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lunedì 30 gennaio 2012

BLOCCATA CESSIONE RETE WIND

Dichiarazione di Emilio Miceli Segretario Generale Slc Cgil

Con l’intesa di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede la sospensione del processo di esternalizzazione della rete di Wind, abbiamo colto un risultato importante: è la prima volta che si blocca una cessione di ramo e credo che questa sia una notizia buona per l’insieme del settore delle Tlc. Abbiamo contestato fin dall’inizio un cambiamento di modello che reputavamo sbagliato. Adesso nel corso delle prossime settimane torneremo a discutere sull’agenda digitale del paese con il Ministero dello Sviluppo Economico perché pensiamo che questo sia il terreno giusto per il rilancio delle Tlc e del sistema paese.

Roma, 27 gennaio 2012



giovedì 19 gennaio 2012

COMUNICATO SINDACALE VODAFONE relativo all'incontro del 16 gennaio a Roma

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________
                      
                          COMUNICATO SINDACALE VODAFONE

Lunedì 16 Gennaio scorso le scriventi organizzazioni sindacali, il coordinamento Nazionale RSU e Azienda si sono incontrate presso l’Unione degli Industriali di Roma.
Le parti si sono incontrate per dare seguito all’incontro annuale sulle chiusure collettive Nazionali e su temi come occupazione e relazioni sindacali.
Per ciò che riguarda le chiusure collettive è stato trovato un accordo che sostanzialmente ricalca quello dello scorso anno ( 9 giorni a livello Nazionale + 1 a livello locale ) con l’introduzione di poter smonetizzare, su base volontaria, la giornata dell’ Epifania del 2013 che cadrà di Domenica. Il lavoratore potrà scegliere di farsi pagare la Festività coincidente di Domenica o smonetizzarla trasformandola in ulteriore 8 ore di Ferie.
Abbiamo ribadito all’azienda la necessità di rafforzare le relazioni sindacali a livello territoriale perché spesso ciò che viene concordato sui tavoli Nazionali non sempre viene applicato e rispettato a livello locale.
Abbiamo chiesto garanzie sul piano occupazionale, sollecitando l’azienda a dare indicazioni di come verranno ripartite le 60 unità che dovevano essere assunte a fronte dell’accordo siglato durante la cessione di ramo di azienda che ha coinvolto a Luglio i tecnici Field, chiesto che venga garantito l’attuale perimetro occupazionale mostrando preoccupazione per le continue uscite di persone anche e soprattutto per un uso non sempre congruo del Performance Dialogue. In particolare abbiamo posto forte attenzione sulle voci continue di mobilità o cassa integrazione che negli ultimi giorni si andavano sempre più sentendo nel call center a seguito della vertenza vinta da 34 colleghi di Comdatacare che il giudice ha reintegrato in Vodafone.
L’azienda nella persona del Direttore delle Relazioni Industriali ha ribadito che sono allo studio tutte le verifiche da parte aziendale di come affrontare questo tema di reintegro valutando tutti gli aspetti per garantire il perimetro occupazionale, mantenendo i costi senza aumentarli e sapendo di non avere più certe attività, ma che allo stato attuale nessuna decisione è stata presa, tanto meno strumenti quali mobilità o cassa integrazione. Comunque qualsiasi decisione, che l’azienda garantisce prenderà in tempi brevi, sarà al vaglio delle Organizzazioni Sindacali.
E’ stato chiesto all’azienda di dare seguito a ulteriori passaggi da sei ad otto ore per soddisfare le richieste inevase rispetto all’ultimo accordo del 2008, ma l’azienda ha risposto che ad oggi non sono in grado di soddisfare tali richieste.
Abbiamo posto il tema delle tante consulenze in azienda soprattutto nel mondo rete sollecitando incontri a livello territoriali in base all’art. 53 del CCNL delle TLC, l’azienda pur condividendo questa impostazione ha chiesto di aspettare l’incontro annuale sulla presentazione del Piano Industriale che dovrebbe avvenire tra fine Febbraio inizio Marzo per avere un quadro complessivo a livello nazionale.
Sollecitiamo il ripristino delle Commissioni paritetiche con particolare attenzione a quella sul Controllo a distanza e quella sui ROL, tutte e due di fondamentale importanza per la vita quotidiana in Call Center.
Inoltre è stata evidenziata la problematica relativa alla pausa fissa di un’ora imposta ai part-time (area non call center) che crea notevoli disagi ai lavoratori.
Per ultimo è stato sottolineato che l’azienda è partita unilateralmente sul telelavoro o remote working nel mondo commerciale sapendo che molti colleghi delle vendite sono stati invitati a compilare dei files per avere a disposizione strumenti che gli permettessero di lavorare fuori dall’ufficio. Pur non essendo di principio contrari abbiamo mostrato le nostre perplessità su un tema che in altre aziende viene trattato ma sempre con un accordo tra azienda e OO.SS.
L’azienda si è detta disponibile a trattare l’argomento ma in ambito integrativo di II livello.

