Sono in corso sul tutto il nostro territorio le assemblee sullo stato della trattativa e a sostegno della vertenza per combattere l'i ntransigenza di Asstel - Confindustria che  non ha voluto,  e  persiste  nel  non  volere  trattare  sui nodi 
fondamentali della nostra piattaforma che ricordiamo essere :
  • Garanzia occupazionale e territoriale sul cambio appalti;
  • Recupero integrale potere acquisto delle retribuzioni;
  • Inquadramento e professionalità.


 SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL di Milano 
hanno organizzato per la giornata dello sciopero
 
UN PRESIDIO
 
che si terrà davanti alla sede di Assolombarda a Milano in via Pantano,
a partire dalle ore 10.00.


 SLC CGIL – FISTel CISL - UILCOM UIL Milano

SLC CGIL - C.so di Porta Vittoria 43 - 20122 Milano - tel. 02/55.025.358
FISTel CISL - Via Tadino 23 - 20124 Milano – tel. 02/ 20525630
UILCOM UIL - Via Campanini 7 - 20124 Milano - tel. 02/6711.02601

Milano, 6 settembre '12         

comunicato sciopero 17 settembre 2012

martedì 10 aprile 2012

SCIOPERO 18 Aprile - Slc Cgil e Camera del lavoro - Milano e provincia


La SLC-CGIL di Milano, in adesione allo sciopero proclamato per lo stesso giorno dalla Camera del Lavoro di Milano, proclama uno

        sciopero di 8 ore (l'intero turno) per il giorno mercoledì 18 aprile
                                            per Milano e provincia

La riconquista dello strumento del “reintegro” nel caso di licenziamenti economici insussistenti è un risultato positivo che ripristina un principio di civiltà giuridica!
Si tratta di un importante risultato della CGIL, della mobilitazione unitaria dei lavoratori, del consenso che si è sviluppato nel Paese sul tema della dignità del lavoro, a cui  hanno prestato ascolto le forze politiche progressiste più sensibili alle tematiche sociali.

Tuttavia permangono forti criticita’ sulla riforma del lavoro proposta dall’attuale Governo e in particolare:

assenza totale di una politica di sviluppo per il rilancio dell’economia: il rigore economico     diventa inutile e dannoso se non accompagnato da politiche di sviluppo e investimenti.

Interventi insufficienti sul tema della precarieta’, la distanza tra il testo presentato rispetto agli annunci propagandistici del Governo sono evidenti e rischiano di arretrare i risultati ottenuti nel confronto con le Organizzazioni Sindacali. I giovani non riescono ad entrare nel mondo del lavoro e chi potrebbe andare in pensione si vede allungare ulteriormente il tempo di lavoro e rischia di non avere ne lavoro ne pensione, le risposte inadeguare ancora non chiare e inadeguate nei confronti di chi e’ in mobilita’ e per tutti i lavoratori cosiddetti esodati.

Sugli ammortizzatori sociali, l’articolazione dei fondi allontana l’idea di universalità, così come non c’è risposta inclusiva per i lavoratori discontinui.

E’ necessario e non più rinviabile ridurre la pressione fiscale sul lavoro dipendente e sulle pensioni e mettere in campo provvedimenti per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.

La mobilitazione continua affinche’ le forze politiche presenti in Parlamento possano modificare il disegno di legge del Governo nell’indirizzo da noi auspicato, in particolare per consolidare il principio del reintegro per tutte le fattispecie di licenziamento illegittimo, evitando la modifica delle attuali procedure per i licenziamenti collettivi.


        Per queste ragioni chiediamo a tutte le lavoratrici e ai lavoratori
          di aderire allo sciopero e di partecipare al presidio di protesta

