Nel corso della discussione nelle partecipate assemblee, è emerso, dai numerosi interventi, che la decisione aziendale è contraria all’accordo di cessione del 2007, e che rende le prospettive occupazionali sempre più precarie.
Di fatti Comdata Care non avrebbe più sul sito di Milano alcuna commessa, e
risulterebbe curioso che una sede aziendale di Comdata Care Spa, nata
contestualmente alla cessione proprio per gestire le attività di Vodafone, così come previsto dall’accordo sindacale del 25/10/2007, venga chiusa.
I lavoratori considerano il mantenimento dell’attività attuale prioritaria, rispetto a tutte le altre considerazioni.
Pertanto a stragrande maggioranza i lavoratori hanno deciso di non dare mandato alla propria delegazione (rsu e slc di Milano) per il confronto e negoziato con la direzione aziendale.
L’assemblea ha deciso di mettere in atto tutte le iniziative sindacali e/o legali che si riterranno opportune e necessarie .
Le rsu congiuntamente alla slc di Milano assumono la decisione espressa dai
lavoratori, aprono lo stato di agitazione e preanunciano azioni di lotta.
Slc Cgil di Milano, congiuntamente alle rsu Comdata Care di Milano, chiedono al coordinamento nazionale di Comdata Care e agli altri livelli sindacali, di assumere in coerenza le iniziative del caso.
Milano 2/11/2010
Slc Cgil Milano
Rsu Comdata Care Milano
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