 
                                

                                      LE SEGRETERIE NAZIONALI
 
SLC CGIL                                 FISTEL CISL                            UILCOM UIL

venerdì 24 giugno 2011

COMUNICATO SINDACALE: Accordo Vodafone - Ericsson - OO:SS - Esito referendum lavoratori

Comunicato Sindacale
L’accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS

Informiamo i lavoratori che, a seguito dei referendum conclusi ieri 23 giugno 2011, l’ipotesi di Accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS ha ottenuto la maggioranza di SI.
Nel dettaglio i lavoratori nei territori si sono espressi:
    - 277 votanti su 335, pari al 83%
    - 176 SI, pari al 63,54%
    - 100 NO, pari al 36,10%
    - 1 Astenuto
Per completezza, alleghiamo anche lo scrutinio puntuale dei voti di tutte le sedi.



Come Organizzazioni Sindacali siamo sicuri, nonostante le valutazioni negative che abbiamo sentito e letto nei vari blog e social network, che tale accordo permetterà di trasferire una serie di tutele a livello normativo ed economico da Vodafone in Ericsson.

Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL                FISTEL CISL                    UILCOM UIL



giovedì 16 giugno 2011

IPOTESI DI ACCORDO VODAFONE - ERICSSON - OO.SS: la parola ai lavoratori

Roma 16 Giugno 2011

Comunicato Sindacale

Ipotesi di accordo Vodafone-Ericsson-OO.SS: la parola ai lavoratori

In data 14 giugno 2011 presso la Unione Industriale di Roma, a distanza di due mesi dall’apertura della procedura di esternalizzazione, e’ stata siglata l’ipotesi di Accordo tra le aziende Vodafone ed Ericsson e le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL insieme al Coordinamento Nazionale delle RSU Vodafone.

L'ipotesi d'accordo siglata verrà sottoposta a referendum tra tutti lavoratori coinvolti dalla cessione e, in caso di giudizio positivo, permetterà di trasferire una serie di tutele a livello normativo ed economico da Vodafone in Ericsson. 
Come OO.SS e Coordinamento Nazionale delle RSU Vodafone, ribadendo il nostro giudizio critico sulla cessione e sull’attuale normativa relativa, ci sentiamo però soddisfatti dei risultati raggiunti per le tutele occupazionali e normative relative ai 335 esternalizzati e per le garanzie industriali, occupazionali e sul perimetro relativamente alle aree interne a Vodafone. Questo era del resto il mandato preso nelle passate assemblee dalla stragrande maggioranza dei lavoratori.
I punti salienti dell’ipotesi sono:
  • la garanzia occupazionale di 5 anni con in più, al quarto anno, un incontro tra aziende e OO.SS per illustrare l’eventuale prosecuzione della partnership e le ricadute sul personale coinvolto;
  • gli incontri periodici (una volta l’anno) tra aziende e sindacati per verificare l’applicazione dell’accordo, l’andamento del servizio e le condizioni dei lavoratori coinvolti;
  • il mantenimento del FSIO;
  • il mantenimento dell’iscrizione al Fondo di Previdenza Telefonici per gli aventi diritto;
  • l’anticipazione del PdR del 2012 nel mese di luglio 2011 pari al 70% del valore teorico base 100, con conguaglio nel mese di giugno 2012 sulla base degli effettivi risultati;
  • la possibilità del telelavoro e il mantenimento degli assetti territoriali con specificazione degli ambiti comunali;
  • la non assorbibilità del superminimo a fronte di nuovi aumenti contrattuali (non presente sull’accordo ma nelle lettere che verranno consegnate ai lavoratori e ribadito in una lettera ufficiale di Vodafone data ai sindacati);
  • le garanzie sul piano industriale di Vodafone, sulle principali attività a partire dal customer, con almeno 60 assunzioni su tutto il perimetro aziendale ed un forte investimento sulla formazione. Questo ultimo punto anche come risposta alla mobilitazione e alla partecipazione dei colleghi di diversi call center e degli altri reparti della rete (progettazione e sviluppo) alla mobilitazione del sindacato;
  • il mantenimento degli accordi sindacali sulla reperibilità, sulle ferie ed i permessi in più, ecc. (sia rispetto al CCNL che agli accordi in Ericsson);
  • il mantenimento delle RSU per accompagnare i colleghi, in questo delicato passaggio.
Ovviamente vi sono anche altri punti, nonché una serie di informazioni importanti e di dichiarazioni ed impegni strappati al tavolo o nelle lettere aggiuntive (Fondo Sanitario), come per esempio il fatto che, ai lavoratori in trasferta, si applicherà per il pasto la policy di Ericsson che è migliorativa (31 euro contro i 25 in Vodafone).
Così come è evidente a tutti che il sindacato, come sempre, continuerà a seguire i lavoratori che passeranno in Ericsson, con spirito costruttivo e propositivo, ma senza rinunciare mai a tutti gli strumenti a disposizione per la massima tutela dei lavoratori. Questo valeva ieri, vale oggi, vale anche per domani.
Su questo le assemblee con i colleghi RSU saranno utili, per acquisire tutte le informazioni necessarie oltre la sintesi dei punti qui presentata.
In conclusione come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL giudichiamo positivamente il lavoro svolto da ambo le parti del tavolo, che ha evidenziato un corretto e proficuo rapporto di Relazioni Industriali che ha prodotto, dopo una lunga trattativa un risultato, a nostro dire, positivo forti anche di un percorso partecipativo sostenuto dai lavoratori di Vodafone e auspicando l'apprezzamento da parte dei 335 lavoratori coinvolti in questa trattativa.
A questo punto, così come convenuto a latere del confronto invitiamo tutte le strutture territoriali e le RSU ad informare tutti i lavoratori interessati su quanto sottoscritto nell’ipotesi di accordo permettendo ai soggetti interessati di esprimere in maniera libera e democratica il proprio consenso.


Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL     FISTEL CISL     UILCOM UIL

  

sabato 21 maggio 2011

VODAFONE: SLC-CGIL “ALTA ADESIONE A SCIOPERO CONTRO ESTERNALIZZAZIONE RETE”

 
VODAFONE: SLC-CGIL “ALTA ADESIONE A SCIOPERO CONTRO ESTERNALIZZAZIONE RETE”

La giornata di mobilitazione e di sciopero nazionale in tutto il gruppo Vodafone è andata benissimo, con adesioni superiori all’80% nella rete e oltre il 60% nei customer, con punte del 100% e del 90% in molte realtà da Bologna a Catania”. Così dichiara in una nota Alessandro Genovesi, Segretario nazionale di SLC-CGIL.

“Lo sciopero di oggi è stato accompagnato da importanti manifestazioni e presidi a Milano, Roma, Bologna, Napoli e in tutte le altre principali città a dimostrazione non solo della contrarietà dei lavoratori alla cessione della manutenzione e dei 335 colleghi a Ericsson, ma anche e soprattutto per esplicitare la volontà di avere tutele occupazionali e industriali per tutti, compresi per chi rimane. Dobbiamo costringere l’azienda ad una trattativa che non sia finta, ma reale, a tutela di tutti i lavoratori”.

Le ragioni del sindacato e dei lavoratori sono oggi più forti – continua Genovesi – e l’azienda dovrà tenerne conto, senza nascondersi dietro facili proclami, belle parole e atteggiamenti ambigui. Ora sta all’azienda dimostrare le sue reali intenzioni, noi da parte nostre difenderemo le ragioni dei lavoratori fino in fondo, continuando a costruire con loro la vertenza e lasciando a loro l’ultima parola”.

Roma, 20 maggio 2011


Foto manifestazione di Milano
vodafone sciopero lavoratori 20 maggio


vodafone scipero 20 maggio
vodafone sciopero 20 maggio davanti al call center milano
vodafone sciopero 20 maggio milano -Chi saranno i prossimi?

Onorio Rosati - Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano parla ai lavoratori, accanto a lui Lorenzo Infante - funzionario Slc Cgil Vodafone
Parla Paolo Puglisi - Segretario Slc Cgil Milano

Vodafone, parla ai lavoratori Pietro Savino - Funzionario Cisl Vodafone


Max Flomi - funzionario Uil parla ai lavoratori vodafone
Un grazie agli RSU WIND di essere stati con noi. Grazie ai territori di Genova, Bergamo, Brescia che hanno partecipato.
RSU VODAFONE MILANO - Siamo orgogliosi della manifestazione unitaria di oggi.

giovedì 19 maggio 2011

VODAFONE: SCIOPERO UNITARIO NAZIONALE 20 MAGGIO


VENERDI’ 20 MAGGIO 2011
SCIOPERO UNITARIO NAZIONALE 

DI TUTTE LE LAVORATRICI E LAVORATORI VODAFONE 
INTERO TURNO

CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI
IN TUTTI I TERRITORI



"E’ iniziato ieri e durerà fino al 25 maggio, esclusi i giorni a ridosso delle elezioni amministrative, lo sciopero delle prestazioni straordinarie, del lavoro programmato e della reperibilità, per tutti i lavoratori della rete Vodafone, cui sta aderendo, già ad oggi, il 90 per cento dei lavoratori.  