               che si terra' mercoledì 18 aprile a partire dalle ore 9,00  
            
             davanti alla sede della Rai di Milano in Corso Sempione 27
 
Milano, 6 aprile 2012

vedi volantino

giovedì 19 gennaio 2012

COMUNICATO SINDACALE VODAFONE relativo all'incontro del 16 gennaio a Roma

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________
                      
                          COMUNICATO SINDACALE VODAFONE

Lunedì 16 Gennaio scorso le scriventi organizzazioni sindacali, il coordinamento Nazionale RSU e Azienda si sono incontrate presso l’Unione degli Industriali di Roma.
Le parti si sono incontrate per dare seguito all’incontro annuale sulle chiusure collettive Nazionali e su temi come occupazione e relazioni sindacali.
Per ciò che riguarda le chiusure collettive è stato trovato un accordo che sostanzialmente ricalca quello dello scorso anno ( 9 giorni a livello Nazionale + 1 a livello locale ) con l’introduzione di poter smonetizzare, su base volontaria, la giornata dell’ Epifania del 2013 che cadrà di Domenica. Il lavoratore potrà scegliere di farsi pagare la Festività coincidente di Domenica o smonetizzarla trasformandola in ulteriore 8 ore di Ferie.
Abbiamo ribadito all’azienda la necessità di rafforzare le relazioni sindacali a livello territoriale perché spesso ciò che viene concordato sui tavoli Nazionali non sempre viene applicato e rispettato a livello locale.
Abbiamo chiesto garanzie sul piano occupazionale, sollecitando l’azienda a dare indicazioni di come verranno ripartite le 60 unità che dovevano essere assunte a fronte dell’accordo siglato durante la cessione di ramo di azienda che ha coinvolto a Luglio i tecnici Field, chiesto che venga garantito l’attuale perimetro occupazionale mostrando preoccupazione per le continue uscite di persone anche e soprattutto per un uso non sempre congruo del Performance Dialogue. In particolare abbiamo posto forte attenzione sulle voci continue di mobilità o cassa integrazione che negli ultimi giorni si andavano sempre più sentendo nel call center a seguito della vertenza vinta da 34 colleghi di Comdatacare che il giudice ha reintegrato in Vodafone.
L’azienda nella persona del Direttore delle Relazioni Industriali ha ribadito che sono allo studio tutte le verifiche da parte aziendale di come affrontare questo tema di reintegro valutando tutti gli aspetti per garantire il perimetro occupazionale, mantenendo i costi senza aumentarli e sapendo di non avere più certe attività, ma che allo stato attuale nessuna decisione è stata presa, tanto meno strumenti quali mobilità o cassa integrazione. Comunque qualsiasi decisione, che l’azienda garantisce prenderà in tempi brevi, sarà al vaglio delle Organizzazioni Sindacali.
E’ stato chiesto all’azienda di dare seguito a ulteriori passaggi da sei ad otto ore per soddisfare le richieste inevase rispetto all’ultimo accordo del 2008, ma l’azienda ha risposto che ad oggi non sono in grado di soddisfare tali richieste.
Abbiamo posto il tema delle tante consulenze in azienda soprattutto nel mondo rete sollecitando incontri a livello territoriali in base all’art. 53 del CCNL delle TLC, l’azienda pur condividendo questa impostazione ha chiesto di aspettare l’incontro annuale sulla presentazione del Piano Industriale che dovrebbe avvenire tra fine Febbraio inizio Marzo per avere un quadro complessivo a livello nazionale.
Sollecitiamo il ripristino delle Commissioni paritetiche con particolare attenzione a quella sul Controllo a distanza e quella sui ROL, tutte e due di fondamentale importanza per la vita quotidiana in Call Center.
Inoltre è stata evidenziata la problematica relativa alla pausa fissa di un’ora imposta ai part-time (area non call center) che crea notevoli disagi ai lavoratori.
Per ultimo è stato sottolineato che l’azienda è partita unilateralmente sul telelavoro o remote working nel mondo commerciale sapendo che molti colleghi delle vendite sono stati invitati a compilare dei files per avere a disposizione strumenti che gli permettessero di lavorare fuori dall’ufficio. Pur non essendo di principio contrari abbiamo mostrato le nostre perplessità su un tema che in altre aziende viene trattato ma sempre con un accordo tra azienda e OO.SS.
L’azienda si è detta disponibile a trattare l’argomento ma in ambito integrativo di II livello.

 
                                

                                      LE SEGRETERIE NAZIONALI
 
SLC CGIL                                 FISTEL CISL                            UILCOM UIL

martedì 17 gennaio 2012

Firmato l'accordo per le Chiusure Collettive 2012-2013

16 Gennaio 2011, firmato l'Accordo presso la sede di Unindustria a Roma.
I rappresentanti sindacali si erano già riuniti con l'Azienda in data 10 gennaio, senza siglare l'accordo.
Siamo arrivati a firmare per 9 giornate nazionali + 1 decisa a livello locale.

Le date di chiusura nazionali definite sono le seguenti:

06 - 30 aprile
2012
1 giugno 2012
2 novembre 2012
24 - 27 - 28 - 31 dicembre 2012
29 marzo 2013

Per queste giornate saranno utilizzati 8 giorni di ferie e 1 di rol.

