Visualizzazione post con etichetta per le donne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta per le donne. Mostra tutti i post

lunedì 19 novembre 2012

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - Appuntamento in Piazza San Babila - 25 Novembre

Coordinamenti Donne


25 Novembre 2012

Giornata Internazionale
per l'eliminazione della violenza contro le donne


Insieme, rompiamo il silenzio e denunciamo!



Gazebo in Piazza San Babila
dalle ore 11,00 alle ore 16,00
 Interverranno esperte e rappresentanti di associazioni
impegnate nel sociale e delle Istituzioni

mercoledì 3 ottobre 2012

Prosegue l'apertura dello Sportello di ascolto al Vodafone Village



La RSU SLC CGIL

03 ottobre 2012

Oggi è aperto lo sportello

CENTRO di ASCOLTO – PARI OPPORTUNITA’ ”
presso la saletta sindacale del Village
(Piano primo, Torre B).

dalle ore 12 alle ore 15
come ogni mercoledì

Vi aspettiamo!!! 



mercoledì 19 settembre 2012

Apertura dello sportello "centro di ascolto" in Vodafone sede di Milano




La RSU SLC CGIL

ricorda oggi

19 settembre 2012

 
l’apertura dello Sportello:

 
CENTRO di ASCOLTO – PARI OPPORTUNITA’ ”

presso la saletta sindacale del Village
(Piano primo, Torre B).


orario di apertura: 

tutti i mercoledì dalle ore 12 alle ore 15

sabato 8 settembre 2012

Apertura Sportello "CENTRO DI ASCOLTO" - ogni mercoledì dalle 12 alle 15

COMUNICATO


La RSU Slc Cgil ha il piacere di comunicarvi l’apertura dello Sportello:
 

“CENTRO di ASCOLTO”

Tutti i mercoledì dalle ore 12 alle ore 15
 a partire da mercoledi’ 19 settembre

presso la saletta sindacale del Village (Piano primo, Torre B). 

Ci occuperemo di darvi assistenza sui seguenti temi:
  •  Consulenza e sostegno alle donne in tema di diritti nei rapporti di lavoro;
  •  Consulenza e sostegno nella compilazione di pratiche Inps
    (maternità/paternità, Legge 104);
  •  Consulenza e sostegno in materia di disagio e
    discriminazioni;
  •  Varie ed eventuali.
 Contattateci anche tramite l’indirizzo email
pariopportunita.rsucgil@gmail.com

La RSU Slc Cgil Milano

Andrea Bolzoni Torre A,          Piano 1
Francesco Briccarello Torre A, Piano 4
Simona Canziani Torre A,        Piano 4
Rita Cravero Torre A,              Piano 4
Michela Fiore Torre A,             Piano 3
Patrizia Gervasoni Torre A,       Piano 5
Pio Ciro Grassi Torre C,           Piano 4
Mirella Guffi Torre A,               Piano 5
  Marco Maddalo Torre A,           Piano 4
 
  Patrizia Manara Torre C,         Piano 11

Milano, 07 Settembre 2012                                                RSU Slc Cgil Milano

martedì 6 marzo 2012

Pregiudizi e Stereotipi. Donne: dalla crisi economica al cambiamento


   
                                            Pregiudizi e Stereotipi
      Donne: dalla crisi economica al cambiamento
                            
Giovedì 8 Marzo 2012 dalle 9,30 alle 13,00
       Banca Popolare di Milano - Sala delle Colonne - Via San Paolo 12 Milano


Introduzione
MARIA GRAZIA BOVE Coordinamenti Donne CGIL CISL UIL Milano
 
Stereotipi e formazione scolastica
RENATA AVERNA Insegnante
TATIANA BIAGIONI Consigliera di parità Provincia di Milano
 