Il 20 maggio inoltre tutti i lavoratori di Vodafone, rete, customer, negozi, ecc. sciopereranno per l’intera giornata. Per protestare contro la cessione degli oltre 300 lavoratori della rete ceduti a Ericsson, per avere garanzie sullo sviluppo industriale e sul perimetro occupazionale di un’azienda che, temiamo, non avendo più né customer né rete come core business, rischia di ridursi a mero brand". Così dichiara in una nota Alessandro Genovesi, segretario nazionale di Slc Cgil, annunciando l’inizio della mobilitazione promossa insieme a Fistel Cisl e Uilcom Uil.

"Insieme agli amici di Fistel Cisl e Uilcom Uil, chiediamo ai lavoratori il massimo di mobilitazione per ottenere garanzie e tutele non solo per i lavoratori ceduti, ma per l’intera popolazione aziendale, sapendo che la vertenza sarà lunga e complicata e che Vodafone deve dimostrare, a fronte degli utili conseguiti, che non si sta riorganizzando per diventare qualcosa di diverso da un’impresa di Tlc".

"Come può – continua Genovesi - Vodafone candidarsi infatti ad essere uno dei soggetti protagonisti anche delle reti di nuova generazione, senza garanzie reali sull’occupazione e su chi materialmente deve mantenerle, svilupparle e progettarle, è una domanda a cui nessuno può sottrarsi".
"Come sindacato faremo il nostro mestiere fino in fondo, lasciando l’ultima parola agli interessati, ma l’azienda deve assumersi le proprie responsabilità e non trattare i suoi lavoratori come limoni che, una volta spremuti, vengono buttati".


lunedì 16 maggio 2011

SCIOPERO NAZIONALE VODAFONE - 20 maggio - no all'esternalizzazione di rete


Dal 2 Maggio fino al 25 Maggio 
sciopero per i lavoratori della rete di tutte le prestazioni straordinarie, reperibilità, programmato (con esclusione dal 12 al 19 Maggio, per via delle
elezioni amministrative).
20 Maggio
sciopero di SLC-CGIL, FISTELCISL, UILCOM-UIL di tutti i lavoratori di Vodafone (compresi i lavoratori dei negozi, amministrativi, ecc. anche delle società controllate per cui - non essendo coperti dalla legge 146 - non c’è bisogno di aprire procedure sciopero e non possono essere precettati !)

LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI VODAFONE CONTINUA PER: 
DIMOSTRARE LA DISAPPROVAZIONE DEI LAVORATORI ALLA CESSIONE
TUTELARE L’OCCUPAZIONE ALL’INTERNO DI VODAFONE
RICEVERE UN REALE PIANO INDUSTRIALE DALL’AZIENDA
MAGGIORI TUTELE E GARANZIE OCCUPAZIONALE, SALARIALI E NORMATIVE
DIMOSTRARE CHE NON SIAMO DELLE PEDINE NELLE MANI DELL’AZIENDA
PERCHE’ L’ULTIMA PAROLA SIA SEMPRE DEI LAVORATORI

VENERDI’ 20 MAGGIO 2011
SCIOPERO NAZIONALE 
DI TUTTE LE LAVORATRICI E LAVORATORI VODAFONE INTERO TURNO, 
CON MANIFESTAZIONI E PRESIDI 
IN TUTTI I TERRITORI

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venerdì 29 aprile 2011

COMUNICATO SINDACALE - Vodafone: PRECETTAZIONI SU REPERIBILITA' fatte dall'azienda sono illegali

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione


Roma, 29 aprile 2011

COMUNICATO SINDACALE

VODAFONE: PRECETTAZIONI SU REPERIBILITA’ FATTE DALL’AZIENDA SONO ILLEGALI. 
 
I LAVORATORI SI COORDINO CON RSU E OO.SS. TERRITORIALI 
PER IMPUGNARLE.
SE L’AZIENDA NON FA MARCIA INDIETRO, SI DENUNCI COMPORTAMENTO ANTI SINDACALE IN TUTTE LE SEDI.

