venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste


Auguriamo a Tutti
Buone Feste e un sereno 2013

Rappresentanti Sindacali SLC Cgil Vodafone Milano

martedì 18 dicembre 2012

Sportello Sindacale "Lavoro - Pari Opportunità"

19 Dicembre dalle 12 alle 15

è aperto lo Sportello

“ LAVORO – PARI OPPORTUNITA’ ”

presso la saletta sindacale del Vodafone Village
(Torre B, Piano 1)

Lo sportello Sindacale SLC – Cgil
riaprirà il 9 Gennaio 2013

RSU SLC Cgil Vodafone Milano



vedi comunicato

sabato 15 dicembre 2012

ESITO NEGATIVO TRATTATIVA CCNL TLC - comunicato stampa


TLC: SINDACATI, ESITO NEGATIVO TRATTATIVA CCNL TLC
COMUNICATO STAMPA UNITARIO DEI
SEGRETARI GENERALI SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL
"Dopo un anno, ancora senza contratto i lavoratori del settore delle Telecomunicazioni. La trattativa, che è cominciata giovedì mattina, dopo 60 ore ininterrotte si è conclusa sabato notte senza accordo." Così dichiarano in una nota congiunta i segretari generali, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Massimo Cestaro, Vito Vitale e Bruno Di Cola.
"I temi che hanno impedito la prosecuzione del confronto sono, ancora una volta, quelli relativi alle cosiddette "clausole sociali" e alla estensione del ccnl TLC nel mondo degli appalti e subappalti largamente presenti nel settore. Ciò che è apparso davvero incredibile è stata la richiesta di Asstel (l'Associazione Datoriale del settore) di introdurre forme flessibili del lavoro e una sensibile contrazione dei costi contrattuali in particolare nel mondo dei call center, al fine di renderli più "competitivi" e poi, a fronte di una disponibilità sindacale in quella direzione, opporre un netto rifiuto affinché quello stesso contratto potesse trovare applicazione proprio nel sistema dei loro call center in appalto."
"In realtà - proseguono i sindacalisti - la sensazione è stata quella di un uso del tutto strumentale, da parte dei grandi committenti, utilizzando la parte più debole del settore, al fine di ottenere sconti per sè stessi e, al tempo stesso, mantenere la giungla e il ricatto occupazionale nella fascia meno protetta della loro filiera. Anteporre l'adozione di un generico "codice etico" alla più concreta e normale applicazione del contratto di lavoro è sembrata niente più che una buona intenzione, di fatto priva di qualsiasi efficacia."
"Occorre ricordare che su questi temi, i lavoratori hanno già speso due giornate intere di sciopero con una grande manifestazione a Roma il 19 ottobre. E occorre ricordare che, sempre più frequentemente, sulle pagine dei giornali compaiono notizie sconcertanti circa l'infiltrazione della criminalità organizzata proprio nel mondo dei call center. Non vi è dubbio che ogni generalizzazione in questo senso sarebbe sbagliata, fuorviante e non rispettosa dell'Associazione datoriale, ma è altrettanto evidente che certi segnali di allarme non possono in alcun modo essere sottovalutati. L'unico vero "codice etico" per il mondo del lavoro è il Contratto. Se ne convincano le Imprese."
"Per queste ragioni le segreterie nazionali del settore - Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil - hanno ritenuto, in un clima davvero unitario, di non dover approfondire nemmeno la parte economica del contratto, di non proseguire la trattativa e, soprattutto, di attivarsi già da lunedì prossimo per chiedere al Ministero del Lavoro la convocazione delle parti auspicando che il Governo chieda il massimo di responsabilità alle aziende di un settore così strategico per il sistema Paese."
"Non è pensabile - concludono Cestaro, Vitale e Di Cola - che importanti aziende di Telecomunicazioni possano candidarsi alla gestione di quel grande processo di innovazione che si chiama "agenda digitale" e che, al tempo stesso, le stesse aziende abbiano dentro il loro perimetro di influenza aree di lavoro non regolato dal contratto che esse stesse sottoscrivono. Naturalmente, nelle prossime ore, saranno attivate anche iniziative di coinvolgimento dei lavoratori e di mobilitazione della categoria."

mercoledì 12 dicembre 2012

Strage di Piazza Fontana - Ricordo e Iniziative

                                      COMITATO PERMANENTE 
                     ANTIFASCISTA CONTRO IL TERRORISMO PER
                        LA DIFESA DELL’ORDINE REPUBBLICANO
 
43° anniversario della strage di Piazza Fontana
12 Dicembre 1969 – 12 dicembre 2012.