Stereotipi e immagine
DONATELLA MARTINI Associazione DonneInQuota
 
Stereotipi ed educazione familiare
MONICA SANTORO Sociologa
 
Stereotipi e lavoro
SABRINA ORTELLI Sociologa
 
Intervento a nome CGIL CISL UIL
DANILO GALVAGNI Segretario Generale CISL Milano
 
Conclusioni
TIZIANA SCALCO Segretaria Camera del Lavoro di Milano
 
Coordinamento dei Lavori
TERESA PALESE Segretaria UIL Milano
 
Intervento dell’Associazione culturale Alma Rosè 

con due pezzi teatrali “RITRATTI DI DONNE”

venerdì 25 novembre 2011

Assemblea aperta di "Se non ora quando - Milano"

ASSEMBLEA APERTA DI
"SE NON ORA QUANDO MILANO"
26 NOVEMBRE 
AL TEATRO ELFO PUCCINI
 dalle 14 alle 18
Se non ora quando-Milano, nato dal Comitato di donne costituitosi in occasione  della manifestazione “per ridare dignità all’Italia” del 29 Gennaio in piazza Scala, e che ha promosso la grande manifestazione nazionale del 13 Febbraio in piazza Castello,si presenta sabato 26 novembre nel corso di un’Assemblea che si terrà a Milano al Teatro Elfo Puccini –Corso Buenos Aires,33 (MM LIMA –linea rossa), dalle 14 alle 18.

L’assemblea sarà l’occasione,per tutte le donne e per i comitati SNOQ territoriali, di incontrasi per scambiare esperienze, coordinare idee e iniziative e definire i contenuti dell’agenda delle donne di Milano e della Lombardia.

In questi mesi il Comitato ha continuato a costruire momenti di mobilitazione denunciando i numeri della discriminazione contro le donne con il presidio di Piazza dei Mercanti dell’8 marzo, e costruendo insieme la nostra piattaforma nell’assemblea pubblica cittadina del 14 marzo. Ci siamo poi fortemente impegnate per il riconoscimento dell’equa rappresentanza nella Giunta di Milano e nei luoghi cittadini nei quali si conta e si decide.

Nella grave situazione sociale, economica e politica che sta vivendo il nostro Paese, siamo convinte che le donne costituiscano un elemento di trasformazione sociale e un soggetto centrale per la democrazia; per questo contiamo di dare, con la nostra assemblea di lancio del comitato SNOQ Milano, nuova visibilità e forza ai contenuti e agli obiettivi che il movimento delle donne ha sempre sostenuto e ha portato nelle piazze in modo particolare negli ultimi mesi.


torna alla home
E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

a Voi, due foto dell'assemblea.


Grazie a Tutte/i.

giovedì 24 novembre 2011

E ora proviamo a volare...


25 novembre 2011
Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza 
contro le Donne
Coordinamenti Donne
Cgil - Cisl - Uil 
 Milano

…E ORA PROVIAMO A VOLARE…

In occasione del trentennale dell’abolizione della norma che prevedeva il DELITTO D’ONORE verso la coniuge adultera o comunque a “difesa dell’onore della famiglia” (Codice Penale art. 587 - codice Rocco), le donne di Cgil-Cisl-Uil di Milano ti propongo di riflettere sui mutamenti intervenuti a seguito dell’approvazione della legge 442 del 5.8.1981.
 
Art. 587 Codice Penale:
Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.

 
L'art. 587 del codice penale riduceva la pena a chi avesse ucciso moglie (o il marito, nel caso ad esser tradita fosse stata la donna), la figlia o la sorella.
Non solo, in Italia era previsto il delitto d’onore, ma vigeva anche l'istituto del "matrimonio riparatore ", che prevedeva l'estinzione del reato di violenza carnale nel caso che lo stupratore di una minorenne accondiscendesse a sposarla, salvando così l'onore della famiglia.

 
Dopo il referendum sul divorzio (1974), e dopo la riforma del diritto di famiglia (legge 151/1975), dopo il referendum sull'aborto, davvero molto tempo dopo, nel 1981, le disposizioni sul delitto d'onore sono state abrogate con la legge n. 442 del 5 agosto 1981.