Proseguiranno incontri locali nei vari territori, di cui sarete informati tempestivamente, per la definizione della data mancante.

Grazie 

RSU SLC Cgil Vodafone Milano

verbale di accordo chiusure collettive 2012-13

torna alla home


E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

venerdì 16 dicembre 2011

SCIOPERO Unitario il 22 dicembre 2011

 22 DICEMBRE 2011:
 SCIOPERO 3 ORE A FINE TURNO nelle aziende sottoposte a legge 146
(Gruppo Telecom Italia, Vodafone, Fastweb, BT Italia, Ericsson, H3G)
             
Contro il Decreto Monti che:
 

colpisce i lavoratori, aumentando bruscamente gli anni per le pensioni di
anzianità e di vecchiaia

mette a rischio migliaia di lavoratori andati già in mobilità a cui cambiano
un’altra volta le regole in corso
 

colpisce nuovamente il Fondo dei lavoratori Telefonici, dopo aver introdotto la ricongiunzione onerosa, ora ne abbassano di ufficio i rendimenti
aumenta le tasse ai soli noti, cioè ai lavoratori dipendenti e ai cittadini onesti,
aumentando le addizionali Irpef, l’ICI/IMU sulla prima casa, l’IVA, l’accise sulla
benzina


non introduce nessuna patrimoniale, ma giusto una “spolverata” di aumento
sulle tasse di stazionamento per le barche e sul possesso di aeroplani privati


colpisce i pensionati da 940 euro in su, bloccando le rivalutazioni rispetto
all’inflazione


fa poco o nulla contro l’evasione e destina poche risorse per la crescita,
mentre l’aumento dell’IVA colpirà le fasce povere e deprimerà i consumi

              
             ORA TUTTI MOBILITATI PER CAMBIARE IL DECRETO,
           PER CONVINCERE IL GOVERNO, I PARTITI, LE IMPRESE
                                 CHE CAMBIARE SI DEVE !

sabato 12 novembre 2011

Comunicato ai lavoratori telefonici - precisazioni ricongiungimento fondi telefonici


 Roma, 2 novembre 2011

COMUNICATO AI LAVORATORI TELEFONICI

Con la circolare n. 97 del 22 luglio 2011 l'INPS ha esteso la possibilità di trasferire gratuitamente la posizione assicurativa dal Fondo speciale al Fondo pensioni lavoratori dipendenti ai lavoratori elettrici e telefonici cessati dall'iscrizione ai relativi Fondi entro il 30 luglio 2010 senza aver maturato il diritto a pensione.
 
Nei giorni scorsi alcune aziende hanno divulgato la notizia che i lavoratori iscritti al regime generale dei lavoratori dipendenti con pregressa contribuzione al fondo elettrici o telefonici e cessati dall'iscrizione ai relativi fondi entro il 30 luglio 2010, avrebbe dovuto presentare domanda di trasferimento gratuito di tale contribuzione all'INPS entro il termine perentorio del 18 novembre 2011. Tale richiesta, se presentata dopo il termine, avrebbe comportato in futuro un trasferimento molto oneroso dei medesimi periodi.
 
La notizia è errata e priva di fondamento.
 
Lo chiarisce l'INPS con il messaggio n. 20476 del 28 ottobre 2011 (allegato): l'Istituto  ribadisce quanto aveva già precisato nella citata circolare n. 97 del 22 luglio 2011 e cioè che il termine del 18 novembre per presentare la domanda di trasferimento gratuito dal fondo verso l'INPS riguarda soltanto i lavoratori che hanno in corso il pagamento di un trasferimento oneroso (dal fondo telefonici verso INPS) o di una ricongiunzione onerosa (dall'INPS verso il Fondo Telefonici).
 
Pertanto non devono obbligatoriamente presentare domanda di trasferimento
gratuito entro il 18 novembre 2011 i lavoratori che:
  • hanno lavorato in passato presso aziende elettriche o telefoniche e sono cessati dall'iscrizione ai relativi Fondi previdenziali entro il 30 luglio 2010; 
  • hanno lavorato in passato presso aziende elettriche, sono passati prima del 30 luglio 2010 in aziende telefoniche e sono tuttora in servizio (in ogni caso oggetto di trasferimento potrà essere soltanto lo spezzone contributivo da elettrico); 
  • hanno lavorato in passato presso aziende telefoniche e sono stati ceduti o sono comunque stati assunti presso aziende del settore privato prima del 30 luglio 2010 con obbligo di iscrizione nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti dell'INPS.
In qualsiasi momento questi lavoratori potranno chiedere il trasferimento gratuito dei contributi da telefonico o elettrico nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti dell'INPS sollecitando la costituzione della posizione assicurativa ai sensi della legge 322/58 come previsto dalla circolare 97/2011.
 
