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lunedì 20 settembre 2010

Siglato accordo per i lavoratori di Pieve Emanuele

Licenziati e reintegrati dal giudice, ora i 62 saranno riassunti
A partire da oggi, i 62 lavoratori licenziati nel giugno scorso dalla cooperativa R.M. e dal Consorzio Gemal malgrado una sentenza del giudice che il 3 agosto scorso obbligava a reintegrarli, "rientreranno progressivamente nei magazzini GS-Carrefour di Pieve Emanuele" in provincia di Milano. La Filt-Cgil annuncia infatti che "alla presenza del Prefetto di Milano e delle Rsa, è stato firmato l'accordo tra il sindacato, il Consorzio Gemal, la cooperativa Gioventù e la cooperativa R.M." "Le cooperative R.M. e Della Gioventù con il consorzio Gemal si sono impegnati a fare richiesta dell'apertura di ammortizzatori sociali che garantiscano a tutti i lavoratori il mantenimento del posto di lavoro" spiega la Filt, sottolineando che "per tutti i lavoratori a cui verrà applicato il Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore merci senza deroghe, è stato scongiurato il pericolo del mancato pagamento dei primi 3 giorni di malattia". "Per i 62 lavoratori è previsto, attraverso il pagamento della cassa integrazione ed una quota economica resa disponibile dalla cooperativa, il recupero delle mensilità non percepite nei mesi intercorsi tra i primi di giugno e il giorno del rientro in servizio" continua il sindacato, che con Nino Cortorillo e Rocco Ungaro, rispettivamente segretari della Filt-Cgil lombarda e milanese, evidenziano, tra l'altro, che "oggi pomeriggio abbiamo siglato un accordo che ripristina la legalità, i diritti e la validità del Contratto nazionale, e si sono ricreate le condizioni per relazioni sindacali costruite all'insegna del reciproco riconoscimento".


fonte: www.virgilio.it


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giovedì 9 settembre 2010

L’URGENZA DELLA SOLIDARIETÁ

Da più di novanta giorni, 62 lavoratori e le loro famiglie non percepiscono nessuna retribuzione.
Giorno dopo giorno le condizioni diventano sempre più difficili. 62 lavoratori sono stati espulsi dal loro posto di lavoro con l’unica colpa di non aver accettato condizioni di lavoro disumane, di non aver accettato la cancellazione dei diritti garantiti dal loro contratto.
Due sentenze obbligano questa finta cooperativa a reintegrare tutti i lavoratori presso i magazzini GS-Carrefour di Pieve Emanuele, ma ancora oggi, dopo mesi, viene negato loro il diritto al lavoro.
La battaglia di questi lavoratori non riguarda solo loro, ma tutto il mondo del lavoro. È una battaglia per la legalità, perché le imprese non possono essere zone franche alle leggi e alle sentenze italiane.
La R.S.U. Ecare e Vodafone di CGIL aderisce all’iniziativa della Camera del Lavoro di Milano e lancia un appello a tutti i lavoratori a contribuire all’acquisto di cibi non deperibili con una piccola donazione. Per garantire la massima trasparenza sarà cura della R.S.U. acquistare e consegnare il cibo al centro di raccolta della Camera del Lavoro. Vi invitiamo a contattarci urgentemente, queste famiglie non possono aspettare, contiamo sull’aiuto di tutti voi.
I delegati della SLC CGIL Di Vodafone Milano