 
Che cosa è cambiato oggi?
Non è più l’onore da difendere, ma resta un’idea distorta del possesso?
Possiamo dire che l’uomo, un certo tipo di uomo, ancora oggi, ha bisogno di sopraffare la donna?
Che sia moglie o fidanzata, o che sia la donna da usare fisicamente…

 
ALCUNI DATI SULLE ATTUALI VIOLENZE…
 
• Una donna ogni tre giorni perde la vita per violenza
• Lo scorso anno, il 2010, sono state ammazzate 127 donne, in aumento rispetto al 2009
• Dal 2005 ad oggi i delitti ai danni delle donne sono in costante crescita
• Nell’84% dei casi gli assassini sono mariti, fidanzati, partner o ex.
• Il 70% dei casi di violenza è di cittadini italiani contro italiane
• Le denunce di violenza registrate nelle 58 associazioni della rete anti violenza presenti in Italia, sono aumentate
del 20%, ma nonostante questo dato positivo dovuto al coraggio della denuncia, si calcola che oltre il 90%
delle vittime non denunci.
• A Milano solo poco più di 1/3 delle donne si rivolge ai centri antiviolenza spontaneamente, le altre arrivano direttamente dal pronto soccorso o dai servizi del territorio che fanno parte delle Reti antiviolenza
• Le violenze subite sono fisiche, economiche, di stalking, psicologiche

 
…E ORA PROVIAMO A VOLARE…


torna alla home
 
E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

domenica 25 settembre 2011

LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE - dal Risorgimento alla Resistenza

I 150 ANNI D'ITALIA
LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE
dal Risorgimento alla Resistenza

CONVEGNO PUBBLICO - Martedì 4 Ottobre dalle 15.00 alle 19.00
Sala delle Colonne - Banca Popolare di Milano
Via San Paolo 12
MM1 - MM3 fermata Duomo

a cura di:
ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
FIAP - Federazione Italiana Associazioni Partigiane

sabato 25 giugno 2011

LA CITTA’ E’ FEMMINA - Rete cittadina contro la violenza sulle donne

 LA CITTA’ E’ FEMMINA

Rete cittadina contro la violenza sulle donne
dal 24 al 26 giugno
Piazza Petazzi a Sesto San Giovanni

All’interno della Festa di San Giovanni: un piccolo villaggio, uno scorcio di città costruito a partire dal punto di vista femminile. Un’occasione per esprimere forte e chiaro il “no” agli atti violenti contro le donne. In piazza verrà presentata “la rete contro la violenza sulle donne” formata da oltre 20 associazioni e realtà cittadine che firmeranno un importante protocollo d’intesa. Non solo … cultura, bellezza, informazione, natura, arte, prevenzione, maternità, sport, impegno politico e integrazione saranno solo alcuni dei temi sviluppati nel corso dell’evento.

Vi aspettiamo ai nostri stand

Violenza non è femmina
Infopointcurato dalla rete di associazioni firmatarie il protocollo d’intesa contro la violenza sulle donne.

Parola è femmina
Stand dedicato alla cultura. Esposizione e vendita di libri scritti da donne o di argomento di interesse femminile.

Bellezza è femmina
La bellezza femminile a partire dall’idea di benessere, dello stare bene con il proprio corpo. Una bellezza non finalizzata al piacere degli altri, ma a piacere a se stesse.

Prevenzione è femmina
Tutto quello che bisogna sapere per prevenire le malattie tumorali che colpiscono le donne.

Mamma è femmina
Stand riservato alle mamme. Un’occasione per scambiarsi opinioni e consigli oltre che rivolgere domande ad esperti.

Spazio bimbi
Giochi, laboratori e molto altro per intrattenere i più piccoli e consentire alle mamme di partecipare alle attività.

Politica è (meglio) femmina
I progetti e le iniziative realizzate dall’Amministrazione Comunale e dal Comitato Pari Opportunità a favore delle donne sestesi.