Vodafone in queste ore si sta dimostrando per quella che è (se qualcuno avesse ancora qualche dubbio): non solo esternalizza con conti in attivo; non solo si fa beffa dei lavoratori “dicendo loro” che si preoccupa delle persone. Ora addirittura fa di tutto per impedire ai lavoratori della rete di esercitare il diritto allo sciopero, garantito dalla Costituzione.
Un atteggiamento che rischia di pregiudicare il sistema stesso delle relazioni industriali, per oggi e per domani.
In particolare Vodafone si richiama ad un accordo del 97 (cioè di 14 anni fa!), facendo finta di non sapere che nel frattempo sono intervenute numerose modifiche all’organizzazione del lavoro e alla stessa struttura giuridica, e soprattutto sono intervenute successive regolamentazioni, leggi e atti della Commissione di Vigilanza che intervengono sulla materia.
Al riguardo:
  • diffidiamo formalmente l’azienda da applicare norme diverse da quelle previste dalla regolamentazione provvisoria emanata dalla Commissione di Vigilanza,
  • invitiamo i lavoratori, per tramite delle RSU e delle strutture territoriali, ad impugnare formalmente le precettazioni per quantità e modalità superiori ai massimi previsti dalle vigenti normative,
  • invitiamo formalmente le strutture territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL a diffidare i locali rappresentanti aziendali, a richiedere con urgenza incontri in prefettura, a predisporre con urgenza denuncia di comportamento antisindacale ai sensi dell’art. 28 della legge 300/70.
Noi riteniamo infatti valido quello scritto dalla  Commissione di Garanzia dell’Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali settore Telecomunicazioni, nella sua regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili e delle altre misure di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 146 del 1990, come modificata dalla legge n. 83 del 2000, nel settore delle telecomunicazioni. In particolare le delibere nn. 07/643 del 15 novembre 2007 pubblicata in G.U. n. 7 del 9 gennaio 2008 (di revisione della precedente delibera di regolamentazione provvisoria n. 02/152 del 25 luglio 2002, pubblicata in G.U. n. 214 del 12 settembre 2002) e 08/59 del 31 gennaio 2008 pubblicata in G.U. n. 47 del 25 febbraio 2008.
In particolare ricordiamo che l’art. 3 (Modalità di erogazione delle prestazioni indispensabili e di individuazione del personale comandato) prevede che “In ogni caso non possono essere stabiliti contingenti superiori al 30% del personale normalmente presente e delle prestazioni normalmente erogate nel tempo interessato dallo sciopero” e che l’art. 12 (Altre forme di azione di sciopero) prevede che: “Le norme della presente regolamentazione si applicano anche in caso di astensione collettiva dal lavoro straordinario, supplementare, dalla reperibilità”.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL 

vedi Comunicato


I lavoratori di Vodafone DICONO NO

I LAVORATORI di VODAFONE
DICONO NO

La rincorsa alle convergenze fisso mobile dopo aver venduto Infostrada, l’accentramento delle attività di monitoraggio guasti, delle attività trasmissive, delle attività di controllo rete fissa, la separazione delle attività di manutenzione e di implementazione.
Queste le strategie di rete messe in campo dall’Azienda negli ultimi anni , per dire oggi che le attività di rete non sono un core business e svenderle sul mercato.

Scelte di organizzazione del lavoro discutibili che hanno teso ad accentrare al massimo il controllo e manutenzione della rete, mentre oggi la sua capillarità diventa motivazione per cedere ad Ericsson le attività di manutenzione e con essa 335 lavoratori.

Abbiamo la netta sensazione che l’Azienda non la racconti tutta e che ci sia altro che bolle in pentola.
Il rischio e’ che questo sia solo l’inizio e che Vodafone Italia intenda esternalizzare tutta la rete ricalcando le operazioni di cessioni già fatte da altre OPCO in Europa, piegandosi cosi alle strategie del Gruppo ed alle volontà degli azionisti mentre i lavoratori vengono “S”venduti alle Partnership.

I lavoratori e le lavoratrici di Vodafone con le OO.SS DICONO NO ad una strategia che appare miope: cedere attivita’ che dovrebbero essere maggiormente governate proprio per far fronte alle difficolta’ e alla grande competitivita’ del mercato, cedere lavoratori anziche’ avvalersi delle loro competenze e capacita’ professionali.

DICIAMO NO a strategie volte a scaricare i rischi d’impresa sui Lavoratori!



INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE AL PRESIDIO
DAVANTI AL NEGOZIO VODAFONE DI VIA OREFICI

SABATO 30 APRILE 2011
DALLE 15 ALLE 19

 
Rsu Vodafone Milano


sabato 23 aprile 2011

Al via la mobilitazione dei lavoratori Vodafone

Dal 2 Maggio fino al 25 Maggio 
sciopero per i lavoratori della rete di tutte le prestazioni straordinarie, reperibilità, programmato (con esclusione dal 12 al 19 Maggio, per via delle elezioni amministrative)

6 Maggio 
sciopero generale della CGIL dei lavoratori di tutte le aree aziendali non rete

20 Maggio 
sciopero di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL di tutti i lavoratori di Vodafone (compresi i lavoratori dei negozi, amministrativi, ecc. anche delle società controllate per cui - non essendo coperti dalla legge 146 - non c’è bisogno di aprire procedure sciopero e non possono essere precettati !)


PER DIMOSTRARE LA CONTRARIETA’ DEI LAVORATORI ALLA CESSIONE

PER TUTELARE L’OCCUPAZIONE DI TUTTI I DIPENDENTI DI  VODAFONE

PER UN VERO PIANO INDUSTRIALE

PER MAGGIORI TUTELE E GARANZIE

PER ESSERE PIU’ FORTI NEL CONFRONTO CON L’AZIENDA

PERCHE’ L’ULTIMA PAROLA SIA SEMPRE DEI LAVORATORI

venerdì 8 aprile 2011

Vodafone, azienda esternalizza 335 lavoratori

"All’incontro di oggi con Vodafone, l’azienda ha annunciato l’esternalizzazione di 335 lavoratori. Si tratta dei tecnici delle field operation, cioè coloro che curano la manutenzione e l’implementazione della rete Vodafone. E’ un’attività core per definizione e si tratta di lavoratori che negli ultimi 15 anni hanno creato la rete e la fortuna economica di Vodafone". Lo riferisce in una nota la Slc Cgil.

"È quanto mai significativo e la dice lunga sulla poca credibilità dell’azienda, il fatto che mentre Vodafone si candida insieme ad altri operatori a costruire la rete di nuova generazione, si presenta mettendo fuori quella che già ha",  dichiara Alessandro Genovesi, segretario nazionale Slc Cgil. "L’atteggiamento dell’azienda al tavolo è a dir poco omertoso - aggiunge - in quanto non ha dato indicazione alcuna sulle sue strategie industriali. Non vorremmo che questa fosse solo la prima puntata della completa esternalizzazione della rete Vodafone da qui a pochi mesi. Dopo i customer, Vodafone esternalizza anche la rete: ci domandiamo cosa sia core a questo punto per Vodafone in un’azienda di Tlc".

"A fronte del silenzio aziendale e della sua poca credibilità, insieme a Fistel-Cisl e Uilcom-Uil – prosegue il sindacalista - apriremo nelle prossime ore le procedure per l’immediato blocco degli straordinari, del lavoro programmato notturno con lo sciopero della reperibilità. Al termine delle procedure proclameremo anche una giornata di sciopero per tutti i lavoratori di Vodafone".
"Alle lavoratrici e ai lavoratori  diciamo che siamo all’inizio di una lunga vertenza e che tuteleremo il lavoro e l’occupazione di tutti i lavoratori della rete – conclude Genovesi. Vodafone si assume oggi una grande responsabilità di fronte ai lavoratori ed al paese. Sicuramente non vincerà il premio per l’azienda socialmente più responsabile anche perché il tutto avviene a fronte di un bilancio che fa segnare utili notevoli".


articolo del sole24ore


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domenica 27 marzo 2011

Vodafone: risposte incontro del 16 marzo e le voci di esternalizzazione

segue una sintesi del Comunicato Sindacale: 


Il giorno 16 Marzo ha avuto seguito in Assolombarda, a Milano, l’incontro tra l’azienda, il coordinamento RSU e le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL per dare riscontro ai temi sollevati nel precedente comunicato sindacale nazionale.
L’azienda ha fatto una rapida presentazione del modello di bussiness. I successi sono da ricercare – a detta dell’azienda – prima di tutto in una forte attenzione verso la qualità e in migliori performance offerte al cliente.
Per Vodafone rimane in ogni caso prioritario continuare con la politica di ottimizzazione dei costi (per esempio con interventi atti a ridurre le spese energetiche e per la condivisione dei siti) oltre che con interventi strutturali di efficientamento della rete, con la ricerca di una miglior organizzazione industriale.
Quest’ultimo punto è stato oggetto di forte attenzione da parte delle organizzazioni sindacali le quali hanno chiesto ai rappresentanti di Vodafone delucidazioni sulle voci ricorrenti di esternalizzazioni dell’area Technology ed in particolare di quota parte della rete. A tale domanda l’azienda non ha smentito e anzi ha confermato che ci sono progetti in corso sui quali non erano in grado di fornire però dettagli specifici in quanto ancora oggetto di valutazione ed approvazione del management italiano e del board.
Di fronte a tali non risposte abbiamo chiesto un incontro specifico sul tema, da effettuarsi il prima possibile, e come SLC-CGIL abbiamo ribadito la necessità di avere chiarezza su questo tema molto sentito dai lavoratori interessati all’eventuale esternalizzazione, che già da giorni vivono con preoccupazione le diverse voci di dirigenti e capi.