Il 12 dicembre del 1969 una bomba ad alto potenziale e di chiara matrice neofascista esplodeva nella Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano provocando 17 morti e 84 feriti.
Fu l'inizio della strategia della tensione e il preludio alla stagione del terrorismo e dell'eversione in Italia. Nonostante numerosi processi e diverse sentenze, nonostante i colpevoli siano stati chiaramente individuati, per questa strage nessuno ha pagato.
A 43 anni dalla strage, il Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo e per la difesa dell'ordine repubblicano, d'intesa con i Familiari delle Vittime promuove una
serie di iniziative non solo per rendere il doveroso tributo di memoria ai caduti, ai feriti ed ai familiari, ma anche per riflettere su una vicenda che presenta ancora troppi lati oscuri, anche per ciò che attiene al ruolo svolto da apparati deviati dello Stato.
Vogliamo verità e giustizia, vogliamo che si aprano tutti gli armadi e si svelino tutti i segreti, anche per essere certi che queste tragiche vicende non possano verificarsi mai più. 
 
Alle iniziative in programma sono vivamente invitati a partecipare tutti i cittadini.   
 
 
12 dicembre 2012
piazza Fontana
 
Ore 16,30 
appuntamento con i Gonfaloni dei Comuni, e le bandiere delle
Associazioni Partigiane.
 
Ore 16,37 
deposizione delle corone alla presenza delle Autorità;
 
Ore 17,00 
proiezione di un documentario sulla strategia della tensione
 
Ore 17,30 interventi di:
Carlo Arnoldi, Pres. Associazione Vittime di Piazza Fontana.
Onorio Rosati, Segretario Gen.le Camera del Lavoro di Milano.
Prof. Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI 
 
Presenta:
Roberto Cenati  Presidente ANPI Provinciale di Milano
 
sala Orlando del Palazzo Castiglioni 
dell’Unione Commercianti
Corso Venezia 47
 
ore 19,30 concerto dedicato al 43° anniversario della strage di
Piazza Fontana
 
ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni:
tel. 0286998866
e-mail:  info@eventistudio.it



13 dicembre 2012 ore 20,30
Teatro dell’Arte
viale Alemagna 6  -  Milano
Spettacolo teatrale 
SEGRETO DI STATO
di Silvio Da Rù e Fortunato Zinni
liberamente tratto dal libro
“Piazza Fontana: nessuno è Stato” di Fortunato Zinni
regia Silvio Da Rù
 
 Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
 MM1 MM2 Cadorna - tram 1,19,27  - bus 57,61,94
prenotazione obbligatoria
tel. 3664154041 e-mail: vroberta2002@yahoo.it
(da lunedì a venerdì 10.00-12.00/14.00-18.00)

mercoledì 28 novembre 2012

Sportello Sindacale al Vodafone Village, aperto ogni mercoledì

Ogni Mercoledì, dalle 12 alle 15

è aperto lo Sportello Sindacale
 
“ LAVORO – PARI OPPORTUNITA’ ”
 
presso la saletta sindacale del Vodafone Village
 
(Torre B, Piano 1)

Ti aspettiamo!

RSU SLC Cgil Vodafone Milano


giovedì 22 novembre 2012

COMUNICATO - Rappresentanti Sindacali SLC CGIL Vodafone Milano

                                                                                                                                         



Milano, 22/11/2012
                                                                              

COMUNICATO SINDACALE


I delegati SLC CGIL hanno appreso solo ieri che i delegati della UILCOM hanno indetto un'assemblea aperta a tutti i lavoratori di Vodafone, con all'ordine del giorno la RIFORMA DEL LAVORO.
Malgrado oramai da anni siamo abituati ai numerosi tentativi di oscuramento o peggio di delegittimazioni ai tavoli di trattativa (vedi gli Accordi separati “Patto per l’Italia” – la Riforma contrattuale del 2009 – gli accordi FIAT, nonchè i numerosi altri CCNL firmati separatamente), siamo sempre stati disponibili ad informare i lavoratori sui cambiamenti normativi con tutte le altre OOSS: in quest'occasione non siamo stati coinvolti.
La Riforma del Lavoro non è un accordo separato, ma una LEGGE: ci siamo perciò interrogati sulle motivazioni che hanno portato la UILCOM a decidere di fare un'assemblea di Organizzazione aperta a tutti i lavoratori di VODAFONE senza il coinvolgimento delle altre sigle.
La risposta può essere molteplice: per esempio, il 14 novembre è stata la “Giornata europea di mobilitazione” con uno sciopero generale nazionale per gridare il nostro SI al cambio della politica economica per rilanciare il lavoro... a livello europeo hanno aderito tutte le sigle: perchè a livello nazionale in Italia allo sciopero ha aderito solo la CGIL?
Riteniamo pertanto che la rincorsa affannosa delle iniziative della SLC CGIL da parte delle altre Organizzazioni sia sintomo di una perdita di consensi determinata anche dal possibile accordo sulla Produttività in firma in questi giorni, nel quale la CGIL riscontra elementi non condivisibili, il più importante dei quali è sicuramente il fatto che il contratto nazionale verrà messo in discussione e che nell'interno della proposta la produttività da scelta strategica può diventare riduzione dei diritti e dei redditi dei lavoratori.