Natura è femmina
Angolo verde con piante, fiori. Vinci se giochi.

Facce da femmina
Mostra fotografica: 100 volti femminili della città.

Arte è femmina
Laboratori che metteranno in luce la grande sensibilità artistica delle donne.
Condivisione è femmina

Accoglienza, civiltà, apertura, confronto, rispetto e molto altro nello stand curato dalle donne della comunità islamica di Sesto San Giovanni.

Casa è femmina
La casa dei sogni … secondo le donne. Scopriamolo insieme con UniAbita.

vedi programma completo delle tre serate di musica e spettacolo e di esibizioni sportive


martedì 10 maggio 2011

Convegno sulla Proposta di legge: Parità e non discriminazione tra i generi

CONVEGNO SULLA PROPOSTA DI LEGGE

"SULLA PARITÀ E LA NON DISCRIMINAZIONE TRA I GENERI 
NELL'AMBITO DELLA PUBBLICITÀ E DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE"

PRESENTATA DAL COMITATO IMMAGINE DIFFERENTE

MILANO - MERCOLEDÌ 11 MAGGIO 2011 - 18.30 -20.30
CAMERA DEL LAVORO DI MILANO
C.SO DI PORTA VITTORIA 43

Un mondo finto, a immagine e somiglianza della società della cultura del narcisismo, della mercificazione integrale dei corpi e delle persone, in particolare del mondo femminile, attraverso l’utilizzo degli stereotipi nella pubblicità e nei mezzi di comunicazione. Una riflessione culturale e politica per creare strumenti di sensibilizzazione,per contribuire a eliminare elementi di ineguaglianza tra uomini e donne, per influenzare i comportamenti stessi delle persone in generale.

Introduce: Paola BENTIVEGNA (segreteria Camera del Lavoro Milano)

partecipano: Antonella EBERLIN (DonneInQuota), Gabriella PIROLI (giornalista). Marina RICCI (psicoanalista,  Società di Psicoanalisi Critica), Annalisa ROSIELLO (avvocato), Francesco SILIATO (docente di sociologia delle comunicazioni), Michela ZUCCA (antropologa)

Sono invitate esponenti di Amiche di ABCD, di altre associazioni e delle istituzioni locali e nazionali


vedi locandina

torna alla home
E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

sabato 12 marzo 2011

Assemblea unitaria in vodafone per la Giornata Internazionale della Donna

T. Scalco, B. Liberali, D. Martini, G. Nicolini
In data 9 marzo, presso l'Auditorium di Vodafone, si è tenuta L'Assemblea unitaria per la Giornata Internazionale della Donna
Per l'occasione, Giuseppe Nicolini, Segretario Uilcom e Paola Berriolo hanno parlato dettagliatamente delle pari opportunità lavorative tra uomo e donna e nello specifico è stata analizzata la situazione aziendale delle donne in vodafone. Si è parlato del diritto di maternità e paternità e di quali obiettivi sono stati raggiunti e ci prefiggiamo di raggiungere.

Grande coinvolgimento ha suscitato la presentazione della  proposta di legge "immagine differente" orientata alla rimozione dell’uso strumentale e umiliante del corpo della donna e dell’’uomo nei programmi televisivi, nella pubblicità e nell’’editoria.
La legge è presentata dal Comitato promotore composto dalla Camera del Lavoro di Milano, e dalle Associazioni "Donne in quota" e "Amiche di ABCD".
Graditissime ospiti sono state Tiziana Scalco, Segretaria della Camera del Lavoro di Milano, Donatella Martini per l'Associazione Donne in Quota e la dott.sa Benedetta Liberali.
Abbiamo visto una carellata di esempi di pubblicità verso cui sono già state effettuate delle richieste di rimozione, con varie metodologie, ottenendo dei discreti successi.
Le più preoccupanti sono le pubblicità stradali, a cui non possiamo sottrarci e a cui non possono sottrarsi neppure i nostri bambini. Purtroppo siamo abituati a vedere quotidiamente determinate immagini, perdendo col tempo uno sguardo critico, questi manifesti sono assunti quasi come "normalità".
In altri paesi esistono normative che regolano le immagini utilizzate nelle pubblicità e a questo desideriamo arrivare anche noi in Italia.

