Camusso, questo governo se ne deve andare. Ha fallito su tutto
Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso ha ribadito, in un'intervista a 'L'Unità', “siamo pronti alla mobilitazione. Hanno solo creato diseguaglianze e precarietà. Non vorranno mica licenziare per decreto?”
“Non ci stancheremo mai di ripetere che questo governo se ne deve andare. Ogni giorno che passa sono altre macerie sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro”. Lo dice Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, a poche ore dall’ultima sceneggiata del nostro presidente del consiglio e a poche ore dalla grande manifestazione romana dei pensionati. Manifestazione che esprimerà inevitabilmente un altro calorosissimo, profondissimo, accoratissimo “no” al governo.
L'articolo prosegue rispondendo alle seguenti domande:
Insomma la lettera all’Unione europea non ha convinto il Segretario della CGIL?
Lei ci ha ricordato che per la prima volta nella storia della Repubblica abbiamo un ministro del lavoro che è contro i lavoratori. Conferma?
Leggendo la missiva berlusconiana, pare che l’evasione fiscale sia scomparsa dall’elenco delle calamità nazionali e dei buoni propositi. Una dimenticanza o il riflesso di un lucido progetto?
Neanche un cenno alla patrimoniale, per la quale persino Confindustria s’è spesa…
Non dimentichiamo la “perla” delle pensioni…
La CGIL è pronta alla mobilitazione con gli altri sindacati. Gli altri sindacati, CISL UIL UGL, sono pronti alla sciopero generale, ma firmano un comunicato senza chiamare in causa la CGIL. Non è un po’ strano? Il solito Sacconi anticipa che il fronte sindacale non si ricompatterà mai… Sarà possibile ritrovare l’unità? “Sacconi non perde il vizio di voler decidere lui quel che devono fare i sindacati. Per il resto ho ascoltato dichiarazioni importanti, anche se non mancano le ambiguità. Io credo che non si possa trattare sulla libertà di licenziamento”.