L’azienda si è impegnata ad incontrare il sindacato, ipotizzando l’8 Aprile 2011 data in cui dovrebbe essere in grado di fornire risposte concrete.

Sul tema delocalizzazioni l’azienda ha smentito l’ipotesi di migrare le attività di customer operation verso l’estero, precisando che qualora un partner dovesse scegliere di orientarsi in tal senso esiste la libertà imprenditoriale. Ha inoltre sottolineato che le uniche attività presenti in Albania e Romania sono di livello marginale.
Come SLC-CGIL abbiamo contestato la veridicità di tali affermazioni alla luce del fatto che riscontriamo quotidianamente che attività di core business italiane vengono svolte da operatori fuori confine.
Sul tema esodi incentivati l’azienda sottolinea che anche quest’anno Vodafone si attesta su un turn over fisiologico del 3% in linea con il “normale” ricambio di dipendenti all’interno di un’Azienda.
A questo punto l’azienda dovrebbe cambiare “cultura”, prendendo atto che il PD non serve così come usato per valorizzare le professionalità ma ormai – al di là delle singole volontà – è sempre più strumento di potenziale discriminazione.
Sull’occupazione come SLC-CGIL abbiamo ribadito la necessità di una verifica con l’azienda delle persone già interne al Call Center che avevano fatto richiesta di full time con orario spezzato e che sono rimaste fuori dal perimetro occupazionale.
Sui passaggi a 5S l’azienda ha confermato 11 passaggi così ripartiti: 7 nell’area tecnica supporto specialistico, 2 in Consumer Sales Distribution e 2 in Finance.
Sul tema controllo a distanza l’azienda si è detta disponibile a ripartire con la Commissione Qualità anche avvalendosi dei componenti l’attuale Commissione QRS (Mass Recording). Al riguardo come SLC-CGIL chiediamo all’azienda di convocare immediatamente il gruppo di lavoro.
Tornando sul tema principale oggetto di discussione il prossimo 8 aprile, invitiamo tutti i lavoratori interessati a non esitare a contattare le RSU delle proprie sedi per qualsiasi informazione dovessero necessitare. Mai come in questo momento sarà necessaria una forte sinergia tra lavoratori e Sindacato per tenere viva l’attenzione in attesa che si definiscano i progetti allo studio dell’Azienda. SLC-CGIL insieme ai lavoratori metterà in campo tutte le iniziative necessarie a tutelare al massimo diritti ed occupazione.

La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

Comunicato Sindacale integrale 

 

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martedì 23 novembre 2010

Assemblee di Rete

Cari Colleghi, aspettiamo la vostra partecipazione alle:

 Assemblee di Rete 
che si terranno

Lunedì 29 Novembre 
dalle 10 alle 11.30 e dalle 15 alle 16.30 
presso l'Auditorium.

per iniziare un dialogo e un percorso di collaborazione per affrontare insieme
le varie tematiche che impattano sul nostro lavoro. A tal proposito è già stato pubblicato il seguente post Parliamo del Dipartimento di Rete
Per domande, dubbi e perplessità puoi rivolgerti a noi. Qui trovi i nostri riferimenti. Grazie 

RSU SLC CGIL Vodafone

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lunedì 15 novembre 2010

Parliamo del Dipartimento di Rete

Cari Colleghi,
Con questo post desideriamo dare inizio ad una condivisione delle tematiche lavorative, dei problemi e delle prospettive che riguardano il lavoro in Rete.
Questo primo momento di contatto ci permette di affrontare una serie di temi che rappresentano solo il punto di partenza per creare un puntuale percorso di riflessione e che possa trasformarsi, con il vostro aiuto, in un valido strumento per migliorare la qualità del lavoro svolto.

Nell'ultimo anno le attività di rete hanno subito una riorganizzazione, in seguito all'accordo tra azienda e OO.SS del settembre 2009; oggi ci si trova quindi ad affrontare in modo diverso lo svolgimento del proprio lavoro, e noi ci chiediamo se con maggiori o minori difficoltà rispetto alla situazione precedente.
Elenchiamo alcune tra quelle che consideriamo le principali incognite, nell'attesa che vogliate comunicarci quali cambiamenti sono sopravvenuti e quali sono le eventuali problematiche più rilevanti affrontate.