A fine assemblea quasi tutti i partecipanti hanno sottoscritto la proposta di legge manifestando il proprio sostegno a questa iniziativa. Per aderire, è possibile farlo in qualunque momento, accedendo  all'indirizzo  www.immaginedifferente.net, sito di supporto del Comitato promotore.
Vi invitiamo a visitare i siti delle due associazioni www.donneinquota.org e www.amichediabcd.org dove è possibile trovare molte informazioni e approfondimenti sull'argomento e sulle attività svolte.

Ringraziamo tutti i relatori che hanno partecipato all'assemblea  e le lavoratrici e i lavoratori che sono stati con noi.

Gli RSU SLC Cgil Vodafone Milano


torna alla home

E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

lunedì 7 marzo 2011

Iniziative per la Giornata Internazionale della Donna



Donne: CGIL e comitato 'Se non ora quando?' per riprendersi l'8 marzo 

Una giornata di festa laica per rivendicare la dignità delle donne e porre l'attenzione sul tema della maternità e della precarietà femminile. 
Previste numerose iniziative sui territori per dare visibilità alla mobilitazione iniziata il 13 febbraio scorso 

La CGIL si unisce al grido del comitato 'Se non ora quando?': “riprendiamoci l'8 marzo”.  Una festa laica del lavoro delle donne e un momento per rivendicare la propria dignità, è questo il senso che le donne del comitato vogliono dare quest'anno a quella che è una data storica  per i movimenti femminili. L'8 marzo quest'anno sarà anche la prosecuzione di ciò che ha preso vita il 13 febbraio scorso con le manifestazioni organizzate dal comitato 'Se non ora quando?' in tutta Italia. 

Infatti per l'occasione il comitato ha lanciato una piattaforma di richieste dal titolo 'Rimettiamo al mondo l'Italia', rivolta all'universo femminile. 

La piattaforma rivendica la 'libertà di scelta' per 
tutti, evidenziando alcuni punti cardine necessari per riconquistarla, come: il congedo di maternità obbligatorio e l'indennità di maternità; il congedo obbligatorio di paternità e norme che impediscano il licenziamento 'preventivo' come le dimissioni in bianco. “Bisogna tornare a considerare la maternità a carico della fiscalità generale” ha sottolineato Valeria Fedeli, Vice Segretario Generale della FILCTEM CGIL e membro del comitato, aggiungendo che è necessario porre al centro il tema della precarietà che “colpisce in modo massiccio le donne e soprattutto le ragazze”.

Tuttavia la scelta del comitato è stata quella di non organizzare manifestazioni, ma di dare priorità alle attività di informazione sui contenuti della mobilitazione, per questo sono stati organizzati momenti di visibilità nelle piazze e diverse iniziative nei territori.
 




fonte: www.cgil.it


torna alla home

E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

martedì 1 marzo 2011

Incontro "Donne e politica - una democrazia imperfetta"


Milano 23 Febbraio 2011

quest'anno l'8 marzo cade in un periodo di particolare fermento per il movimento delle donne.
Le imponenti manifestazioni del 29 gennaio e del 13 febbraio hanno fatto registrare la presenza di decine di migliaia di donne, unite dalla voglia di protestare contro una rappresentazione svilente delle donne, che, scendendo in piazza, insieme a molti uomini, hanno voluto far arrivare la loro voce al mondo della politica, spesso sordo alle sollecitazioni provenienti dal mondo femminile.
Anche l'8 marzo dovrà quindi essere l'occasione per discutere, proporre idee e soluzioni a tutte quelle situazioni che vedono la donna ancora oggetto di discriminazioni.