DELEGATI SLC CGIL VODAFONE MILANO



Camusso: sulla produttività s'è persa un'occasione

"L'intesa è coerente con la politica del Governo che scarica sui lavoratori i costi e le scelte per uscire dalla crisi. Si è persa un'occasione''. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha commentato così l'accordo sulla produttività durante una conferenza stampa convocata in corso d'Italia subito dopo l'incontro a palazzo Chigi 

"Se dovessi definire il clima di questa sera la parola che mi viene in mente è imbarazzo". Lo ha detto il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, a proposito dell'incontro sulla produttività a Palazzo Chigi. "Credo che fosse evidente a tutti – ha spiegato Camusso - che si stava consumando una scelta che non determina ne' risultati positivi ne' spinte propulsive. Abbiamo sentito da più ministri appelli a una soluzione unitaria" che "hanno più il segno di un imbarazzo che non di una volontà effettiva di provare a costruire soluzioni unitarie".
''Le soluzioni unitarie si costruiscono, non si aderisce a posteriori, quando il tentativo numerose volte fatto di trovare una soluzione è stato respinto'', ha precisato il Segretario Generale della CGIL. L'accordo così come è stato costruito produrrà soprattutto un abbassamento dei salari, che poi è "il punto più critico” dell'accordo stesso.
Riferendosi al Governo e in particolare al Presidente del Consiglio, Susanna Camusso ha detto che Monti è legittimato a sperare quel che vuole", ma il tema è "se si vuole decidere in questo ultimissimo scorcio della legislatura di provare a dare risposte al lavoro o se si continua a pensare che risposte non ce ne sono". "Le rotture non si risolvono con gli auspici - ha aggiunto il Segretario Generale - ma con le regole della democrazia e della rappresentanza. Sul tema degli auspici potremmo continuare all'infinito: tutto il Paese spera in una politica che non continui ad alimentare la recessione". E invece, di nuovo, l'accordo sulla produttività aumenta la recessione e scarica i costi sulla parte più debole del Paese. 




lunedì 19 novembre 2012

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - Appuntamento in Piazza San Babila - 25 Novembre

Coordinamenti Donne


25 Novembre 2012

Giornata Internazionale
per l'eliminazione della violenza contro le donne


Insieme, rompiamo il silenzio e denunciamo!



Gazebo in Piazza San Babila
dalle ore 11,00 alle ore 16,00
 Interverranno esperte e rappresentanti di associazioni
impegnate nel sociale e delle Istituzioni

venerdì 16 novembre 2012

Incontro Pubblico - Effetti della Riforma Fornero - 19 Novembre



INCONTRO PUBBLICO
 APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA
lunedì 19 novembre 2012 ore 14.30
Camera del Lavoro di Milano – sala Buozzi
Corso di Porta Vittoria 43

“Effetti della Riforma Fornero e della Spending Review sul
mercato del lavoro, previdenza, assistenza e welfare nel mondo
della Produzione Culturale e Spettacolo dal Vivo”

Saluto di
Paolo Puglisi, Segretario Generale SLC CGIL Milano

Presiede
Giancarlo Albori, SLC CGIL Milano

Introduce Claudio Treves
Coordinatore Nazionale CGIL Politiche del Lavoro
Componente della delegazione trattante al tavolo di confronto col 
Governo sulle politiche sociali

con contributi di:
Elisabetta Ramat
Responsabile Nazionale SLC CGIL Mercato del Lavoro

Silvano Conti
Coordinatore Nazionale Produzione Culturale e Spettacolo dal vivo

Parteciperanno delegati, lavoratori, rappresentanti delle imprese e delle
associazioni di categoria

Concluderà Onorio Rosati
Segretario Generale Camera del Lavoro di Milano

Milano, 9 novembre ‘12



lunedì 12 novembre 2012

Raccolta Firme per Referendum relativo all'Art. 18

FIRMA anche TU

Il REFERENDUM verte sui seguenti punti:

1 - ripristinare l'Articolo 18 modificato dalla Riforma Fornero
2 - cancellare l'Articolo 8 del DL 138/2011 del governo Berlusconi

Puntiamo a raccogliere 500mila firme entro Natale

Grazie per la grande partecipazione di oggi!

Domani saremo ancora presenti dalle 13 alle 15
e organizzeremo ancora uno o due appuntamenti 
davanti al Vodafone Village

Non perdere l'occasione di firmare!

MARTEDI' 13 Novembre dalle 13.00 alle15.00