Ci rendiamo conto che la "Rete" è un mondo vasto e complesso e di difficile interpretazione se non se ne è quotidianamente a contatto; proprio per questo abbiamo bisogno di Voi, per definire le concrete criticità incontrate nel quotidiano, in modo da esserVi, dove necessario, di supporto ed aiuto.

Carichi di lavoro eccessivi rispetto al dimensionamento delle risorse ed alla numerosità degli interventi richiesti:
Abbiamo riscontrato alcuni sporadici casi in cui la pianificazione delle attività notturne, insieme alla più canonica operatività di base e alla reperibilità hanno portato alcuni lavoratori di rete ad avere  problematiche di gestione  tra la fine di un turno e l'inizio del seguente. Sebbene siamo consci del fatto che siano dovute ad una responsabile gestione del lavoro orientata ad evitare  a voi stessi ed ai colleghi un extra-lavoro, siamo altrettanto consapevoli che la riorganizzazione aziendale può aver indotto possibili incongruenze in alcuni reparti. Ricordiamo, a questo proposito, che ogni lavoratore ha il sacrosanto diritto al riposo e alle pause ed il dovere di  rispettare la legge che le regolamenta.

Elevato monte ore di straordinario:
Abbiamo anche riscontrato alcuni casi di lavoratori con un monte ore di "lavoro straordinario" decisamente elevato. Sempre per preservare la nostra salute e permettere all'azienda una corretta valutazione delle proprie azioni:

è fondamentale non eccedere nelle ore di straordinario, che per una corretta funzionalità del lavoro non dovrebbero superare le 240 ore annue.

Non dobbiamo caricarci di un eccessivo numero di ore di lavoro per sopperire a carenze di personale, non è nostro compito e non ci compete, anzi... è fondamentale che, qualora nascessero delle esigenze, che queste vengano rese manifeste all'azienda (contattando noi RSU), senza agire in autonomia, sopperendo alle lacune, sacrificando noi stessi in modo eccessivo.
Vi invitiamo pertanto a segnalarci di persona o tramite il nostro blog casi di questo tipo.

Dispositivi di Protezione Individuali (DPI):
Ricordiamo ai lavoratori che svolgono delle attività particolari (interventi in quota, operazioni in ambienti o strutture di difficile accesso, ecc.) che devono richiedere i DPI idonei al tipo di intervento.
Vi invitiamo a segnalarci eventuali casi di inadempienza, in modo che i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) possano trattare e argomentare questi casi nelle sedi opportune.
I nostri RLS sono: Marco Maddalo, Alberto Cancellario e Mirella Guffi.

Desideriamo conoscere la realtà lavorativa dei reparti di Rete, le problematiche che incontrate quotidianamente, anche nei minimi dettagli, in modo da poter collaborare con voi in un'ottica di miglioramento della qualità professionale di ogni reparto.
Per raggiungere il maggior numero possibile di colleghi, e per dare modo a ognuno di voi, di esprimere la propria esperienza, organizzeremo a breve Assemblee dedicate solo al reparto di  Rete. Nei prossimi giorni vi daremo comunicazioni di date e orari.
Siete tutti invitati fin da ora a parteciparvi, per conoscersi meglio e per iniziare un dialogo ed una collaborazione che ci porterà ad affrontare gli aspetti "caldi" del lavoro svolto.
Ci aspetta un anno intenso, l'azienda ha iniziato a muovere i primi passi verso una nuova configurazione del mondo network e vogliamo che le vostre sensazioni non rimangano solo timori inespressi e voci inascoltate.

E' nostra precisa volontà monitorare la situazione e supportarVi in questo momento più che mai, dandovi tutto il nostro contributo ed il nostro appoggio per migliorare e affrontare tutte le eventuali criticità che state riscontrando e quelle che si possono profilare per il futuro.

Ricordiamo che è possibile inserire direttamente le proprie osservazioni e i propri commenti, anche in forma assolutamente anonima, in questo blog, autogestito da noi RSU CGIL di Milano, blog organizzato in uno spazio internet autonomo, raggiungibile sia dal lavoro che da casa.
Aspettiamo i vostri suggerimenti, le vostre impressioni, le vostre segnalazioni in modo da poter iniziare a raccogliere materiale utile di discussione, oltre a quello già accennato.
E' possibile, se preferite, scriverci al nostro indirizzo di posta elettronica slc.vodafone.milano@gmail.com
Trovate qui i nostri riferimenti per parlare con noi direttamente, fin da ora.

Grazie
I Rappresentanti dei Lavoratori SLC CGIL Milano

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