Il tema che affronteremo unitariamente con Cisl e Uil è
"Donne e politica", che ha un sottotitolo significativo 
"Una democrazia imperfetta". 
Vogliamo infatti affermare come, in un paese dove le donne sono escluse dai luoghi dove si decide, non si possa parlare di democrazia compiuta; discuteremo inoltre di politica in senso lato, affrontando il tema dal punto di vista dell'analisi politica, sociologica e anche storica.
L'incontro si terrà presso l'Auditoriun SAN CARLO, corso Matteotti, 14 Milano (MM San Babila), dalle 9.30 alle 13.00.

      
Le Segretarie                                           Il Segretario Generale
Camera del Lavoro di Milano                            Camera del Lavoro di Milano
P.Bentivegna    I.Brunato             Onorio Rosati
           T.Scalco           

-----------------------------------------------------------------------

vedi manifesto

torna alla home

E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.

martedì 15 febbraio 2011

Siamo in piazza il 13 febbraio a milano - se non ora quando?


Noi il 13 siamo andati in piazza Castello a Milano.
Ci siamo trovati e siamo saliti in metro e già qui ci siamo resi conto che c'era qualcosa di diverso rispetto a una normale domenica di febbraio. Stipati come acciughe, alle due del pomeriggio. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare abbiamo cominciato a sorridere, perchè quasi tutti erano diretti in centro, dove stavamo andando noi, tutti per lo stesso motivo. 


Scesi prima perchè l'uscita prevista non è disponibile, ci avviamo a piedi e arrivati, con un pochino di ritardo, la troviamo gremita, piena di gente, di tantissime donne e tanti uomini di ogni età. 

Che bello. Che gente c'è? C'è il popolo. C'è l'Italia tutta.



C'è la persona che trovi al supermercato, che ti precede in coda al mattino in auto. Ci sono le mamme  le zie, le nonne, le giovani e le studenti, tutte normalmente diverse tra loro.  Ci sono tanti papà, tanti compagni di vita, tanti giovani che oggi vogliono essere al nostro fianco. Una piazza gremita, dove prima dell'appartenenza politica, prevale la voglia di dignità, di essere riconosciuti e rispettati, donne e uomini, per se stessi, per le proprie capacità, per il proprio pensiero. 



Una piazza che ha voglia di futuro, che crede e vuole poter fare qualcosa di meglio per se stessa, per i propri figli. Dalle donne riparte il coraggio, con la semplicità dei propri volti, con la voglia di mostrarsi per quello che si è, di ricordare, in modo "educato" che ci siamo, che siamo tante, che, quasi in silenzio, facciamo tanto, tantissimo per tutti.





Sosteniamo i nostri genitori, i nostri compagni, i nostri figli e ora non ci manca il coraggio per dire che le nostre risorse stanno finendo, che la nostra pazienza è al limite. Una goccia vicino all'altra, come un placido fiume in piena, sappiamo anche riversarci nelle strade, insieme, unite, con accanto gli uomini che condividono le nostre fatiche, sappiamo sentirci più forti e riconoscere negli occhi di chi abbiamo visto accanto a noi, che non siamo sole.


Lo sventolio delle sciarpe bianche che sia il simbolo di un Italia che chiede dignità.
Ieri ne abbiamo viste tantissime alzate al cielo, che siano sempre di più, una per ognuno di noi.




sabato 5 febbraio 2011

13 febbraio, donne in piazza contro degrado politica e cultura

Scrittrici, metalmeccaniche, lavoratrici tessili, commesse, ricercatrici, casalinghe, studentesse.  
Le donne italiane si stanno mobilitando in tutte le città per reagire ad un degrado della politica e della cultura che non sembra aver fine con il dilagare del 'modello Ruby'.
Un cartello composito di donne e associazioni sta lavorando infatti ad un grande appuntamento nazionale, domenica 13 febbraio con manifestazioni in tutte le città d'Italia
La CGIL è in prima fila nella promozione di questa iniziativa e il suo Segretario Generale, Susanna Camusso, ha firmato subito l'appello da cui è partita tutta la mobilitazione. 
Il primo appuntamento pubblico, con la manifestazione che si è svolta a Milano nel pomeriggio di sabato 29 gennaio, "Mobilitiamoci per ridare dignità all'Italia" ha già dato il là alla mobilitazione generale. In piazza sono scese tante donne (e tanti uomini) che non vogliono rassegnarsi all'andazzo presente e che hanno soprattutto voglia di riscoprire forme di partecipazione democratica e diretta. 






