Milano, 22/11/2012
COMUNICATO SINDACALE
I
delegati SLC CGIL hanno appreso solo ieri che i delegati della UILCOM
hanno indetto un'assemblea aperta a tutti i lavoratori di Vodafone,
con all'ordine del giorno la RIFORMA DEL LAVORO.
Malgrado
oramai da anni siamo abituati ai numerosi tentativi di oscuramento o
peggio di delegittimazioni ai tavoli di trattativa (vedi gli Accordi
separati “Patto per l’Italia” – la Riforma contrattuale del
2009 – gli accordi FIAT, nonchè i numerosi altri CCNL firmati
separatamente), siamo sempre stati disponibili ad informare i
lavoratori sui cambiamenti normativi con tutte le altre OOSS: in
quest'occasione non siamo stati coinvolti.
La
Riforma del Lavoro non è un accordo separato, ma una LEGGE: ci siamo
perciò interrogati sulle motivazioni che hanno portato la UILCOM a
decidere di fare un'assemblea di Organizzazione aperta a tutti i
lavoratori di VODAFONE senza il coinvolgimento delle altre sigle.
La
risposta può essere molteplice: per esempio, il 14 novembre è stata
la “Giornata europea di mobilitazione” con uno sciopero generale
nazionale per gridare il nostro SI al cambio della politica economica
per rilanciare il lavoro... a livello europeo hanno aderito tutte le
sigle: perchè a livello nazionale in Italia allo sciopero ha aderito
solo la CGIL?
Riteniamo
pertanto che la rincorsa affannosa delle iniziative della SLC CGIL da
parte delle altre Organizzazioni sia sintomo di una perdita di
consensi determinata anche dal possibile accordo sulla Produttività
in firma in questi giorni, nel quale la CGIL riscontra elementi non
condivisibili, il più importante dei quali è sicuramente il fatto
che il contratto nazionale verrà messo in discussione e che
nell'interno della proposta la produttività da scelta strategica può
diventare riduzione dei diritti e dei redditi dei lavoratori.
DELEGATI
SLC CGIL VODAFONE MILANO

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