segue una sintesi del Comunicato Sindacale:
Il giorno 16 Marzo ha avuto seguito in Assolombarda, a Milano, l’incontro tra l’azienda, il coordinamento RSU e le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL per dare riscontro ai temi sollevati nel precedente comunicato sindacale nazionale.
L’azienda ha fatto una rapida presentazione del modello di bussiness. I successi sono da ricercare – a detta dell’azienda – prima di tutto in una forte attenzione verso la qualità e in migliori performance offerte al cliente.
Per Vodafone rimane in ogni caso prioritario continuare con la politica di ottimizzazione dei costi (per esempio con interventi atti a ridurre le spese energetiche e per la condivisione dei siti) oltre che con interventi strutturali di efficientamento della rete, con la ricerca di una miglior organizzazione industriale.
Quest’ultimo punto è stato oggetto di forte attenzione da parte delle organizzazioni sindacali le quali hanno chiesto ai rappresentanti di Vodafone delucidazioni sulle voci ricorrenti di esternalizzazioni dell’area Technology ed in particolare di quota parte della rete. A tale domanda l’azienda non ha smentito e anzi ha confermato che ci sono progetti in corso sui quali non erano in grado di fornire però dettagli specifici in quanto ancora oggetto di valutazione ed approvazione del management italiano e del board.
Di fronte a tali non risposte abbiamo chiesto un incontro specifico sul tema, da effettuarsi il prima possibile, e come SLC-CGIL abbiamo ribadito la necessità di avere chiarezza su questo tema molto sentito dai lavoratori interessati all’eventuale esternalizzazione, che già da giorni vivono con preoccupazione le diverse voci di dirigenti e capi.
L’azienda si è impegnata ad incontrare il sindacato, ipotizzando l’8 Aprile 2011 data in cui dovrebbe essere in grado di fornire risposte concrete.
Sul tema delocalizzazioni l’azienda ha smentito l’ipotesi di migrare le attività di customer operation verso l’estero, precisando che qualora un partner dovesse scegliere di orientarsi in tal senso esiste la libertà imprenditoriale. Ha inoltre sottolineato che le uniche attività presenti in Albania e Romania sono di livello marginale.
Come SLC-CGIL abbiamo contestato la veridicità di tali affermazioni alla luce del fatto che riscontriamo quotidianamente che attività di core business italiane vengono svolte da operatori fuori confine.
Sul tema esodi incentivati l’azienda sottolinea che anche quest’anno Vodafone si attesta su un turn over fisiologico del 3% in linea con il “normale” ricambio di dipendenti all’interno di un’Azienda.
A questo punto l’azienda dovrebbe cambiare “cultura”, prendendo atto che il PD non serve così come usato per valorizzare le professionalità ma ormai – al di là delle singole volontà – è sempre più strumento di potenziale discriminazione.
Sull’occupazione come SLC-CGIL abbiamo ribadito la necessità di una verifica con l’azienda delle persone già interne al Call Center che avevano fatto richiesta di full time con orario spezzato e che sono rimaste fuori dal perimetro occupazionale.
Sui passaggi a 5S l’azienda ha confermato 11 passaggi così ripartiti: 7 nell’area tecnica supporto specialistico, 2 in Consumer Sales Distribution e 2 in Finance.
Sul tema controllo a distanza l’azienda si è detta disponibile a ripartire con la Commissione Qualità anche avvalendosi dei componenti l’attuale Commissione QRS (Mass Recording). Al riguardo come SLC-CGIL chiediamo all’azienda di convocare immediatamente il gruppo di lavoro.
Tornando sul tema principale oggetto di discussione il prossimo 8 aprile, invitiamo tutti i lavoratori interessati a non esitare a contattare le RSU delle proprie sedi per qualsiasi informazione dovessero necessitare. Mai come in questo momento sarà necessaria una forte sinergia tra lavoratori e Sindacato per tenere viva l’attenzione in attesa che si definiscano i progetti allo studio dell’Azienda. SLC-CGIL insieme ai lavoratori metterà in campo tutte le iniziative necessarie a tutelare al massimo diritti ed occupazione.
La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL
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