torna alla home

E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.




mercoledì 26 gennaio 2011

Appello: "Mobilitiamoci per ridare dignità all'Italia"

una sciarpa bianca per manifestare
INIZIATIVA DELLE CENTO PIAZZE

a Milano

Sabato 29 Gennaio 2011
Piazza della Scala - ore 15


PER RACCONTARE UN'ALTRA STORIA ITALIANA


Raccogliendo l’appello “Mobilitiamoci per ridare dignità all’Italia”, partito oggi da Milano e firmato da numerosi appartenenti al mondo della cultura e del sindacato, della politica e del lavoro, lanciamo l’idea di un’iniziativa delle cento piazze, da Frosinone a Messina, da Torino a Reggio Calabria, cominciando nella nostra città sabato 29 gennaio alle 15, in Piazza Scala

Con un simbolo: la sciarpa bianca del lutto per lo stato in cui versa il Paese

Uno slogan: Un'altra storia italiana è possibile, e poi le nostre facce

Le facce delle donne italiane, quelle della realtà. 
Appuntandoci sulla giacca una fotocopia della nostra carta di identità con su scritto che quello che siamo: cassaintegrate, ricercatrici, precarie, artiste, studentesse, registe, operaie e giornaliste, per dire la forza che rappresentiamo a dispetto di tutto.
Perché sarebbe bello che una spallata, magari quella definitiva, politica molto prima che giudiziaria, la dessimo proprio noi al capo supremo di questa telecrazia autoritaria, eversiva e misogina.
 
Come è scritto nell’appello:Sentiamo il bisogno di porre un freno a tutto questo: perché arrivi alle giovani donne un messaggio di libertà, di giustizia, di diritto a una vita fatta di scelte consapevoli, di riconoscimento della dignità della loro persona, della loro intelligenza, del loro sentire e delle loro competenze; perché gli uomini, in particolar modo i giovani, rifiutino il modello sessista che domina e spezzino la complicità maschile contro il corpo delle donne; perché chiunque abbia cariche istituzionali e sia coinvolto in questa vicenda si faccia da parte.”

Quel che accade del nostro Paese offende le donne, ma anche gli uomini che non si riconoscono, vergognandosi, nella miseria della rappresentazione di una sessualità rapace e seriale, nello squallore di una classe dirigente che ha fatto dell’eversione di ogni regola e nel sovvertimento di qualunque verità il suo tratto distintivo. Ed è anche a questi uomini che chiediamo di essere con noi sabato 29. Per ribadire insieme che “un’altra storia italiana è possibile”.
Vi chiediamo allora di aderire a questo comunicato con un commento e di diffonderlo. Vorremmo infatti mandarlo a L’Unità con un alto numero di adesioni e avere la più ampia cassa di risonanza all’iniziativa.
Grazie

vedi il comunicato per ridare dignità all'Italia 

vedi il comunicato un'altra storia italiana

AGGIORNAMENTO:
Grazie alle numerose adesioni che stiamo ricevendo in questi giorni abbiamo deciso di organizzare, durante la mobilitazione di sabato,  un reading delle motivazioni che ci spingono e vi spingono a partecipare a questa iniziativa. Se volete che la vostra testimonianza venga condivisa durante la manifestazione, mandate la vostra opinione a questa mail:  sindacale.cdlm.mi@cgil.lombardia.it 




torna alla home

E' possibile inserire la propria opinione o porre domande, selezionando la voce "Commenti" o "Posta un commento", al termine di ogni post.