Ricordiamo che non possono presentare domanda di trasferimento gratuito dei
contributi del Fondo i lavoratori che:
  • provengono da aziende telefoniche e non hanno cessato l'iscrizione dal Fondo previdenziale dei telefonici prima del 30 luglio 2010; 
  • provengono da aziende elettriche, sono stati assunti dall'azienda telefonica prima del 1 gennaio 2000 e non hanno cessato l'iscrizione al Fondo Telefonici entro il 30 luglio 2010 perché ancora in servizio; 
  • provengono da aziende private con iscrizione al Fondo pensioni lavoratori dipendenti, sono stati assunti presso aziende telefoniche prima del 1 gennaio 2000 presso le quali sono ancora in servizio.
In conclusione
 
La legge 322 prevede il trasferimento della posizione assicurativa a titolo gratuito e opera d’ufficio.
 
Il requisito richiesto è che il lavoratore, iscritto al fondo speciale elettrico o telefonico, sia cessato dal fondo stesso entro il 30 luglio 2010 senza aver maturato, a tale data, il diritto a pensione nel rispettivo ordinamento speciale.
 
Sono considerati cessati dal Fondo speciale tutti quei lavoratori per i quali è cessata l'iscrizione al Fondo Speciale ma che, non necessariamente, siano cessati dall'attività lavorativa.
 
Il termine del 18 novembre riguarda esclusivamente la possibilità di annullare domande di ricongiunzione presentate successivamente al 30 luglio 2010 e non riguarda la generalità dei lavoratori che, cessati dall’iscrizione al fondo elettrici e telefonici senza diritto a pensione prima del 30 luglio 2010, potranno sempre ottenere il trasferimento gratuito della loro posizione assicurativa tramite istanza di regolarizzazione della posizione contributiva ovvero all'atto di definizione della domanda di pensione.
 
Per la Presidenza dell'INCA CGIL                       Per la SLC CGIL nazionale
         Luigina De Santis                                      Alessandro Genovesi


torna alla home
 
E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

giovedì 30 giugno 2011

Certificati di malattia on line - circolare 4/2011

Invitiamo a leggere il testo della circolare n. 4 del 2011 della Presidenza del Consiglio e del Ministero del Lavoro, in relazione alle nuove modalità di comunicazione elettronica dei certificati medici al fine di giustificare le assenze di malattia.
In particolare evidenziamo che:
  1. il periodo transitorio per cui varranno ancora le attuali disposizione di legge e CCNL (consegna fisica del certificato, anticipo via fax, ecc.) terminerà senza eccezione alcuna il 13 Sembre 2011
  2. poiché è prevista la possibilità del datore di richiedere al dipendente anche il “codice” del certificato elettronico è fondamentale che il lavoratore si ricordi sempre di chiedere al medico che emette il certificato “il numero del protocollo identificativo del certificato inviato per via telematica, al fine di evitare eventuali e spiacevoli disguidi.
circolare n. 4/2011 - Certificato di malattia

torna alla home
 
E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

venerdì 24 giugno 2011

COMUNICATO SINDACALE: Accordo Vodafone - Ericsson - OO:SS - Esito referendum lavoratori

Comunicato Sindacale
L’accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS

Informiamo i lavoratori che, a seguito dei referendum conclusi ieri 23 giugno 2011, l’ipotesi di Accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS ha ottenuto la maggioranza di SI.
Nel dettaglio i lavoratori nei territori si sono espressi:
    - 277 votanti su 335, pari al 83%
    - 176 SI, pari al 63,54%
    - 100 NO, pari al 36,10%
    - 1 Astenuto
Per completezza, alleghiamo anche lo scrutinio puntuale dei voti di tutte le sedi.



Come Organizzazioni Sindacali siamo sicuri, nonostante le valutazioni negative che abbiamo sentito e letto nei vari blog e social network, che tale accordo permetterà di trasferire una serie di tutele a livello normativo ed economico da Vodafone in Ericsson.

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL                FISTEL CISL                    UILCOM UIL